Epica (gruppo musicale)

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Epica
Gli Epica in concerto nel 2012
Gli Epica in concerto nel 2012
Paese d'origine Paesi Bassi Paesi Bassi
Genere Symphonic metal
Periodo di attività 2002 – in attività
Etichetta Transmission
Nuclear Blast
Album pubblicati 12
Studio 6
Live 4
Colonne sonore 2
Opere audiovisive 2
Sito web
Epicalogo.gif
« "Epica" è un luogo dove puoi trovare le risposte alle domande della vita. »
(Simone Simons in varie interviste[1][2])

Gli Epica sono un gruppo musicale symphonic metal olandese fondata a Reuver (frazione di Beesel) nel 2002 da Mark Jansen, ex chitarrista degli After Forever.[3] Il nome deriva dall'omonimo disco del 2003 dei Kamelot.[4]

Nati come gruppo symphonic metal con sfumature gothic, gli Epica hanno in seguito incorporato nel proprio sound forti influenze death metal,[3] tanto che Mark Jansen ha ammesso che molti li definiscono come gruppo symphonic death metal.[5] Lo stile del gruppo presenta anche attitudini molto vicine al progressive metal che sono state nettamente potenziate da The Divine Conspiracy; in particolare, gli ultimi album pubblicati dagli Epica presentano spesso un orientamento prog death.[3] Nella loro musica sono riscontrabili inoltre altre influenze, tra cui symphonic black metal, technical thrash metal e melodic death metal. Occasionalmente, gli Epica inseriscono nelle loro canzoni anche elementi ispirati alla musica araba/mediorientale e a quella dell'estremo oriente, elettronici/industrial, power e ambient. Più raramente sono presenti anche sfumature doom e folk.[3][6][7][8][9][10][11][12][13][14][15][16][17][18][19][20][21][22][23][24][25][26][27][28][29]

Gli Epica sono famosi anche per la loro attenzione ai testi, che sono molto impegnati e trattano tematiche sociologiche, filosofiche, psicologiche, spirituali, di cronaca e d'attualità.

Storia del gruppo[modifica | modifica sorgente]

Dai Sahara Dust agli Epica (2002–2003)[modifica | modifica sorgente]

Mark Jansen durante un concerto

Gli Epica si formarono nel 2002 con il nome iniziale di Shara Dust dall'incontro del chitarrista Mark Jansen (ex After Forever) e della cantante Helena Michaelsen ai quali si aggiunsero Jeroen Simons (Cassiopeia) alla batteria, Coen Janssen alla tastiera, Ad Sluijter alla chitarra e Yves Huts (Axamenta) al basso.

Nel novembre del 2002 il gruppo registrò il demo Cry for the Moon, distribuito in sole 100 copie nel gennaio 2003 e contenente i brani Cry for the Moon e Illusive Consensus. Dopo la pubblicazione del demo, Michaelsen abbandonò il gruppo e fu sostituita da Simone Simons.[3]

The Phantom Agony (2003–2005)[modifica | modifica sorgente]

Simone Simons durante un concerto

Nel marzo 2003 Jansen decise di cambiare il nome del gruppo in Epica, in onore all'omonimo album dei Kamelot, e nel giugno dello stesso anno venne pubblicato l'album di debutto The Phantom Agony, dal quale sono stati estratti i singoli The Phantom Agony, Feint e Cry for the Moon. Dei primi due singoli sono stati girati anche i video.

Lo stile musicale dell'album si può definire come un symphonic metal caratterizzato da sfumature gothic.[3] Riguardo ai temi trattati, questi vanno da fatti di cronaca e attualità al fondamentalismo religioso, dal terrorismo alla contrapposizione tra casualità e destino, da critiche socio-politiche ai sogni lucidi, dai preti pedofili a tematiche più psicologiche e intime.

Nell'ottobre 2004 gli Epica pubblicarono il DVD We Will Take You with Us, contenente un'esibizione del gruppo con il coro e l'orchestra, due esecuzioni acustiche di Feint e di Run for a Fall, un documentario e l'inedito Memory, cover del famoso brano tratto dal musical Cats.

