Epica (gruppo musicale)

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Gli Epica live nel 2007.
Gli Epica live nel 2007.
Paese d'origine Bandiera dei Paesi Bassi Paesi Bassi
Bandiera del Belgio Belgio
Genere Symphonic metal
Periodo di attività 2002in attività
Etichetta Transmission Records,
Nuclear Blast
Album pubblicati 8
Studio 5
Live 3
Raccolte 0
Sito web
« Quantum physics leads us to / Answers to the great taboos / We create the world around us / God is every living soul »
(Kingdom of Heaven)

Gli Epica, precedentemente noti come Sahara Dust, sono una band symphonic metal olandese, fondata nel 2002 da Mark Jansen, ex chitarrista degli After Forever.[1] Il nome deriva dall'omonimo disco del 2003 dei Kamelot.[2]

Nati come band symphonic metal con sfumature gothic, gli Epica hanno in seguito incorporato nel proprio sound forti influenze death metal[1], tanto che Mark Jansen ha ammesso che molti li definiscono "symphonic death metal"[3]. Lo stile della band presenta anche attitudini molto vicine al progressive metal che sono state nettamente potenziate negli ultimi album.[1] In particolare, l'ultimo album della band ha fortissime tendenze prog death.

Nella musica della band sono riscontrabili anche altre influenze più o meno presenti, tra cui: melodic death metal, symphonic black metal, power metal e thrash metal. [1][4][5][5][6][6][7][8][9][10][11]

Indice

[modifica] Biografia

[modifica] Dai Sahara Dust agli Epica

La band è nata nel 2002 dall'incontro del chitarrista Mark Jansen (ex After Forever) e della cantante Helena Michaelsen ai quali si sono aggiunti Jeroen Simons (Cassiopeia) alla batteria, Coen Jansen alle tastiere, Ad Sluijter alla chitarra e Yves Huts (Axamenta) al basso. Inizialmente la band prese il nome di "Sahara Dust".

Simone Simons e Mark Jansen (in secondo piano) durante un concerto
Mark Jansen durante un concerto

Nel novembre del 2002 venne registrato un demo intitolata Cry for the Moon, della quale furono rilasciate solo 100 copie nel gennaio 2003, e che conteneva solo due canzoni: Cry for the Moon e Illusive Consensus.

Dopo l'uscita del demo, Helena Michaelsen uscì dalla band e fu sostituita da Simone Simons.[1]

[modifica] Il principio: The Phantom Agony

« Use your illusion and enter my dream »
(The Phantom Agony)

Nel marzo 2003 Mark decise di cambiare il nome della band in Epica, in onore all'omonimo album dei Kamelot, e nel giugno dello stesso anno venne rilasciato il loro primo album: The Phantom Agony, dal quale sono stati estratti tre singoli: The Phantom Agony, Feint e Cry for the Moon. Dei primi due singoli sono stati girati anche i video.

Lo stile musicale dell'album si può definire come un symphonic metal caratterizzato da sfumature gothic.[1]

Nell'ottobre 2004 la band rilascia il CD+DVD We Will Take You With Us, che contiene un'esibizione della band con il coro e l'orchestra, due performance acustiche di Feint e di Run for a Fall, un documentario e l'inedito Memory, cover del famoso brano tratto dal musical "Cats".

[modifica] Un periodo di passaggio: Consign To Oblivion

« We must return to the laws of the nature / Free ourselves from madness »
(Consign To Oblivion)

Dopo il successo del CD e del DVD, la band torna in studio, e il 21 aprile 2005 esce Consign to Oblivion, il loro secondo disco, ispirato ai Maya, a cui segue il 10 maggio il singolo Solitary Ground, accompagnato dal relativo video musicale.

Consign To Oblivion ottiene più successo dei precedenti e presenta anche delle sfumature power.[12]

Simone Simons e Mark Jansen durante un concerto

Nel cd è presente un duetto con Roy Khan, cantante dei Kamelot.

