Arcidiocesi di Avignone

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Arcidiocesi di Avignone
Archidioecesis Avenionensis
Chiesa latina
France Avignon Notre Dame des Doms.jpg
Suffraganea dell' arcidiocesi di Marsiglia
Regione ecclesiastica Provence-Méditerranée
Provincia ecclesiastica
Provincia ecclesiastica della diocesi
Collocazione geografica
Collocazione geografica della diocesi
Arcivescovo Jean-Pierre Marie Cattenoz, Ist. N.S. della Vita
Sacerdoti 186 di cui 124 secolari e 62 regolari
1.884 battezzati per sacerdote
Religiosi 103 uomini, 229 donne
Diaconi 24 permanenti
Abitanti 500.000
Battezzati 350.500 (70,1% del totale)
Superficie 3.578 km² in Francia
Parrocchie 178
Erezione IV secolo
Rito romano
Indirizzo 35 rue d'Annanelle, 84000 Avignon, France
Sito web catholique-avignon.cef.fr
Dati dall'Annuario Pontificio 2007 * *
Chiesa cattolica in Francia
La cripta dell'ex cattedrale di Sant'Anna ad Apt
L'ex cattedrale di San Zefirino a Carpentras
L'ex cattedrale di Santa Maria a Cavaillon
L'ex cattedrale di Santa Maria di Nazareth a Vaison-la-Romaine
Il palazzo dei Papi di Avignone
Giulio II, ritratto da Raffaello. Fu arcivescovo di Avignone fino all'elezione al soglio pontificio
Il cardinale Georges d'Armagnac, qui ritratto da Tiziano, fu amministratore apostolico dal 1577 al 1584

L'arcidiocesi di Avignone (in latino: Archidioecesis Avenionensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Marsiglia appartenente alla regione ecclesiastica Provence-Méditerranée. Nel 2006 contava 350.500 battezzati su 500.000 abitanti. È attualmente retta dall'arcivescovo Jean-Pierre Marie Cattenoz, Ist. N.S. della Vita

Indice

Territorio [modifica]

L'arcidiocesi comprende il dipartimento francese della Vaucluse.

Sede arcivescovile è la città di Avignone, dove si trova la cattedrale di Norte-Dame des Doms. Nella diocesi vi sono cinque chiese ex-cattedrali: Sant'Anna ad Apt, San Zefirino a Carpentras, Santa Maria a Cavaillon, Santa Maria ad Orange e Santa Maria di Nazareth a Vaison-la-Romaine.

Il territorio è suddiviso in 178 parrocchie.

Storia [modifica]

La diocesi di Avignone fu eretta nel IV secolo. Originariamente era suffraganea dell'arcidiocesi di Arles.

Dal VII al IX secolo la diocesi visse un periodo di declino a causa dell'occupazione saracena, che terminò con il dominio dei re di Provenza, che favorirono la nascita di capitoli e conventi.

Già sulla fine dell'XI secolo era una sede di primaria importanza, tanto che papa Urbano II la visitò per due volte. Nel secolo successivo seguirono la visite dei papi Gelasio II e Innocenzo II e ancora nel 1251 quella di papa Innocenzo IV.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Cattività avignonese.

Il XIV secolo si iniziò con la fondazione dell'università da parte del vescovo Bertrand d'Aimini, sotto il cui episcopato i papi stabilirono la propria residenza ad Avignone, dal 1309 al 1376. Mentre per questo motivo la città diveniva celebre, la diocesi di Avignone venne spesso affidata al governo di vicari generali che l'amministravano in nome dei pontefici, che ritenevano per sé il titolo vescovile.

Il 21 dicembre 1475 fu elevata al rango di arcidiocesi metropolitana, con diocesi suffraganee Carpentras, Cavaillon e Vaison.

Il XVI secolo fu travagliato dalle violenze che accompagnarono la Riforma protestante. Nonostante il massacro di valdesi presso il Massiccio del Luberon del 1545, il vescovo di Apt passò al protestantesimo e il principe di Nassau giunse a proibire il culto cattolico nel principato d'Orange. Avignone invece vinse l'eresia e l'arcivescovo François-Marie Taruzio attese con zelo all'applicazione dei canoni del Concilio di Trento.