Consign to Oblivion e The Score - An Epic Journey (2005–2007)[modifica | modifica sorgente]

Gli Epica in concerto nel 2007

Dopo il successo ottenuto con The Phantom Agony e con We Will Take You with Us, gli Epica sono tornati in studio di registrazione per la realizzazione del secondo album, intitolato Consign to Oblivion e pubblicato il 21 aprile 2005. L'album, ispirato ai Maya, è stato promosso dal singolo Solitary Ground, pubblicato il 10 maggio e accompagnato dal relativo video musicale.

Consign to Oblivion si presenta come un album più leggero e di facile ascolto del precedente, anche grazie a delle sfumature power, alla riduzione del growl/scream e alla generale riduzione del minutaggio delle tracce.[30]

Simone Simons e Mark Jansen durante un concerto

Nell'album è presente un duetto con Roy Khan, cantante dei Kamelot. Riguardo al filo conduttore dell'album, Mark Jansen si è espresso così:[31]

« Parla di come oggi le persone si preoccupino solo di loro stessi e non si curino della natura che peggiora e degli altri. Conta solo l'economia e un bilancio annuale buono. Al mondo non c'è solo questo! Dovrà esserci un cambiamento radicale in questi vecchi ragionamenti arrugginiti, altrimenti ci aspetta un drammatico futuro. Mi piace vedere il lato positivo delle cose, penso che la lezione verrà recepita, ma deve accadere in fretta. »

Il 15 settembre 2005 è stato pubblicato The Score - An Epic Journey, colonna sonora del film Joyride. Il 21 ottobre è la volta del singolo Quietus (in due versioni), che, nonostante sia uscito dopo la pubblicazione di he Score - An Epic Journey e la versione del brano assomigli alla versione della colonna sonora, è un estratto dell'album Consign to Oblivion.

Nel maggio 2006 esce il foto-audiobook The Road to Paradiso, un libro che racconta la storia del gruppo da quando aveva ancora il nome di Sahara Dust fino al loro concerto al Paradiso di Amsterdam. Nell'audiobook sono presenti anche i brani inediti The Fallacy, dalle tinte elettroniche e dance, e Purushayita, d'ispirazione new age e ambient.

The Divine Conspiracy e The Classical Conspiracy - Live in Miskolc, Hungary (2007–2009)[modifica | modifica sorgente]

Coen Janssen durante un concerto

Dopo aver firmato un contratto discografico con la Nuclear Blast, gli Epica sono rientrati in studio di registrazione per incidere il terzo album in studio. Il 28 agosto 2007 (7 settembre per l'Europa) viene pubblicato il concept album The Divine Conspiracy, il quale segna una svolta nello stile musicale del gruppo. Il sound viene rivoluzionato assorbendo influenze estreme (black metal e death metal) e, in alcuni brani, strutture marcatamente progressive metal.[3] Mark Jansen ha spiegato così il concept dell'album:[32]

« Riguarda la teoria che il protagonista ha rivelato: come prova, Dio creò tutte le diverse religioni e le diede agli uomini per vedere se fossero in grado di comprenderne la vera natura, capendo che tutte le religioni sono da ricondurre a una sola. L'umanità lo capirà o continuerà a uccidere le persone che lo comprendono? »

In realtà, l'album è divisibile in due parti: la prima tratta tematiche spiccatamente psicologiche (stalking, dipendenza da droghe, ambizione smodata, avarizia, egocentrismo e narcisismo), mentre la seconda riguarda il rapporto tra religione e potere politico, il fondamentalismo religioso e altre tematiche collegate come l'aborto e la condizione delle minoranze nelle teocrazie, con particolare attenzione per la condizione femminile nelle società islamiche.

Simone Simons durante un concerto

A causa dello stato di salute della cantante Simone Simons, la band ha dovuto cancellare le date in Messico e in Colombia, oltre che quelle inglesi,[33] del tour mondiale 2008. Riguardo a ciò i restanti membri della band hanno rilasciato ai media:

« Dopo un paio di settimane di riposo stavamo veramente sperando che la situazione di Simone fosse già migliorata. Ma la MRSA è ancora presente e l'infezione non si è fermata. Abbiamo la sensazione che la salute di Simone stia migliorando, ma non ancora abbastanza. Non possiamo rischiare la salute di Simone perciò, col dispiacere nel cuore, non possiamo venire in Messico e Colombia. Anche i tre concerti inglesi sono cancellati per lo stesso motivo. È impossibile per Simone fare lunghi viaggi. Come potete immaginare, siamo molto addolorati per questa decisione, anche perché abbiamo già posticipato il tour messicano/colombiano, ma speriamo che rispettiate la nostra decisione. Avete la nostra parola che torneremo il prima possibile. Sfortunatamente non possiamo dire quando, speriamo prima della fine dell'anno. »

La canzone Chasing the Dragon è stata inclusa nella colonna sonora del film [[In the Name of the King].[34] Il 14 giugno 2008 il gruppo si è esibito al Miskolc Opera Festival, in Ungheria, a seguito della quale, l'8 maggio 2009, è stato pubblicato l'album dal vivo The Classical Conspiracy - Live in Miskolc, Hungary. La differenza sostanziale tra gli altri concerti e quest'ultimo è che nel concerto eseguito in Ungheria sono stati eseguiti anche molti arrangiamenti di brani classici e colonne sonore, grazie anche al fatto che il gruppo si è avvalsa della partecipazione di un'intera orchestra.

Nel 2008 inoltre gli Epica hanno realizzato una reinterpretazione del brano Nothing's Wrong del gruppo punk olandese De Heideroosjes presente nel CD Ode & Tribute di questi ultimi.

Design Your Universe e side-project (2009–2012)[modifica | modifica sorgente]

Il 16 ottobre 2009 è stato pubblicato il quarto album in studio Design Your Universe, primo album inciso con il chitarrista Isaac Delahaye, subentrato a Ad Sluijter.[3] Nell'album è presente anche un duetto con il cantante dei Sonata Arctica, Tony Kakko.[35][36] Anticpato il 25 settembre dal singolo Unleashed,[37][38] Design Your Universe ha ricevuto un notevole riscontro positivo da parte della critica specializzata, venendo considerato da molti come il miglior album degli Epica.[3]

In questo album la chitarra è posta in primo piano rispetto agli altri strumenti, con maggiore frequenza di assoli e un sound ancora più duro e aggressivo, ricco di influenze death, black e thrash. Il tutto con un atteggiamento di fondo decisamente prog.[3][39] L'album si basa principalmente su tre fili conduttori: il concetto di libertà (di parola, di stampa, di pensiero), la "Teoria della Risonanza e dei Campi Morfici" elaborata da Rupert Sheldrake e la "Teoria del Paradigma Olografico" elaborata da Bohm e Pribram. Vi è però anche un testo esperienze di pre morte, uno riguardante Intervista col vampiro e alcuni particolarmente intimi e derivati dal vissuto personale dei componenti del gruppo. Riguardo al filo conduttore dell'album, Mark Jansen si è espresso così:[40]

« Ha a che fare con nuove scoperte nel campo della fisica quantistica. Dimostra che siamo tutti legati l'uno all'altro a livello subatomico. Dimostra anche che possiamo creare o almeno influenzare la materia coi nostri pensieri. È una rivoluzione, la visione del mondo crolla una volta accettati questi dati e integrati nelle proprie vite. »

Gli Epica hanno vinto tre premi ai Metal Symphonique Award: Miglior album (Design Your Universe), miglior gruppo e miglior performance dal vivo; ma questa è solo una delle acclamazioni della critica: secondo Mindview, Design Your Universe è il miglior album in assoluto del 2009, mentre secondo Lords of Metal è il secondo.[41][42][43] Il 19 novembre sono stati pubblicati il video ed il singolo per This Is the Time, il cui ricavato è stato devoluto in beneficenza al WWF.[40][44]