« Il concept dell'album parla di come oggi le persone si preoccupino solo di loro stessi e non si curino della natura che peggiora e degli altri. Conta solo l'economia e un bilancio annuale buono. C'è più al mondo che questo! Dovrà esserci un cambiamento radicale in questi vecchi ragionamenti arrugginiti, altrimenti ci aspetta un drammatico futuro. Mi piace vedere il lato positivo delle cose, penso che la lezione verrà recepita, ma deve accadere in fretta![13] »

Il 15 settembre 2005 esce già un terzo disco: The Score - An Epic Journey, colonna sonora del film, Joyride. Il 21 ottobre è la volta del singolo Quietus (in due versioni), che, nonostante sia uscito dopo il rilascio di The Score, e la versione della canzone assomigli alla "Score version", è un estratto dell'album Consign to Oblivion.

Nel maggio 2006 esce l'audiobook The Road to Paradiso, un libro che racconta la storia della band da quando aveva ancora il nome di Sahara Dust fino al loro entusiasmante concerto al Paradiso di Amsterdam. Nell'audiobook sono presenti anche due canzoni inedite: The Fallacy, dalle tinte elettroniche e dance, e Purushayita, canzone d'ispirazione new age e ambient.

[modifica] L'inizio di una nuova era: The Divine Conspiracy

« The Divine Conspiracy / Opens up reality »
(The Divine Conspiracy)

Dopo aver cambiato etichetta, la band rientra in studio per il nuovo album.
Il 28 agosto 2007, (7 settembre per l'Europa), esce il disco The Divine Conspiracy, che segnala una svolta nello stile della band.

Simone Simons e Mark Jansen durante un concerto

Il sound degli Epica si evolve assorbendo influenze estreme black metal e death metal.[1]

« Il concept di The Divine Conspiracy riguarda la teoria che il protagonista ha rivelato: l'idea è basata sulla teoria per cui, come prova, Dio creò tutte le diverse religioni e le diede agli uomini per vedere se fossero in grado di comprenderne la vera natura, capendo che tutte le religioni sono da ricondurre a una sola. L'umanità lo capirà o continuerà a uccidere le persone che lo comprendono?[14] »

A causa dello stato di salute della cantante Simone Simons, la band ha dovuto cancellare le date in Messico e in Colombia, oltre che quelle inglesi,[15] del tour mondiale 2008. Riguardo a ciò i restanti membri della band hanno rilasciato ai media:

« Dopo un paio di settimane di riposo stavamo veramente sperando che la situazione di Simone fosse già migliorata. Purtroppo la MRSA è ancora presente e l'infezione non si è fermata. Abbiamo la sensazione che la salute di Simone stia migliorando, ma non ancora abbastanza. Non possiamo rischiare la salute di Simone perciò, col dispiacere nel cuore, non possiamo venire in Messico e Colombia. Anche i tre show inglesi sono cancellati per lo stesso motivo. È impossibile per Simone fare lunghi viaggi. Come potete immaginare, siamo molto addolorati per questa decisione, anche perché abbiamo già posticipato il tour messicano/colombiano, ma speriamo che rispettiate la nostra decisione. Avete la nostra parola che torneremo il prima possibile. Sfortunatamente non possiamo dire quando, speriamo prima della fine dell'anno. »

La canzone Chasing The Dragon è stata inclusa nella colonna sonora del film In the Name of the King[16].

Gli Epica sono stati tra gli artisti che si sono esibiti durante la prima giornata del Gods of Metal, sabato 27 giugno 2009 allo Stadio Brianteo di Monza.[17]

Il 14 giugno 2008 la band olandese fece un live al Miskolc Opera Festival, in Ungheria, a seguito della quale, l'8 maggio 2009, venne pubblicato The Classical Conspiracy, il live album del concerto. La differenza sostanziale tra gli altri live quest'ultimo è che nel concerto eseguito in Ungheria vennero suonati, oltre ad alcune canzoni degli Epica, molti arrangiamenti di brani classici e colonne sonore. La band ebbe infatti la possibilità di esibirsi con un'intera orchestra. In Italia ci furono diversi attacchi all'album, che volevano quest'ultimo riregistrato in studio per le parti vocali, polemica poi smentita dalla band.[18][19]

Gli Epica hanno realizzato una reinterpretazione del brano Nothing's wrong del gruppo punk olandese De Heideroosjes presente nel cd Ode & Tribute della stessa band.