Il periodo della Controriforma vide l'introduzione nella diocesi di nuovi ordini religiosi: gesuiti, oratoriani, carmelitani scalzi, visitandine e orsoline. Anche grazie a questi religiosi il giansenismo non ebbe buon gioco e non si affermò nell'arcidiocesi. A cavallo tra il XVII e il XVIII secolo ben tre nuovi seminari vengono istituiti ad Avignone, in generosa ottemperanza alle disposizioni tridentine.

In epoca rivoluzionaria la Costituzione civile del clero non attecchì e i preti che giurarono fedeltà ad essa furono una sparuta minoranza, mentre la grande maggioranza, nonostante il pericolo, continuò ad esercitare segretamente il ministero sacerdotale. Quattro preti di Avignone furono giustiziati a Parigi nel 1792 e trentadue religiosi furono ghigliottinati ad Orange nel 1794. Saranno beatificati da papa Pio XI.

In seguito al Concordato con la bolla Qui Christi Domini di papa Pio VII del 29 novembre 1801 si ampliò, incorporando il territorio di numerose diocesi soppresse: Alès (in parte), Apt (in gran parte), Carpentras, Cavaillon, Nîmes, Orange, Saint-Paul-Trois-Châteaux (in parte), Sisteron (in piccola parte), Uzès e Vaison. Inoltre, incorporò alcune parrocchie che prima appartenevano alla diocesi di Gap. Tuttavia, perse contestualmente il rango di arcidiocesi e divenne suffraganea dell'arcidiocesi di Aix.

Nel giugno 1817 fra Santa Sede e governo francese fu stipulato un nuovo concordato, cui fece seguito il 27 luglio la bolla Commissa divinitus, con la quale il papa restaurava la sede metropolitana di Avignone, con Orange come unica diocesi suffraganea. Tuttavia, poiché il concordato non entrò in vigore in quanto non ratificato dal Parlamento di Parigi, queste decisioni non ebbero effetto.

Il 6 ottobre 1822 con la bolla Paternae caritatis del medesimo papa Pio VII fu ristabilita la diocesi di Nîmes, ricavandone il territorio dalla diocesi di Avignone, e contestualmente quest'ultima fu di nuovo elevata al rango di arcidiocesi metropolitana, con suffraganee le diocesi di Valence, Viviers, Nîmes e Montpellier.

L'8 dicembre 2002, con la riorganizzazione delle circoscrizioni diocesane francesi, Avignone ha perso il rango di sede metropolitana ed è entrata a far parte della provincia ecclesiastica di Marsiglia.

Cronotassi dei vescovi [modifica]

Statistiche [modifica]

L'arcidiocesi al termine dell'anno 2006 su una popolazione di 500.000 persone contava 350.500 battezzati, corrispondenti al 70,1% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 200.000 249.838 80,1 209 159 50 956 45 700 176
1959 262.000 268.318 97,6 221 179 42 1.185 56 650 176
1970 340.000 353.966 96,1 231 174 57 1.471 76 484 175
1980 334.000 395.400 84,5 227 176 51 1.471 1 79 492 175
1990 406.000 463.700 87,6 241 148 93 1.684 7 151 349 178
1999 350.000 475.819 73,6 172 125 47 2.034 17 90 300 178
2000 350.000 500.138 70,0 166 122 44 2.108 19 86 278 178
2001 350.000 498.523 70,2 162 120 42 2.160 19 79 270 178
2002 350.000 498.523 70,2 164 122 42 2.134 19 78 257 178
2003 350.000 498.523 70,2 164 122 42 2.134 20 84 249 178
2004 350.000 498.523 70,2 182 120 62 1.923 18 105 237 178
2006 350.500 500.000 70,1 186 124 62 1.884 24 103 229 178

Fonti [modifica]

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