Gli Epica al Metal Female Voices Fest 2009

Nella parte europea del tour, gli Epica sono stati supportati dagli Amberian Dawn e dai Sons of Season. Nella parte Americana del tour, gli Epica sono stati supportati da tre band death metal: i Daath, i Threat Signal ed i Blackguard. La Nuclear Blast ha annunciato che il tour americano degli Epica è stato uno dei più riusciti dell'etichetta[45]. Proprio per questo, la band ha deciso di tornare oltreoceano con 24 nuove date, supportati da: Scar Symmetry, Blackguard, Mutiny Within e The Agonist. Nella seconda parte del tour europeo, invece, gli Epica sono stati supportati dai ReVamp e dai Kells. Infine, nell'ultima parte del tour mondiale, i supporter sono stati i MaYaN. Gli Epica, durante il tour 2010/2011, hanno partecipato a moltissimi festival musicali, tra cui il Pinkpop Festival, lo Sweden Rock Festival, il Durbuy Rock Festival, il Summers End Open Air festival, l'Alcatraz Metal Fest, l'Open Mind Festival, il Master of Rock Fest, il Metal Camp, il Toulouse Metal Fest, il Metal Fest Open Air, l'Hammerfest, l'Autunnonero Festival ed il Metal Female Voices Fest 2010; quest'ultimo da headliner assieme ad Arch Enemy e ReVamp. Durante il Metal Female Voices Fest gli Epica hanno fatto uno show speciale dedicato alle canzoni di The Phantom Agony, in ricordo del vecchio sound. Alcune canzoni sono state anche modificate e riproposte in una veste dance metal.

Gli Epica hanno anche partecipato al 70000 Tons of Metal Cruise: un festival metal a bordo di una nave da crociera, che ha solcato l'atlantico andando da Miami a Cozumel[46] Gli Epica sono stati tra gli artisti che si sono esibiti al Gods of Metal 2011.[47]

Il 9 settembre 2010 Mark Jansen ha annunciato la creazione dei MaYaN, side-project symphonic death metal. Il primo album pubblicato è stato Quarterpast, uscito il 20 maggio 2011. Jansen ha anche rassicurato i fan dicendo che la band rimarrà un progetto secondario e non interferirà con il lavoro degli Epica, la sua band principale.[48] Nel mese di gennaio 2014 i MaYaN hanno pubblicato il secondo album, intitolato Antagonise.

Requiem for the Indifferent e Retrospect - 10th Anniversary (2012–2013)[modifica | modifica sorgente]

Il 3 febbraio 2012 gli Epica hanno pubblicato il singolo Storm the Sorrow,[48] il cui videoclip è stato girato a metà dello stesso mese ad Amsterdam ed è stato pubblicato il 24 aprile.[48] Per quanto riguarda l'album, Mark Jansen ha spiegato così il significato del titolo:[48]

« Si riferisce alla fine di un'era. L'umanità non può più nascondere la testa sotto la sabbia ignorando ciò che accade intorno. Stiamo affrontando diverse sfide. C'è un'enorme tensione tra culture e religioni differenti, guerre, disastri naturali e profonde crisi finanziarie che stanno sfuggendo al controllo. Ora più che mai abbiamo bisogno gli uni degli altri per superare questi problemi. Siccome siamo tutti uniti; l'universo, la terra, la natura, gli animali, le creature umane, questo periodo di tempo è un preludio alla fine per coloro che non vogliono vedere, o semplicemente non vedono. Un requiem per l'indifferenza, ma anche una possibilità per un nuovo inizio, con enormi e nuove possibilità! »

Requiem for the Indifferent è stato definito dalla stampa come "innovativo", "ambizioso", "vario", "teatrale", "multi-strato", "stupefacente", "dinamico", "pieno di aggressività", "altisonante", "eccentrico" e "originale".[49] Si tratta di un album più equilibrato e maturo rispetto ai precedenti. Sono aumentate le influenze progressive creando così canzoni varie, ricche di cambi di tempo e umore. Le canzoni passano da parti acustiche e calme ad altre aggressive e violente. Le parti strumentali sono ricche di influenze death/black/thrash e contrastano con la rinnovata orecchiabilità e forza melodica delle linee vocali. Le chitarre, inoltre, assumono un ruolo ancora più importante rispetto a Design Your Universe, mentre le strutture si fanno più complesse e articolate. Sono presenti anche parti ambient e doom, melodie arabe/orientaleggianti, sprazzi elettronici e qualche virtuosismo tecnico.[50][51][52][53][54][55][56][57][58][59] Dal punto di vista testuale, gli Epica confermano la loro attitudine a trattare tematiche socio-politiche di scottante attualità come la primavera araba, la strage di Utøya, il disastro ambientale della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon, il fondamentalismo religioso, la crisi economica e il suicidio visto attraverso varie culture e motivazioni. Non mancano però dei testi molto intimi e derivati dal vissuto dei membri della band.[50][51][52][54][55][56][57][60][61]