[modifica] Il consolidamento del nuovo sound: Design Your Universe

« Don't forget you're able to / Design your universe »
(Design Your Universe)

L'album Design Your Universe è uscito il 16 ottobre 2009 ed in esso continua il mini-concept A New Age Dawns; nel CD è presente anche un duetto con Tony Kakko, cantante dei Sonata Arctica.[20][21] L'album è anche il primo in cui suona il chitarrista Isaac Delahaye, entrato stabilmente nel gruppo come sostituto di Ad Sluijter.[1]

Isaac Delahaye durante un concerto

In questo album la chitarra è posta in primo piano rispetto agli altri strumenti, con maggiore frequenza di assoli ed un sound ancora più duro.[1][22]

L'album riceve moltissimi consensi e recensioni inneggianti al capolavoro assoluto, tanto da venire considerato da molti il migliore degli Epica.[1]

Riguardo al tema principale dell'album, Mark Jansen si è espresso così:

« ha a che fare con nuove scoperte nel campo della fisica quantistica. Dimostra che siamo tutti legati l'uno all'altro a livello subatomico. Dimostra anche che possiamo creare o almeno influenzare la materia coi nostri pensieri. È una rivoluzione, la visione del mondo crolla una volta accettati questi dati e li si integra nelle proprie vite.[23] »

Il primo singolo estratto è Unleashed, il cui video musicale è stato pubblicato il 25 settembre.[24][25]

È stato anche girato un DVD live a fine ottobre, al Metal Female Voices Fest in Belgio.

Gli Epica hanno vinto ai Metal Symphonique Award ben tre premi: Miglior album (Design Your Universe), miglior band e miglior performance live; ma questa è solo una delle molte acclamazioni della critica: secondo Mindview, Design Your Universe è il miglior album in assoluto del 2009, mentre secondo Lords Of Metal è il secondo.[26][27][28]

Il 19 novembre sono stati rilasciati il video ed il singolo per This Is the Time, il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza al WWF.[23][29]

Nella parte europea del tour, gli Epica sono stati supportati dalla band symphonic metal Amberian Dawn e dal gruppo symphonic metal/progressive metal Sons of Season.

Nella parte Americana del tour, gli Epica sono stati supportati da tre band death metal: i Daath, i Threat Signal ed i Blackguard.

La Nuclear Blast ha annunciato che il tour americano degli Epica è stato uno dei più riusciti dell'etichetta.[30]

Dopo il grande successo del tour nord-americano, gli Epica hanno deciso di tornare oltreoceano con 24 nuove date a partire da novembre 2010, supportati da: Scar Symmetry, Blackguard, Mutiny Within e The Agonist.
Nella seconda parte del tour europeo, invece, gli Epica sono stati supportati dai ReVamp e dai Kells.
Infine, nell'ultima parte del tour mondiale, i supporter sono stati i MaYaN.

Gli Epica, durante il tour 2010, hanno partecipato e parteciperanno a moltissimi festival musicali, tra cui il Pinkpop Festival, lo Sweden Rock Festival, il Durbuy Rock Festival, il Summers End Open Air festival, l'Alcatraz Metal Fest, l'Open Mind Festival, il Master of Rock Fest, il Metal Camp, il Toulouse Metal Fest, il Metal Fest Open Air, l'Hammerfest, l'Autunnonero Festival ed il Metal Female Voices Fest 2010; quest'ultimo da headliner assieme ad Arch Enemy e ReVamp. Durante il Metal Female Voices Fest gli Epica hanno fatto uno show speciale dedicato alle canzoni di The Phantom Agony, in ricordo del vecchio sound. Alcune canzoni sono state anche modificate e riproposte in una veste dance metal.
Gli Epica hanno anche partecipato al 70000 Tons of Metal Cruise: un festival metal a bordo di una nave da crociera, che ha solcato l'atlantico andando da Miami a Cozumel[31]

Gli Epica sono stati tra gli artisti che si sono esibitial Gods of Metal 2011[32]. La band ha in seguito annunciato che il nuovo album uscirà il 9 marzo 2012 e si chiamerà Requiem For The Indifferent.[33].

