Cornell Woolrich
Cornell Woolrich, nome completo Cornell George Hopley-Woolrich, noto anche con gli pseudonimi William Irish e George Hopley (New York, 4 dicembre 1903 – New York, 25 settembre 1968), è stato uno scrittore statunitense.
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L'adolescenza e le prime prove come autore[modifica]
Fino all'adolescenza, Cornell Woolrich fu conteso tra i genitori separati: il padre, ingegnere civile, sempre in viaggio per l'America Latina, e la madre, ricca, colta e possessiva, che durante il periodo scolastico lo teneva con sé a Manhattan. A otto anni assistette a Città del Messico, insieme al nonno, a una rappresentazione di Madama Butterfly che gli fece scoprire l'esistenza della morte, un tema centrale della sua futura narrativa.
Si iscrisse da esterno alla Columbia University, dove fu allievo di Harrison R. Steeves, che teneva un corso sulla narrativa. Quando era vicino alla laurea, subì un'infezione al piede che lo costrinse a una lunga immobilità, durante la quale scrisse il suo primo romanzo, Cover Charge, ispirato alle opere di Francis Scott Fitzgerald. Il romanzo fu subito pubblicato e Cornell Woolrich decise che la sua vita era fatta per la narrativa: lasciò l'università, tornò a vivere con la madre e dopo un anno vinse con il romanzo Children of the Ritz il concorso indetto dalla rivista College Humor e dalla First National Pictures.
Nel 1929 la First National Pictures lo invitò a Hollywood offrendogli un contratto come sceneggiatore. Non è però ben chiaro quale sia stato in quel periodo il suo contributo cinematografico. Pare anzi che non abbia scritto alcuna sceneggiatura, neppure quella del film Children of the Ritz diretto nel 1929 da John Francis Dillon e tratto dall'omonimo romanzo dello scrittore newyorkese. L'unico possibile - ma non certo - contributo potrebbe essere quello alla sceneggiatura di tre film diretti dal regista danese Benjamin Christensen: The Haunted House, Sette passi verso satana (Seven Footprints to Satan) e House of Horror. Nei titoli infatti compare il nome di William Irish. Pseudonimo che però Woolrich adotterà come romanziere solo nel 1942.
Il tenerissimo rapporto con la madre[modifica]
A Hollywood, nel 1930, sposò Gloria Blackton, figlia del produttore cinematografico James Stuart Blackton, ma il matrimonio, mai consumato, fu annullato dopo tre mesi. In seguito Woolrich tornò a New York dalla madre con la quale visse praticamente sempre. Sintomatiche di questo suo anomalo rapporto con la madre sono le parole con cui lo scrittore chiarì una strana epigrafe posta all'inizio del romanzo La donna fantasma (Phantom Lady) del 1942:
- All'appartamento 605, Hotel M...
- In totale gratitudine
- (per non doverci vivere più)
Woolrich nel 1968 affermò: «Nel 1942 ho vissuto in una stanza d'albergo, da solo, per tre settimane; e poi una notte lei mi ha chiamato dicendomi "non posso vivere senza di te, ho bisogno di te", e io ho messo giù il ricevitore e ho fatto le valigie e sono tornato da lei, e per il resto della mia vita non ho trascorso una notte lontano da lei, neanche una. So bene cosa ha pensato la gente di me, ma non me n'è importato niente, non me ne importa adesso e non me ne importerà finché avrò vita.»
La maturità artistica[modifica]
Dopo aver lasciato Hollywood Woolrich pubblicò vari romanzi minori, verosimilmente scritti, almeno in parte, durante il suo soggiorno californiano. Nel 1934 pubblicò sul pulp magazine Detective Fiction Weekly il suo primo racconto di suspense, Death Sits in a Dentist's Chair, seguito negli anni fino al 1939 da più di cento racconti pubblicati su riviste prestigiose come Black Mask ma anche su riviste molto scadenti. Nel 1940 tornò al romanzo con La sposa era in nero (The Bride Wore Black), dando così inizio alla cosiddetta "serie nera", una fortunata sequenza di romanzi che influenzerà non solo il roman noir francese, ma anche il cinema: proprio La sposa era in nero diventerà nel 1967 un film di François Truffaut, e molti degli altri suoi romanzi verranno ripresi con successo da Hollywood.