Requiem for the Indifferent è ben presto andato incontro all'acclamazione della critica, con recensioni entusiaste e voti davvero molto alti. C'è chi dice che questo album abbia addirittura superato Design Your Universe, mentre altri si mantengono un po' più cauti pensando a capolavori passati come "Kingdom of Heaven". Ad ogni modo, viene confermato il parere molto positivo verso le evoluzioni degli Epica negli ultimi anni, soprattutto per aver trovato la perfetta via di mezzo tra il metal estremo e quello sinfonico.[50][51][52][54][55][56][57]

Il tour mondiale è partito il 10 marzo 2012 e per la prima parte europea, le band spalla sono state gli Stream of Passion e gli Xandria; per la seconda parte sono stati confermati gli Xandria insieme ai Voices of Destiny. In alcune date, come band di supporto sono stati scelti i Katatonia e i ReVamp.[48] Per quanto riguarda il tour nordamericano, la band spalla scelte sono state gli Alestorm, gli Insomnium e i System Divide.[48] Per la prima volta, gli Epica hanno tenuto concerti anche in vari stati dell'Oceania, del Sud-est asiatico e dell'Asia orientale. Il tour degli Epica ha compreso anche vari festival di cui molti da headliner, tra cui il Metal Female Voices Fest, il ProgPower e il Graspop.[48]

Il 24 marzo 2012 è stato annunciato che Yves Huts ha deciso di lasciare la band per via di un'altra opportunità di carriera. È stato prontamente sostituito da Rob van der Loo.[48]

Mark Jansen e Simone Simons durante un concerto

Gli Epica hanno collaborato con "Niks te gek", un programma televisivo olandese nel quale le persone mentalmente disabili possono realizzare i propri sogni. Il sogno di Ruurd Woltring era quello di poter registrare una sua canzone con gli Epica. La band ha riarrangiato "Forevermore", canzone scritta dallo stesso Woltring, e poi l'ha registrata in duetto con lui. È stato anche pubblicato il videoclip della canzone, che vede gli Epica in studio assieme a Ruurd Woltring. L'episodio televisivo in questione è stato trasmesso il 16 settembre[62][63]. In seguito "Forevermore" è stato pubblicato come singolo ufficiale acquistabile su iTunes per beneficenza[48][62].
Nel frattempo, gli Epica hanno partecipato alla compilation Acoustic Dance Sessions con una cover acustica di Happines, singolo dance pop di Alexis Jordan[64].

In occasione del decimo anniversario della nascita degli Epica, la band ha celebrato l'evento con un grande concerto insieme a un'orchestra di settanta elementi e a un coro di quaranta, gli stessi presenti nello show di Miskolc del The Classical Conspiracy - Live in Miskolc, Hungary. L'evento, chiamato Retrospect - 10th Anniversary, si è svolto il 23 marzo 2013 al Klokgebouw di Eindhoven ed è stato ricco di effetti speciali e di ospiti internazionali. Durante il concerto, gli Epica si sono esibiti con canzoni provenienti da tutti e cinque i loro album fino ad ora pubblicati e con un nuovo inedito. Retrospect - 10th Anniversary è durato circa tre ore e quindi è stato il concerto più lungo della carriera degli Epica. Inoltre, è stato possibile seguirlo in streaming live HD tramite la piattaforma online "Live Music Stage"[48][62][65][66].
L'8 novembre è uscito Retrospect - 10th Anniversary, disponibile nella versione con tre DVD e due CD audio e nella versione con due Blu-ray disc e due cd audio[67]. La nuova uscita permette agli Epica di essere candidati al prestigioso premio messicano "Lunas del Auditorio" nella categoria "Best Alternative Live"[68].