[modifica] La nascita del side-project MaYaN

Il 9 settembre 2010 Mark Jansen annuncia che la sua band side-project, i MaYaN, ha firmato un contratto con la Nuclear Blast. Mark ha annunciato anche che il sound dei MaYaN influenzerà molto quello degli Epica. I MaYaN hanno un sound che fonde symphonic metal e technical death metal, il tutto con influenze symphonic black metal e progressive death metal. Infatti, i MaYaN si sono autodefiniti "symphonic death metal". La band ha pubblicato il cd d'esordio, Quarterpast, il 20 maggio 2011. Mark Jansen ha anche rassicurato i fan dicendo che la band rimarrà un progetto secondario e non interferirà con il lavoro degli Epica, la sua band principale.[34]

L'album Quarterpast riceve una forte acclamazione della critica, recensioni entusiaste e voti alti.

I MaYaN hanno supportato gli Epica nella seconda parte del tour sudamericano.

[modifica] Un'altra evoluzione: Requiem For The Indifferent

Il 3 febbraio 2012 la band rilascia su iTunes il singolo Storm the Sorrow, caratterizzato da linee vocali melodiche e influssi elettronici. Comunque si tratta di una canzone assolutamente non rappresentativa del resto dell'album[34].
Il video è stato girato a metà dello stesso mese ad Amsterdam.[34]

Per quanto riguarda l'album, Mark Jansen ha spiegato così il significato del titolo:

« si riferisce alla fine di un'era. L'umanità non può più nascondere la testa sotto la sabbia ignorando ciò che accade intorno. Stiamo affrontando diverse sfide. C'è un'enorme tensione tra culture e religioni differenti, guerre, disastri naturali e profonde crisi finanziarie che stanno sfuggendo al controllo. Ora più che mai abbiamo bisogno gli uni degli altri per superare questi problemi. Siccome siamo tutti uniti; l'universo, la terra, la natura, gli animali, le creature umane, questo periodo di tempo è un preludio alla fine per coloro che non vogliono vedere, o semplicemente non vedono. Un requiem per l'indifferenza, ma anche una possibilità per un nuovo inizio, con enormi e nuove possibilità![34] »

L'album uscirà il 9 marzo, ma la stampa internazionale lo ha già potuto ascoltare rivelando particolari interessanti.
Mark Jansen, avendo potuto sfogare la parte più aggressiva degli Epica nei MaYaN, ha composto un album più equilibrato, bilanciato e maturo rispetto ai passati. Le linee vocali più orecchiabili e melodiche potrebbero far pensare a un alleggerimento del sound, ma in realtà ci sono molte sfuriate death, thrash e black. Inoltre le influenze progressive metal sono aumentate considerevolmente, creando così canzoni molto varie al loro interno e con improvvisi cambi di tempo e umore. Nella migliore tradizione prog death, si alternano parti aggressive e violente con parti calme e acustiche. Le chitarre, inoltre, assumono un ruolo ancora più importante rispetto a Design Your Universe, mentre le tastiere sono più prog e le strutture si fanno più complesse e articolate. Sono presenti anche parti ambient, melodie orientaleggianti e qualche virtuosismo tecnico.
Per quanto riguarda il comparto vocale, Simone Simons assume un ruolo predominante mentre il growl e lo scream di Mark vengono usati molto di meno rispetto agli album precedenti, ma nei punti giusti e con più consapevolezza. Il modo in cui si alternano voce pulita, voce death e cori è stato definito "eccentrico" e "originale", caratterizzato da repentine interruzioni e cambi improvvisi.[35][36][37][38][39][40][41][42]

Dal punto di vista testuale, infine, gli Epica confermano la loro attitudine a trattare tematiche socio-politiche di scottante attualità come la primavera araba, il disastro petrolifero del Golfo del Messico, la strage di Utøya, la libertà d'informazione e il controllo dei media. Altre tematiche trattate riguardano il male causato dalle religioni e il suicidio visto attraverso varie culture. Sono presenti anche canzoni più intime e personali.[35][36][37][38][39][40][41]

