Chiang Mai

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Chiang Mai
città maggiore
เชียงใหม่
Chiang Mai – Veduta
Dati amministrativi
Stato Thailandia Thailandia
Regione Thailandia del Nord
Provincia Chiang Mai
Distretto Mueang Chiang Mai
Sindaco Duaenduangtem Na Chiangmai
Territorio
Coordinate 18°47′20″N 98°59′00″E / 18.788889°N 98.983333°E18.788889; 98.983333 (Chiang Mai)Coordinate: 18°47′20″N 98°59′00″E / 18.788889°N 98.983333°E18.788889; 98.983333 (Chiang Mai)
Superficie 40,216 km²
Abitanti 184 887[1] (2009)
Densità 4 597,35 ab./km²
Altre informazioni
Fuso orario UTC+7
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Tailandia
Chiang Mai
Sito istituzionale

Chiang Mai (in thailandese เชียงใหม่), talvolta trascritto anche come "Chiengmai" o "Chiangmai", significa città nuova e si pronuncia Cíang Mai con cía come Lucía, è una città della Thailandia, capoluogo dell'omonima provincia, nel gruppo regionale della Thailandia del Nord.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Si trova a 700 km a nord di Bangkok, nella zona più montuosa del paese, sulle rive del fiume Ping, uno dei maggiori affluenti del Chao Phraya. È la principale e più popolosa città della Thailandia del Nord; sebbene nei confini comunali vivano poco meno di 200.000 abitanti, nel corso degli anni l'area metropolitana si è molto allargata e conta circa 1.000.000 di abitanti.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'area su cui sorge è molto fertile, quindi sin dall'antichità vi si stanziarono diverse tribù, ma la città fu fondata nel 1296 dal re, che in lingua lanna si dice chao (pronuncia ciao), Mangrai, che ne fece la capitale del regno Lanna, al posto di Chiang Rai. La città era racchiusa in un rettangolo di 1,6 x 2 km, attorniato da una cerchia di mura con 4 porte nei 4 punti cardinali e da un fossato per proteggerla dalla costante minaccia dei regni della Birmania. Parte delle mura, la porta orientale ed il fossato sono tuttora in discreto stato di conservazione.

Con il declino dei Lanna fu spesso occupata dai birmani e dai siamesi del Regno di Ayutthaya, l'odierna Thailandia. Nel 1774 fu formalmente ceduta da chao Kavila al Regno di Thonburi, sorto dalle ceneri di quello di Ayutthaya, quando le armate del re siamese Taksin misero fine a 200 anni di quasi ininterrotta occupazione birmana, e la capitale fu trasferita a Lampang. Le invasioni birmane continuarono e la città fu abbandonata dal 1776 al 1791. Verrà in seguito ufficialmente annessa alla Thailandia durante il regno di re Rama V. Con la stabilizzazione del nuovo Regno di Rattanakosin, che succedette a quello di Thonburi, la città tornò a popolarsi acquisendo via via sempre più importanza in campo economico e culturale fino a divenire la seconda maggiore città thailandese. L'odierna municipalità fu istituita nel 1915 come distretto sanitario, e nel 1935 ottenne lo status di comune. Nel 1983 i confini comunali furono allargati a 40,216 km², contro i precedenti 17,5 km².

Gli abitanti parlano il kham mueang che, al pari del thai e del lao, fa parte delle lingue tai. I tre idiomi hanno tra loro un buon livello di mutua intelligibilità. Il kham mueang viene chiamato anche thailandese settentrionale o lanna. Il thai viene insegnato nelle scuole ed è a sua volta diventato una madrelingua per gli abitanti della zona.