Il 24 aprile 2013 Simone Simons ha annunciato ufficialmente di essere incinta, quindi gli Epica hanno interrotto momentaneamente le attività dal vivo a partire dal primo luglio e hanno iniziato a lavorare al nuovo album.[69] Vincent G. Palotai, figlio di Simone Simons e del marito Oliver Palotai, è nato il 2 ottobre 2013.[70]

Nel frattempo, quattro membri degli Epica (Simone, Mark, Coen e Arien) sono stati scelti per partecipare a Karmaflow, la prima opera rock sotto forma di video game. Al progetto hanno partecipato anche altri artisti della scena metal, come Elize Ryd, Dani Filth, Alissa White-Gluz e Mariangela Demurtas.[71]

The Quantum Enigma (2014–attualità)[modifica | modifica sorgente]

Il 5 febbraio 2014 gli Epica annunciano che il loro sesto album si chiamerà The Quantum Enigma e sarà lanciato sul mercato il 30 aprile in Giappone, il 2 maggio 2014 in Europa, il 5 maggio 2014 nel Regno Unito e il 13 maggio 2014 negli Stati Uniti e nel resto del mondo[72][73]. Il 16 febbraio è stata annunciata la track-list dell'edizione standard, svelando così che la title-track del nuovo album non è altro che la seconda parte di "Kingdom of Heaven". Inoltre, è stato annunciato che l'album avrà, oltre alla versione standard, ben cinque versioni speciali (digipack, earbook, iTunes, doppio vinile e giapponese). Ogni versione avrà una bonus-track differente, nella versione digipack sarà presente anche un secondo cd acustico e nella versione earbook sarà presente anche un terzo cd strumentale e un libro di 48 pagine[72][74][75][76].
The Quantum Enigma vanta anche due ospiti: Marcela Bovio degli Stream of Passion e Daniël de Jongh dei Textures[77].

La cover di The Quantum Enigma è stata disegnata da Stefan Heilemann, che ha lavorato anche a quelle dei due album precedenti. L'artwork presenta una montagna con un occhio ispirata al dipinto L'Isola dei Morti e che rappresenta il mondo che possiamo vedere. Sotto c'è il mondo sottomarino, che è molto più grande e rappresenta ciò che non possiamo vedere. Le barche e i sottomarini rappresentano la curiosità umana e la ricerca delle risposte alle domande della vita. Il Buddha rappresenta la spiritualità, mentre il DNA e le molecole rappresentano la materialità e il ciclo di vita e morte. Ci sono anche dei simboli che rappresentano i quattro elementi. Ma la copertina è solo una parte dell'opera di Heilemann; infatti il booklet si presenta come un grande dipinto in cui un cervello umano, ingannato dai sensi, genera l'illusione della nascita, l'illusione della vita, l'illusione della morte e l'illusione del mondo materiale. Tutto ciò sintetizza bene le due tematiche principali dell'album: la realtà come illusione dei sensi e il ciclo di vita e morte nell'esistenza umana[72][78][79].

Mark Jansen ha dichiarato che il nuovo album ha un sound molto aggressivo e brutale, soprattutto per quanto riguarda le chitarre, il basso e la batteria, ma che è anche stata data grande importanza alla melodia e alla creazione di ritornelli particolarmente catchy. Mark ha anche dichiarato che The Quantum Enigma riprende il sound di Design Your Universe fondendolo con influenze provenienti dai primi album degli Epica e con elementi totalmente nuovi nel sound della band, il tutto mischiato in modo molto fresco e moderno. Tra l'altro, l'album è stato registrato con l'ausilio di una vera orchestra e Isaac Delahaye ha parlato di un album molto orchestrale, pomposo, ricco di cori, con meno growl e su cui è stato fatto un lungo e accurato labor limae. Simone Simons ha aggiunto che si tratta di un album compatto, equilibrato, vario e in grado di bilanciare melodie spacca-cervello e parti di metal estremo[80].
I critici hanno definito The Quantum Enigma come "sperimentale", "energico", "atmosferico", "ben strutturato", "emozionante", "complesso", "ispirato" e "magistralmente arrangiato e interpretato". Addirittura alcuni recensori affermano che quest'album abbia portato gli Epica a un livello superiore[15][19][20][22][29].