Requiem For The Indifferent è da subito andato incontro all'acclamazione della critica, con recensioni entusiaste e voti molto alti. C'è chi dice che questo album abbia addirittura superato Design Your Universe, mentre altri si mantengono un po' più cauti pensando a capolavori passati come "Kingdom of Heaven". Ad ogni modo, viene confermato il parare molto positivo verso le evoluzioni degli Epica negli ultimi anni.[35][36][37][38][39][40][41]
In generale, quest'album è stato definito dalla stampa come "innovativo", "ambizioso", "vario", "teatrale", "multi-strato", "stupefacente", "dinamico", "pieno di aggressività" e "altisonante"[43][44].

È in programmazione un tour mondiale che toccherà per due volte l'Italia: il 16 aprile 2012 a Roma e il 17 aprile a Milano.
La band ha chiesto ai propri fan di scegliere tramite un sondaggio su Facebook le band-spalla e le canzoni dei precedenti album da inserire in scaletta.[34]
Per la prima parte europea del tour, le band spalla saranno gli Stream of Passion e gli Xandria.[34]

[modifica] Genere

[modifica] Sound

Nati come band symphonic metal con influenze gothic metal, gli Epica hanno incorporato nel loro stile anche influenze più estreme.

In seguito, gli Epica si sono spostati verso un symphonic metal con forti influenze death metal. Nella musica della band, sono riscontrabili anche altre influenze più o meno presenti, tra cui: melodic death metal, progressive metal, symphonic black metal, thrash metal e progressive death metal.[4][5][5][6][6][7][8][9][10][11]

Il chitarrista e compositore Mark Jansen ha dichiarato che secondo lui, togliendo la voce di Simone e le orchestrazioni rimarrebbe solamente death metal, che gli Epica suonano come una band death metal e possono esser definiti symphonic death metal.[3][45]
La cantante Simone Simons preferisce descrivere gli Epica come symphonic metal.[46]

Lo stile degli Epica prevede cori maestosi, orchestrazioni da colonna sonora, chitarre aggressive e violente, riff tipicamente death/black ed un intersecarsi fra la voce death di Mark Jansen e la soave voce di Simone Simons.
Gli Epica usano anche parti parlate, talvolta campionate da famosi discorsi di politici e persone importanti, talvolta eseguite da Ariën van Weesenbeek.

Le canzoni degli Epica sono spesso arricchite da melodie arabe e medio-orientali, e da canti tibetani.[10]

Molti notano che il sound della band si è molto appesantito dall'entrata nel gruppo di Isaac Delahaye e Ariën van Weesenbeek, rispettivamente ex-chitarrista ed ex-batterista della band death metal God Dethroned.

[modifica] Testi e argomenti trattati

Per quanto riguarda i testi delle canzoni, gli Epica sono soliti trattare temi che riguardano filosofia, attualità e cronaca, denuncia sociale, sociologia, apocalisse, politica, ambientalismo, fisica quantistica, premorte, libertà, psicologia e religione; vi sono anche canzoni introspettive e personali.

Isaac Delahaye durante un concerto

Altri temi ricorrenti nelle canzoni degli Epica sono la cultura maya e l'era dell'Acquario.

I testi degli Epica sono spesso impreziositi anche da parti cantate in latino.[14]

[modifica] Le saghe concept

[modifica] The Embrace That Smothers
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce The Embrace That Smothers.

The Embrace That Smothers (L'abbraccio che soffoca) è una saga concept iniziata dagli After Forever e conclusa dagli Epica.

La saga si sviluppa in tre album: Prison of Desire degli After Forever, The Phantom Agony e The Divine Conspiracy degli Epica.

Il concept tratta il fondamentalismo religioso.

[modifica] A New Age Dawns
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce A New Age Dawns.

A New Age Dawns (Sorge una nuova era) è una saga concept degli Epica.

Il concept si sviluppa in due album: Consign To Oblivion e Design Your Universe.

Gli argomenti trattati sono: la civiltà maya, l'apocalisse, l'ambientalismo, l'era dell'Acquario, le esperienze di premorte, le nuove scoperte della fisica quantistica e, più in generale, l'avvento di una nuova era.

