Diocesi di Saint-Dié

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Diocesi di Saint-Dié
Dioecesis Sancti Deodati
Chiesa latina
Saint-Dié-des-Vosges-Cathédrale.jpg
Suffraganea dell' arcidiocesi di Besançon
Regione ecclesiastica Est
Provincia ecclesiastica
Provincia ecclesiastica della diocesi
Collocazione geografica
Collocazione geografica della diocesi
Vescovo Jean-Paul Mary Mathieu
Vescovi emeriti Paul-Marie Joseph André Guillaume
Sacerdoti 143 di cui 137 secolari e 6 regolari
2.020 battezzati per sacerdote
Religiosi 10 uomini, 258 donne
Diaconi 22 permanenti
Abitanti 385.000
Battezzati 289.000 (75,1% del totale)
Superficie 5.903 km² in Francia
Parrocchie 57
Erezione 21 luglio 1777
Rito romano
Indirizzo 7 rue de la Prefecture, 88025 Épinal CEDEX, France
Sito web saint-deodat.cef.fr
Dati dall'Annuario Pontificio 2011 * *
Chiesa cattolica in Francia

La diocesi di Saint-Dié (in latino: Dioecesis Sancti Deodati) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Besançon appartenente alla regione ecclesiastica Est. Nel 2010 contava 289.000 battezzati su 385.000 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Jean-Paul Mary Mathieu.

Indice

Territorio [modifica]

La diocesi comprende il dipartimento francese dei Vosgi.

Sede vescovile è la città di Épinal. A Saint-Dié-des-Vosges si trova la cattedrale di San Diodato.

Il territorio è suddiviso in 57 parrocchie, raggruppate in 12 decanati.

Storia [modifica]

La diocesi fu eretta il 21 luglio 1777 con la bolla Relata semper di papa Pio VI, ricavandone il territorio dalla diocesi di Toul. Originariamente era suffraganea dell'arcidiocesi di Treviri.

In seguito al Concordato il 29 novembre 1801 con la bolla Qui Christi Domini di papa Pio VII la diocesi fu soppressa e il suo territorio fu accorpato a quello della diocesi di Nancy. Tuttavia il vescovo Barthélemy-Louis-Martin de Chaumont de La Galaisière rifiutò di dimettersi.

Nel giugno 1817 fra Santa Sede e governo francese fu stipulato un nuovo concordato, cui fece seguito il 27 luglio la bolla Commissa divinitus, con la quale il papa restaurava la sede di Saint-Dié. Tuttavia, poiché il concordato non entrò in vigore in quanto non ratificato dal Parlamento di Parigi, questa erezione non ebbe effetto; di conseguenza il vescovo già nominato, Augustin-Louis de Montblanc, non poté mai prendere possesso della sua sede.

La diocesi fu ristabilita definitivamente come suffraganea dell'arcidiocesi di Besançon il 6 ottobre 1822 con la bolla Paternae charitatis di papa Pio VII.

Il 10 luglio 1874 a seguito delle variazioni territoriali determinate dalla Guerra franco-prussiana cedette una porzione del suo territorio a vantaggio della diocesi di Strasburgo.

Dal 1944 il vescovo risiede a Épinal, il capoluogo dipartimentale.

Cronotassi dei vescovi [modifica]

Statistiche [modifica]

La diocesi al termine dell'anno 2010 su una popolazione di 385.000 persone contava 289.000 battezzati, corrispondenti al 75,1% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 338.900 342.315 99,0 479 466 13 707 11 844 483
1970 380.000 388.201 97,9 493 461 32 770 42 990 459
1980 387.000 404.000 95,8 432 421 11 895 1 18 805 462
1990 389.000 399.000 97,5 303 293 10 1.283 4 20 683 462
1999 337.434 386.234 87,4 246 237 9 1.371 17 16 470 462
2000 331.661 380.461 87,2 242 230 12 1.370 18 19 455 57
2001 372.062 380.362 97,8 223 216 7 1.668 18 15 423 57
2002 372.652 380.952 97,8 221 213 8 1.686 18 13 414 49
2003 370.000 380.952 97,1 211 206 5 1.753 18 8 397 49
2004 370.000 380.952 97,1 208 200 8 1.778 23 11 391 49
2010 289.000 385.000 75,1 143 137 6 2.020 22 10 258 57

Fonti [modifica]

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