Nel 1942 scrisse con lo pseudonimo William Irish il racconto It Had to be Murder, che nel 1954 fu rinominato Rear Window (La finestra sul cortile) e divenne un film di Alfred Hitchcock.
La sua fase più creativa durò fino al 1948: in questi anni pubblicò altri cinque romanzi della serie nera, tra cui i classici L'alibi nero (Black Alibi, 1942), L'angelo nero (Black Angel, 1943) e Appuntamenti in nero (Rendezvous in Black, 1948). Contemporaneamente scrisse altri capolavori con gli pseudonimi di William Irish, tra i quali La donna fantasma (Phantom Lady, 1942) e George Hopley, tra i quali La notte ha mille occhi (Night Has a Thousand Eyes, 1945).
Tutte queste opere sono pervase dai temi della morte e della solitudine, da un'atmosfera angosciosa e incalzante che ha valso a Woolrich la definizione di "inventore del romanzo nero", ma anche dalla appassionata partecipazione alla disperazione e al dolore delle sue vittime, spesso appartenenti alle classi più diseredate.
La vita di Woolrich fu drammatica come i suoi romanzi. Proprio al culmine del successo, perse la voglia di scrivere e di vivere, anche per la malattia della madre, e incominciò a bere e a isolarsi, fino a non uscire più di casa. Claire Attalie Woolrich morì nel 1957, lasciando il figlio in stato di shock e semialcolizzato.
Negli ultimi anni pubblicò pochi romanzi di scarso valore e fece ripubblicare, facendoli passare per inediti, vecchi racconti usciti sui pulp magazine.
Il suo alcolismo e la sua salute peggiorarono costantemente: si ammalò di diabete e trascurò a tal punto un'infezione al piede che quando finalmente fu visitato da un medico, la gamba era in cancrena e dovette essere amputata. Trascorse gli ultimi giorni su una sedia a rotelle, isolato, assistito solo dai camerieri dell'albergo. Morì lasciando incompiuti l'autobiografia e due romanzi, uno dei quali si chiamava significativamente The Loser (il perdente).
Fu sepolto nel Ferncliff Cemetery a Hartsdale (New York).
Lasciò un patrimonio di quasi un milione di dollari alla Columbia University per un fondo per giovani scrittori intestato alla madre.
Opere principali[modifica]
Romanzi firmati Cornell Woolrich[modifica]
- 1926 Cover Charge
- 1927 Children of the Ritz
- 1929 Times Square
- 1930 A Young Man's Heart
- 1931 The Time of Her Life
- 1932 Manhattan Love Song (Manhattan Love Song), stampato nel 1998 nella collana I Classici del Giallo Mondadori con il numero 813.
- 1933 I Love You, Paris
- 1940 La sposa era in nero (The Bride Wore Black), stampato nel 1948 nella collana il Giallo Mondadori con il numero 50.
- 1941 Sipario nero (The Black Curtain), stampato nel 1949 nella collana il Giallo Mondadori con il numero 56.
- 1942 L'alibi nero (Black Alibi), stampato nel 1953 nella collana il Giallo Mondadori con il numero 222.
- 1943 L'angelo nero (The Black Angel), stampato nel 1950 nella collana il Giallo Mondadori con il numero 103.
- 1944 L'incubo nero (The Black Path of Fear), stampato nel 1950 nella collana il Giallo Mondadori con il numero 87.
- 1945 La notte ha mille occhi (Night Has a Thousand Eyes), stampato nel 1957 nella collana il Giallo Mondadori con il numero 464.
