DragonForce

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DragonForce
I DragonForce durante un concerto al Finnish Metal Expo del 2007.
I DragonForce durante un concerto al Finnish Metal Expo del 2007.
Paese d'origine Inghilterra Inghilterra
Genere Power metal[1][2][3]
Speed metal[3][4]
Periodo di attività 1999in attività
Album pubblicati 6
Studio 5
Live 1
Raccolte 0
Sito web

I DragonForce, inizialmente denominati DragonHeart, sono una band power metal britannica nata a Londra nel settembre 1999.

I Dragonforce hanno coniato il termine extreme power metal (che non va confuso con il metal estremo) per definire il loro stile musicale, caratterizzato da un drumming e ritmiche estremamente veloci, accompagnate da continui virtuosismi di chitarra.[5]

Storia del gruppo[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi[modifica | modifica sorgente]

Il gruppo nacque dalle ceneri dei Demoniac, dove militavano i chitarristi Herman Li e Sam Totman e il batterista Matej Setinc. Dopo lo scioglimento del loro precedente gruppo, i tre decisero di fondarne uno nuovo, che chiamarono DragonHeart. Ai tre si aggiunse presto il bassista Steve Scott. Alla band mancava un cantante, così pubblicò un annuncio sul giornale, al quale rispose un giovane sudafricano, ZP Theart, che entrò a far parte dei DragonHeart. La lineup si completò con l'arrivo, poco tempo dopo, del tastierista Steve Williams. Passato poco tempo, tuttavia, Matej abbandonò la band per tornare in Slovenia, sua terra d'origine, per concludere gli studi. Nell'aprile 2000 la band, con il produttore Karl Groom, entrò nei Thin Ice Studios per registrare il demo Valley of the Damned, avvalendosi del batterista temporaneo Peter Hunt. Nel frattempo, anche Williams abbandonò la formazione per dedicarsi ad altri progetti. Non contenti dei primi risultati della demo, chiamarono il virtuoso tastierista Clive Nolan per un'apparizione da ospite. Nel giro di una settimana la demo fu pronta. Per concludere l'anno 2000, il gruppo fu chiamato dagli Stratovarius come spalla nel loro tour inglese, e pur non avendo un tastierista ottennero grandi successi. Nel dicembre del 2000 Williams rientrò per breve tempo nel gruppo, uscendone poco dopo insieme a Scott, e nell'anno successivo, reclutata una nuova lineup composta dal tastierista Vadym Pružanov, dal bassista Diccon Harper (già nei Demoniac) e dal batterista Didier Almouzni, il gruppo cambiò nome in DragonForce per evitare omonimie con un altro gruppo.

Valley of the Damned[modifica | modifica sorgente]

La prima metà del 2001 fu passata a scrivere le canzoni per il primo album e a cercare di accordarsi con una casa discografica. La band cominciò un tour in Inghilterra e riuscì a firmare un contratto con Sanctuary/Noise Records nel marzo 2002. L'album, Valley of the Damned, è stato registrato in tre studi diversi tra maggio e ottobre 2002. Poco prima la pubblicazione dell'album, però, Harper lasciò il gruppo, essendo stato colpito dall'artrite. Subito dopo la band ha girato l'Europa in un tour di successo, con il supporto del bassista Adrian Lambert. Finito il tour, Didier abbandonò il gruppo, e la band lo sostituì con Dave Mackintosh, proveniente dai blackster Bal-Sagoth.

Sonic Firestorm[modifica | modifica sorgente]

A inizio del 2004 la band si recò in studio per registrare il suo secondo album, Sonic Firestorm, pubblicato nell'aprile dello stesso anno. Successivamente si imbarcò per un nuovo tour.

Inhuman Rampage[modifica | modifica sorgente]

Il 2005 vede la composizione del terzo album, Inhuman Rampage, la cui data di uscita è il 20 giugno 2006 in Canada e negli USA, ed un breve tour in Nord America. L'album è stato registrato fra marzo e settembre 2005 nei Thin Ice Studios nel Surrey (Regno Unito) e negli LamerLuser Studios di Londra. I biglietti del concerto del 22 novembre a New York sono stati esauriti in un giorno. Il primo brano del CD, intitolato Through the Fire and Flames, è stato scelto tra le tracce bonus del videogioco Guitar Hero III: Legends of Rock, anche grazie all'elevato impegno tecnico richiesto nell'eseguirla.

Successivamente alla registrazione dell'album, la band si ritrova senza bassista per l'abbandono di Adrian Lambert, al quale era nata una figlia; inizia così la ricerca di un nuovo componente con un metodo abbastanza insolito. Infatti chiunque avrebbe potuto spedire direttamente ai Dragonforce un proprio provino audio/video che sarebbe poi stato valutato dagli stessi. La scelta ricade così su un giovane francese, Fred Leclercq, leader dei Maladaptive. Viene subito schierato nell'Inhuman Rampage European Tour: The First Strike, tour in collaborazione con gli Edguy, e poco dopo viene confermato come bassista della band.

