Dudeismo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Lo Yin e yang con i 3 fori della palla da Bowling, uno dei simboli del Dudeismo.

Il dudeismo è una nuova religione il cui obiettivo primario è diffondere la filosofia e lo stile di vita rappresentati dal personaggio di "The Dude" ("Drugo" nella versione in italiano) Lebowski, nel film del 1998 Il grande Lebowski dei Fratelli Coen.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fondato nel 2005 da Oliver Benjamin, un giornalista che vive tra Los Angeles, California, e Chiang Mai in Thailandia, il nome ufficiale del dudeismo è The Church of the Latter-Day Dude.[1] Egli dopo una vita a girovagare per il mondo in cerca di se stesso, rivide il film Il grande Lebowski. mentre era in un bar della città tailandese di Pai nel 2005. «Mi sentii come se avessi visto una storia che mi presentava il metodo per gestire le difficoltà della vita. È stato probabilmente il film più commovente e divertente che ho mai visto». Quella sera egli decise di fondare la nuova religione.[2] Nell'agosto del 2012 si contano più di 160.000 "preti dudeisti".[3]

Anche se il dudeismo utilizza principalmente l'iconografia e la narrativa del film Il grande Lebowski, i suoi aderenti fanno notare come la visione del mondo dudeista sia esistita dall'inizio della civiltà, principalmente per correggere le tendenze della società verso l'aggressione e l'eccesso. Individui come Lao Tzu, Epicuro, Eraclito, Buddha, e il Gesù Cristo pre-ecclesiastico sono visti come esempi di antichi profeti dudeisti. Più recenti antenati comprendono umanisti come Kurt Vonnegut e Mark Twain.

Il Dudeismo esalta la pigrizia e cerca di distogliere la gente dalla frenesia e dalle insoddisfazioni contemporanee. Il sistema ideale dudeista è essenzialmente una forma moderna di Taoismo epurato da ogni dottrina medica e metafisica. Il dudeismo promuove e incoraggia la flessibilità della mente, il "prenderla con filosofia" o "non prendersela" di fronte alle difficoltà della vita, credendo che questo sia l'unico modo per vivere in armonia con la nostra natura interiore e con le sfide dell'interagire con altre persone. Cerca inoltre di attenuare i sentimenti di inadeguatezza che nascono in società che pongono grande enfasi su risultati e fortune personali. Conseguentemente, semplici piaceri giornalieri come (nel caso di Lebowski) fare un bagno, ascoltare i Creedence Clearwater Revival e giocare a bowling con gli amici sono visti come molto preferibili rispetto all'ansia di dover accumulare ricchezza ed inseguire il successo come metodo per raggiungere felicità e soddisfazione. Nel manifesto del Dudeismo si legge: "La vita è corta e complicata e nessuno sa cosa farci. Così non fare niente. Prendila con calma. Smettila di preoccuparti così tanto di andare in finale. Rilassati con qualche amico e qualche soda d’avena, e sia che fai strikes (massimo punteggio) o gutters (zero punti) fai del tuo meglio per rimanere te stesso con te e con gli altri; che è come dire, tieni duro. O sopporta e sorridi”.[4]. Il Dudeismo non è anarchismo: esso riconosce la necessità dell'organizzazione e dell'ordine e la pigrizia è disciplinata e determinata. Ognuno si sente oppresso dalle pressioni della società e desidera avere maggiore libertà. Chiunque vorrebbe essere più spensierato, rilassato e preoccuparsi meno dei soldi e dello status sociale. E' ciò che il Dudeismo incoraggia.


The Church of the Latter-Day Dude ha lanciato la sua pubblicazione ufficiale, The Dudespaper, nell'autunno del 2008. Il libro sacro dudeista, The Tao Dude Ching, è stato messo online nel luglio 2009. È una reinterpretazione del Tao Te Ching che usa dialoghi ed elementi della storia de Il grande Lebowski.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vedi articolo da Corriere.it
  2. ^ Vedi (EN) articolo da CCN.com
  3. ^ Secondo quanto riportato da (EN) [1]
  4. ^ Vedi [2]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Eutsey, Dwayne; Benjamin, Oliver: Il vangelo secondo Lebowski, Fazi Editore, 2013.
  • Tyree, J M; Walters, Ben: BFI Film Classics: The Big Lebowski, page 9. British Film Institute, 2007.
  • Green, Bill; Peskoe, Ben; Russell, Will, Shuffit, Scott: I'm a Lebowski, You're a Lebowski, page 17. Bloomsbury, 2007.
  • "The Dudespaper: About Us". The Dudespaper. Retrieved 2009-09-23.
  • "Great Dudes in History". Dudeism.com. Retrieved 2009-09-23.
  • Eutsey, Dwayne. "Great Dudes in History: Mark Twain". The Dudespaper. Retrieved 2009-09-23.
  • "The Jeff Farias Show, August 4, 2009,". The Jeff Farias Show. Retrieved 2009-09-23.
  • "The Tao Dude Ching!". The Dudespaper. Retrieved 2009-09-23.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]