- 1948 Appuntamenti in nero (Rendezvous in Black), stampato nel 1950 nella collana il Giallo Mondadori con il numero 100.
- 1950 Frontiera sconosciuta (Savage Bride), stampato nel 1977 nella collana il Giallo Mondadori con il numero 1502.
- 1950 Vortice di paura (Fright), stampato nel 1957 nella collana il Giallo Mondadori con il numero 454.
- 1958 Hotel Room
- 1959 La morte danza con me (Death Is My Dancing Partner), stampato nel 1990 nella collana il Giallo Mondadori con il numero 2183.
- 1960 La pietra maledetta, (The Doom Stone)
- 1987 Dentro la notte (Into the Night) (completato da Lawrence Block), stampato nel 1987 nella collana il Giallo Mondadori con il numero 2000.
Romanzi firmati William Irish[modifica]
- 1942 La donna fantasma (Phantom Lady)
- 1944 Si parte alle sei (Deadline at Dawn)
- 1947 Vertigine senza fine (Waltz into Darkness)
- 1948 Ho sposato un'ombra (I Married a Dead Man)
- 1951 Dinastia di morti (Strangler's Serenade), stampato nel 1999 nella collana i Classici del Giallo Mondadori con il numero 842.
Raccolte di racconti[modifica]
I racconti di Woolrich sono numerosi ed alle volte sono stati pubblicati in diverse antologie. Anche le edizioni in italiano non necessariamente rispettano il contenuto delle antologie originali. Di seguito è riportato l'elenco delle antologie; i racconti ripubblicati in una nuova antologia sono indicati con (R):
- I Wouldn't Be in Your Shoes (William Irish), 1943
- Music from the Dark, 1935
- I Wouldn't Be in Your Shoes (L'impronta dell'assassino), 1938
- Three O'Clock (Alle tre in punto), 1938
- The Red Tide, 1940
- Nightmare (Incubo), 1941
- After-Dinner Story (William Irish), 1944
- The Night Reveals (I segreti della notte), 1936
- Murder-Story (Murder story), 1937
- After-Dinner Story (Morte in ascensore), 1938
- Marihuana (Marijuana), 1941
- Rear Window (La finestra sul cortile), 1942
- An Apple a Day (Una mela al giorno), 1944
- If I Should Die Before I Wake (William Irish), 1945
- Change of Murder (Un delitto vale l'altro), 1936
- I'll Never Play Detective Again (Un mazzo di rose rosse), 1937
- If I Should Die Before I Wake (Se dovessi morire prima di svegliarmi), 1937
- Two Murders, One Crime (La scappatoia), 1942
- Mind Over Murder, 1943
- The Man Upstairs, 1945
- Borrowed Crime (William Irish), 1946
- The Cape Triangular (Il capo triangolare), 1938
- Detective William Brown (Agente investigativo William Brown), 1938
- Borrowed Crime (Delitto in prestito), 1939
- Chance, 1942
- The Dancing Detective (William Irish), 1946
- The Dancing Detective, 1938
- The Detective Dilemma, 1940
- The Fingernail, 1941
- Two Fellows in a Furnished Room, 1941
- Leg Man, 1943
- Fur-Jacket, 1944
- Silent as the Grave, 1945
- The Light in the Window, 1946
- Dead Man Blues (William Irish), 1948
- Your Own Funeral, 1937
- You Take Ballistics (Un problema di balistica), 1938
- Steps Going Up, 1939
- Adventures of a Fountain Pen, 1945
- Fire Escape (Scala antincendio), 1947
- The Blue Ribbon (William Irish), 1949
- Wardrobe Trunk (La collana di perle), 1936
- The Dog With the Wooden Leg (Il cane dalla gamba di legno), 1939
- The Death Stone (La pietra della morte), 1943
- If the Dead Could Talk (Se i morti potessero parlare), 1943
- Six Nights of Mystery (William Irish), 1950
- One Night in Montreal (Una notte a Montreal), 1936
- One Night in Paris (Una notte a Parigi), 1936
- One Night in New York (Una notte a New York), 1937
- One Night in Chicago (Una notte a Chicago), 1939
- One Night in Zacamoras (Una notte a Zacamoras), 1940
- One Night in Hollywood (Una notte a Hollywood), 1944
- Somebody on the Phone (William Irish), 1950
- Death Sits in the Dentist's Chair (La morte sulla poltrona del dentista), 1934
- Johnny On the Spot, 1936
- The Night I Died, 1936
- Somebody on the Phone, 1937
- The Room With Something Wrong (La stanza maledetta), 1938
- One Night in Chicago (R), 1939
- Eyes That Watch You, 1952
- Stuck (tit. alt. Stuck with murder), 1937
- Damned clever, these Americans (tit. alt. Clever, these Americans), 1937 (?)