Le tematiche principali dell'album sono due, la realtà come illusione dei sensi e il ciclo di vita e morte nella condizione umana (l'ineluttabilità della morte, l'arrivo di una nuova vita, la paura della morte propria e dei propri cari), ma sono presenti anche testi trattanti argomenti diversi. Infatti Simone ha dichiarato di aver scritto sei testi molto personali, influenzati dalla sua recente maternità e dalla conseguente maturazione spirituale, mentre Mark ha dichiarato di non essersi limitato al tema principale dell'album[77]. Ad esempio, un brano parla della dipendenza da sonniferi e delle allucinazioni tipiche dell'astinenza, mentre altri brani trattano gli stati psicologici negativi (depressione, ansia, paura, confusione, rabbia... ), la speranza e il superare i periodi bui, la spiritualità, l'egoismo e il narcisismo, l'Alzheimer, i sogni, la democrazia e il potere derivato dall'essere cittadini attivi e informati, le false opere buone di certe associazioni di beneficenza truffaldine, la meditazione. C'è pure un testo influenzato dalle teorie di Carl Gustav Jung, mentre un altro è stato influenzato dalla lettura del libro Living in the Heart di Drunvalo Melchizedek[81][82][83].
Simone Simons, parlando del tema principale dell'album, ha usato queste parole:

« È una parte della fisica quantistica: la ricerca sulla percezione della realtà. Quello che vedo io e quello che vedi tu è diverso perché ciò che vediamo è influenzato dalla nostra mente. Quindi questa non è davvero la realtà, ma solo ciò che tu pensi che sia reale. Quindi, in un certo senso, è un tema filosofico e insieme scientifico. [...] Ciò di cui ci stiamo occupando è fondamentalmente il funzionamento del cervello umano[79]»

Isaac Delahaye ha invece dichiarato:

« L'"Enigma" nasce dall'idea che quando stai osservando qualcosa stai anche determinando la sua essenza. Hai mai sentito parlare dell'esperimento della doppia fenditura? [...] Le cose sono come sono solo perché sono state considerate tali[80]»

Mentre Mark Jansen ha spiegato il concetto così:

« Tutto ciò che accade intorno a noi è influenzato dalla nostra percezione. Il mondo che conosciamo è tale e reale solo per noi in quanto noi gli diamo un certo significato. Il modo in cui si percepisce il mondo intorno a noi e il significato che diamo a certe esperienze si basa sul proprio quadro di riferimento[84]»

Sempre Mark Jansen ha continuato ad argomentare così:

« Varie teorie di fisica quantistica ipotizzano che il percepire (guardare, sentire, toccare... ) qualcosa ne modifichi profondamente la struttura molecolare. Non puoi osservare qualcosa senza influenzarla, senza mutarne lo stato. Il mondo è ancora lì fuori mentre non lo guardiamo? Un albero che cade fa rumore anche se nessuno lo sente? La vita e la morte sono reali o solo inganni della nostra mente? Possiamo imparare a plasmare la realtà?[85] »

È chiaro, quindi, che il concept principale dell'album è orientato verso la filosofia teoretica, metafisica e gnoseologica, ma anche verso certe correnti della psicologia e della fisica quantistica. Viene ripreso il discorso iniziato con Design Your Universe riguardo alla teoria del "Paradigma Olografico" di David Bohm e Karl Pribram, con anche dei riferimenti al Buddhismo e alle filosofie orientali, nonché a Kant, Platone e Plotino.

Il 12 marzo gli Epica hanno partecipato alla conferenza stampa del Pinkpop Festival e si sono esibiti con una versione di Storm the Sorrow riarrangiata in chiave jazz/country e con la versione acustica di Dreamscape, una delle bonus track di The Quantum Enigma. Il primo singolo ufficiale di quest'ultimo, però, è The Essence of Silence pubblicato in Europa il 14 marzo e il 18 marzo negli Stati Uniti e in Canada[86]. Il secondo singolo, Unchain Utopia, è uscito il 7 aprile in Europa e l'8 aprile nel resto del mondo[87]. Gli Epica stavano lavorando a un videoclip per il secondo singolo, ma non sono stati soddisfatti del risultato e quindi lo hanno tramutato in un lyric video uscito il 23 maggio.

L'8 aprile Isaac Delahaye e Simone Simons hanno concesso un'intervista online in streaming durante la quale la cantante ha ammesso che la sua voce è stata erroneamente definita come mezzosopranile e che è in realtà è sopranile.[88]

Il 23 aprile gli Epica hanno annunciato le prime date del tour europeo, che inizierà in autunno, e i gruppi di apertura, ovvero Dagoba[89] e DragonForce.[90]

Il 30 aprile, in occasione della presentazione di The Quantum Enigma allo 013 di Tillburg (Paesi Bassi), gli Epica hanno reso disponibile l'ascolto gratuito dell'album su Spotify e su Deezer.