Economia e Turismo[modifica | modifica sorgente]

Il turismo è un'importante risorsa per l'economia della città e richiama ogni anno circa un milione di visitatori. Chiang Mai offre attrattive simili a quelle di Bangkok, seppure in scala minore, ma è molto meno congestionata ed il clima è più temperato. Il ritmo di vita più rilassato rispetto alla capitale e la vicinanza con aree protette come i parchi nazionali, consentono in questa regione attività escursionistiche e naturalistiche. Sia in città che nelle vicinanze ci sono molti templi famosi. È il punto di partenza per le escursioni nelle colline e nelle giungle del Nord, dove fra l'altro si possono visitare i villaggi delle tribù di montagna come gli Akha, i Karen, i Lahu, i Hmong ecc. ; in città decine di tour operator offrono pacchetti e guide per tali escursioni. Nei dintorni si trovano diversi parchi nazionali, fra cui quello di Doi Inthanon (la montagna più alta della Thailandia), e quello di Doi Pui Suthep. Ci sono due famosi mercati sempre brulicanti di turisti: il Night bazar, che si raggiunge percorrendo qualche centinaio di metri uscendo dal Tapae gate (la principale porta di accesso al centro che si trova ad est), aperto tutte le sere, ed il Sunday market, che si tiene in centro ed è aperto tutte le domeniche dal pomeriggio fino a tarda sera.

Una grande quantità di commercianti ed esportatori viene ad acquistare gli ottimi e convenienti prodotti dell'artigianato locale, soprattutto oggettistica e sculture in legno, gioielli in argento, bigiotteria, manufatti in seta, ombrelli, ecc.

La posizione geografica di Chiang Mai ha da sempre favorito un ruolo strategico nei commerci e nell'economia della regione, si prevede un ulteriore sviluppo di tale ruolo con il miglioramento della rete stradale che la collega alla Cina e il conseguente aumento degli scambi commerciali.

A parte le imprese artigiane il settore industriale vero e proprio è poco sviluppato, fra le aziende presenti vanno segnalate quelle delle lavorazioni dei prodotti alimentari.

L'industria del sesso è meno sviluppata rispetto a Bangkok e Pattaya, con una decina di beer bar e alcuni go-go dislocati in città.

L'industria degli stupefacenti richiama molti meno turisti di qualche anno fa, infatti il governo ha stroncato il consumo di marijuana, eroina, oppio e metanfetamina. Il triangolo d'oro ormai non è più il punto nevralgico di passaggio per i traffico internazionale di stupefacenti. L'agenzia federale antidroga statunitense DEA ha ancora una sede di notevoli dimensioni nei pressi del Night bazaar.

Clima[modifica | modifica sorgente]

La stagione fredda dura da fine ottobre a fine febbraio, la temperatura media è di 21 gradi con una grande escursione termica diurna.

La stagione calda inizia ai primi di marzo e dura fino a fine maggio, la temperatura media è di 29,9 gradi.

La stagione delle piogge va da inizio giugno a fine settembre e la temperatura media è di 25,5 gradi.

In febbraio e marzo i contadini delle tribù di montagna, per preparare i terreni alla semina, praticano il debbio, che consiste nell` incendiare i residui colturali, creando un fumo denso che si propaga fino alla città e l'aria, già surriscaldata dall'avanzata stagione calda nonché inquinata dalle emissioni prodotte dai veicoli, diventa pesante, e si registrano casi di malattie respiratorie.

I templi in Thailandia vengono chiamati Wat

A Chiang Mai e dintorni vi sono circa 300 templi fra i quali vanno citati:

Wat Phrathat Doi Suthep, il più famoso, costruito nel 1383, situato su una collina a 15 km a nord-ovest, è particolarmente sacro per i thailandesi che ne fanno una meta di pellegrinaggio. Dal tempio, a cui si accede salendo 309 gradini o con un tram, si gode di un panorama sulla città.

Wat Chiang Man, del tredicesimo secolo, è il più antico di Chiang Mai. Qui Chao Mengrai ha soggiornato durante la costruzione della città. All'interno sono ospitate due statue molto venerate: Il Phra Sila in marmo e il Phra Satang Man in cristallo.

Wat Phra Singh, costruito nel 1345, è un esempio di architettura classica nord thailandese, al suo interno la sacra statua di Phra Singh Buddha, trasferita alcuni secoli addietro da Chiang Rai. Qui vengono tenuti corsi di meditazione aperti al pubblico.

Wat Chedi Luang, fondato nel 1401, dominato da un largo stupa in stile Lanna la cui costruzione ha richiesto diversi anni e che è stato danneggiato da un terremoto nel sedicesimo secolo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (DEENESFR) Stefan Helders, World Gazetteer: Chiang Mai - profile of geographical entity including name variants. [collegamento interrotto]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]