Una ristampa del primo album, Valley of the Damned, con allegato un DVD bonus, era stata annunciata per il 24 settembre 2007, ma è stata successivamente rimandata e, a detta di Frédéric Leclercq, è andata perduta.

Ultra Beatdown[modifica | modifica sorgente]

Nel giugno 2008 i Dragonforce hanno annunciato l'uscita del quarto album, intitolato Ultra Beatdown, il quale è stato pubblicato il 25 agosto. Quest'ultimo è stato seguito da un tour iniziato ad ottobre assieme ai Turisas, che poi è continuato in Australia e nel Regno Unito. Il 4 luglio è stato pubblicato il primo singolo estratto dall'album, Heroes of Our Time, uscito esclusivamente sul loro MySpace; successivamente è stato reso scaricabile anche da iTunes. Il 9 luglio, infine, è stato pubblicato il video ufficiale sul canale ufficiale YouTube della band. Il 22 gennaio 2009 è stata annunciata l'anteprima del video per il nuovo singolo estratto, The Last Journey Home, in esclusiva per gli utenti di xBox Live. Il 27 gennaio il video è stato caricato sul sito web della Roadrunner Records.

La separazione da ZP Theart[modifica | modifica sorgente]

Il 9 marzo 2010, tramite il sito ufficiale, la band annuncia lo split dal cantante Zp Theart, presente fin dalle origini nella storica formazione. A detta del chitarrista Herman Li, il motivo della separazione sarebbero state le insormontabili differenze in ambito musicale.

La band ha cominciato a comporre canzoni per un ipotetico nuovo album ed ha aperto le audizioni per trovare un nuovo cantante.

Twilight Dementia[modifica | modifica sorgente]

Il 13 settembre 2010 in Europa (il 14 negli USA e in Canada), i DragonForce hanno pubblicato il loro primo album live, intitolato Twilight Dementia. Le tredici canzoni totali, divise in due CD, sono state registrate in diciannove spettacoli nel Regno Unito e, a detta del chitarrista Herman Li, l'idea è stata quella di registrare ogni singolo spettacolo dell'ultima tappa del tour, in modo da poter scegliere il meglio di ogni canzone senza bisogno di fare qualsiasi sovraincisione in studio, mantenendo il tutto molto "live".

La nuova voce, Mark Hudson[modifica | modifica sorgente]

Nel 2011, dopo una lunga ricerca su Internet, i DragonForce hanno finalmente dato il benvenuto al ventitreenne Mark Hudson, che è andato a sostituire l'ex cantante ZP Theart, che si era separato dal gruppo in marzo. Mark ha dichiarato: "Sono entusiasta di fare parte della famiglia DragonForce. È sempre stato un sogno per me dedicare la mia vita alla musica. Porterò tutta la potenza e l'emozione possibile alle canzoni della band e l'aiuterò a realizzare un album killer per soddisfare l'attesa dei fan!".

Emily Ovenden, cantante degli inglesi Pythia, comparirà come guest vocals nel nuovo album The Power Within dei DragonForce, in uscita il 15 aprile 2012.[6]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Videogiochi[modifica | modifica sorgente]

  • Uno dei brani più conosciuti del gruppo, Through the Fire and Flames, è stato incluso nel videogioco multipiattaforma Guitar Hero III: Legends of Rock ed è considerato il più difficile del gioco e anche dell'intera saga. Il brano è stato scelto per dimostrare le potenzialità del gioco. Successivamente all'uscita di Guitar Hero, i DragonForce hanno visto incrementare drasticamente le vendite dei loro album[7] (circa del 126%). Il brano successivamente è stato inserito anche nella colonna sonora del videogioco Brutal Legend.
  • Dal 21 ottobre 2008 è possibile scaricare a pagamento per Guitar hero III: Legends of Rock le seguenti tracce: Heroes of our time, Operation ground and pound e Revolution deathsquad, che sono ritenute tra le più complicate da eseguire.
  • Nella tracklist di Guitar Hero: Warriors of Rock è presente la canzone Fury of the storm, che è considerata una delle più difficili canzoni del gioco.

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Attuale[modifica | modifica sorgente]

Ex componenti[modifica | modifica sorgente]

Timeline della formazione[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album in studio[modifica | modifica sorgente]

Live[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) DragonForce, Encyclopaedia Metallum.
  2. ^ (EN) DragonForce in Allmusic, All Media Network.
  3. ^ a b Gianni Della Cioppa, 2010, op. cit., p. 35.
  4. ^ rockdetector.com - DragonForce
  5. ^ Intervista DRAGONFORCE - La Potenza Del Dragone! - Metalitalia.com
  6. ^ DRAGONFORCE: Emily Ovenden ospite sul nuovo disco - Metallized.it
  7. ^ USA Today

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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