Genere[modifica | modifica sorgente]

Sound[modifica | modifica sorgente]

Isaac Delahaye durante un concerto

Lo stile degli Epica prevede cori maestosi, orchestrazioni da colonna sonora, chitarre aggressive e violente con riff di stampo death, black e/o thrash, uso del blast beat e del doppio pedale, vari cambi di tempo e umore, progressioni musicali, linee vocali molto melodiche (soprattutto nei ritornelli) e il contrasto fra il growl/scream di Mark Jansen e la soave voce di Simone Simons. Quest'ultima riesce a passare senza problemi dal registro lirico a quello moderno/leggero.
Occasionalmente, gli Epica inseriscono nelle loro canzoni anche elementi ispirati alla musica araba/mediorientale e a quella dell'estremo oriente, elettronici/industrial, power, gothic, ambient. Più raramente sono presenti anche sfumature doom e folk.
Gli Epica usano anche parti parlate, talvolta campionate da famosi discorsi di politici e persone importanti, talvolta eseguite da Ariën van Weesenbeek.

Il chitarrista e compositore Mark Jansen ha dichiarato che, secondo lui, togliendo la voce di Simone e le orchestrazioni rimarrebbe solamente death metal, che gli Epica suonano come una band death metal e possono esser definiti "symphonic death metal".[5][91]
La cantante Simone Simons, invece, preferisce descrivere gli Epica semplicemente come symphonic metal.[92]

Testi e argomenti trattati[modifica | modifica sorgente]

I testi degli Epica solitamente sono scritti da Simone Simons e Mark Jansen. In genere la prima ha uno stile più poetico e simbolico, mentre il secondo tende a essere più esplicito e diretto. Inoltre i testi della band sono spesso impreziositi da parti in latino e, più raramente, in arabo, in tibetano, in maya, in ebraico e in sanscrito.
I temi trattati riguardano la filosofia, l'attualità e la cronaca, la denuncia sociale, la sociologia, l'apocalisse, la politica, l'ambientalismo, la fisica quantistica, le esperienze di premorte, la libertà, la psicologia umana, la religione e la spiritualità; vi sono anche canzoni introspettive, personali e derivate dal vissuto dei membri della band.
Tipiche degli Epica sono anche le "saghe-concept", come ad esempio The Embrace That Smothers e A New Age Dawns.

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Mark Jansen e Coen Janssen durante un concerto

Attuale[modifica | modifica sorgente]

Ex componenti[modifica | modifica sorgente]

Cronologia[modifica | modifica sorgente]

Componente aggiuntivi live[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia degli Epica.

Collaborazioni[modifica | modifica sorgente]

Gli Epica durante un concerto

Album[modifica | modifica sorgente]

Dal vivo[modifica | modifica sorgente]

Cover[modifica | modifica sorgente]

Album[modifica | modifica sorgente]

Gli Epica durante un concerto

Dal vivo[modifica | modifica sorgente]

Gli Epica durante un concerto nel 2006

Tour[modifica | modifica sorgente]

  • 2002-2004 – The Phantom Agony Tour
  • 2005-2006 – Consign to Oblivion Tour
  • 2007-2008 – The Divine Conspiracy Tour
  • 2009-2011 – Design Your Universe World Tour
  • 2012-2013 – Requiem for the Indifferent World Tour

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ EPICA: A Place In The Musical Universe | EMBRACE YOU
  2. ^ http://venia-mag.net/interview/a-i/epica-simone-simons/?lang=en
  3. ^ a b c d e f g h i j Gianni Della Cioppa, 2010, op. cit., p. 42.
  4. ^ A new beginning…i Sahara Dust, Epicaitaly.it. URL consultato il 6 luglio 2009.
  5. ^ a b Intervista a Mark Jansen.
  6. ^ Recensione di "Design Your Universe".
  7. ^ Recensione di "Design Your Universe".
  8. ^ Recensione di "Design Your Universe".
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Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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