[modifica] Formazione

[modifica] Attuale

[modifica] Ex componenti

[modifica] Componenti aggiuntivi in studio

[modifica] Orchestrazioni virtuali

Le orchestrazioni degli Epica sono fatte al computer da Mark Jansen, Coen Janssen e Miro Rodemberg.

[modifica] Coro per le registrazioni

[modifica] Discografia

Gli Epica durante un concerto
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Discografia degli Epica.
Anno Titolo Formazione Saga concept Casa discografica
2003 The Phantom Agony Simons, Jansen, Sluijter, Janssen, Huts, Simons The Embrace That Smothers Transmission Records
2005 Consign To Oblivion Simons, Jansen, Sluijter, Janssen, Huts, Simons A New Age Dawns Transmission Records
2007 The Divine Conspiracy Simons, Jansen, Sluijter, Janssen, Huts, Weesenbeek The Embrace That Smothers Nuclear Blast
2009 Design Your Universe Simons, Jansen, Delahaye, Janssen, Huts, Weesenbeek A New Age Dawns Nuclear Blast
2012 Requiem For The Indifferent Simons, Jansen, Delahaye, Janssen, Huts, Weesenbeek // Nuclear Blast

[modifica] Migliori posizioni in classifica

Paese Album Posizione
Venezuela (classifica generale) Design Your Universe 1[34]
Paesi Bassi (Top 30 Alternative) Design Your Universe 1[48]
Italia (Metal Chart) Design Your Universe/The Divine Conspiracy 5[34]
Paesi Bassi (classifica generale) Design Your Universe 8[49]
Regno Unito (Heatseekers) Design Your Universe 12[50]
Stati Uniti d'America (Heatseekers) Design Your Universe 12[34]
Colombia (classifica generale) Design Your Universe 13[34]
Brasile (classifica generale) Design Your Universe 18[34]
Canada (classifica generale) Design Your Universe 20[34]
Svezia (classifica generale) Design Your Universe 23[34]
Finlandia (classifica generale) The Divine Conspiracy 24[34]
Svizzera (classifica generale) Design Your Universe 27[51]
Repubblica Ceca (classifica generale) The Divine Conspiracy 29[34]
Francia (classifica generale) Design Your Universe 31[52]
Messico (classifica generale) Design Your Universe 33[34]
Regno Unito (Indie Chart) Design Your Universe 36[34]
Germania (classifica generale) Design Your Universe 37[53]
Norvegia (classifica generale) Design Your Universe 39[34]
Portogallo (classifica generale) Design Your Universe 43[54]
Regno Unito (Hard Music Albums Chart) Design Your Universe 47[54]
Spagna (classifica generale) Design Your Universe 48[34]
Belgio (classifica generale) The Divine Conspiracy 61[34]
Austria (classifica generale) Design Your Universe 70[55]

[modifica] Collaborazioni

[modifica] Con ospiti

[modifica] Album

[modifica] Live

Simone Simons durante un concerto al festival di M'Era Luna nel 2004

[modifica] Come Ospiti

I vari componenti degli Epica, ed in particolare Simone Simons, hanno collaborato spesso da solisti con altri musicisti.

[modifica] Cover

[modifica] Album

[modifica] Live

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

  1. ^ a b c d e f g h i j Gianni Della Cioppa, 2010, op. cit., p. 42.
  2. ^ A new beginning…i Sahara Dust. Epicaitaly.it. URL consultato il 6-7-2009.
  3. ^ a b Intervista a Mark Jansen
  4. ^ a b Recensione di "Design Your Universe"
  5. ^ a b c d Recensione di "Design Your Universe"
  6. ^ a b c d Recensione di "Design Your Universe"
  7. ^ a b Review of Epica - The Divine Conspiracy. MetalReview.com. URL consultato il 04-07-2009.
  8. ^ a b Recensione di "Design Your Universe"
  9. ^ a b Recensione di "Design Your Universe"
  10. ^ a b c (EN) Epica. allmusic.com. URL consultato il 4-07-2009.
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[modifica] Bibliografia

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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