- Flat tire (tit. alt. Short order kill), 1938
- The Case of the Talking Eyes (tit. alt. Eyes that watch you o The talking eyes), 1939
- Charlie won’t be home tonight, 1939
- All at once, no Alice, 1940
- Murder with a u (tit. alt. U, as in murder), 1941
- Bluebeard's Seventh Wife (William Irish), 1952
- Bluebeard's Seventh Wife (La settima moglie di Barbablù), 1936
- Morning After Murder (La mattina dopo il delitto), 1936
- The Humming Bird Comes Home, 1937
- The Hat (Il cappello), 1939
- Silhouette (Silhouette), 1939
- Through a Dead Man's Eye (Attraverso l'occhio di un morto), 1939
- Nightmare, 1956
- Screen test (tit. alt. Preview of death) (Provino), 1934
- Three O'Clock (R), 1938
- I'll Take You Home, Kathleen (tit. alt. One last night) (Per l'ultima volta, Kathleen), 1940
- Nightmare (R) (Incubo), 1941
- Bequest (Una strana eredità), 1942
- Violence, 1958
- Steps Going Up (R), 1939
- The Town Says Murder (La disperata difesa della signora Dellford), 1942
- Death Escapes the Eye, 1947
- The Moon of Montezuma, 1952
- Beyond the Night, 1959
- Music from the Dark (R), 1935
- The Lamp of Memory, 1937
- The Moon of Montezuma (R), 1952
- Somebody Else's Life, 1958
- The Number's Up, 1959
- The Ten Faces of Cornell Woolrich, 1965
- The Most Exciting Show in Town, 1936
- The Night Reveals (R), 1936
- The Humming Bird Comes Home (R), 1937
- Somebody on the Phone (R), 1937
- Steps Going Up (R), 1939
- I'Won't Take a Minute, 1940
- Adventures of a Fountain Pen (R), 1945
- The Man Upstairs (R), 1945
- One Drop of Blood, 1962
- The Dark Side of Love, 1965
- Somebody Else's Life (R), 1958
- Too Nice a Day to Die, 1965
- Nightwebs (postuma), 1971
- The Corpse Next Door (Il cadavere nel tappeto), 1935
- Dead on Her Feet, 1935
- Death in the Air, 1936
- One and a Half Murders, 1936
- Dusk to Dawn, 1937
- Murder at the Automat, 1937
- Mamie'n'Me, 1938
- The Screaming Laugh, 1938
- You'll Never See Me Again, 1939
- The Red Tide (R), 1940
- One Night in Barcelona, 1947
- The Penny-a-Worder, 1958
- The Number's Up (R), 1959
- Too Nice a Day to Die (R), 1965
- Life is Weird Sometimes[1]
Racconti non in antologia[modifica]
| Per approfondire, vedi Lista dei racconti di Cornell Woolrich. |
- Le due morti di Barney Slabaugh, (The Two Deaths of Barney Slabaugh), 1936
- Notte d'incubo (The Living Lie Down With the Dead), 1936
- Giocarsi la pelle (You Bet Your Life), 1937
- Zucchero pesante (The Heavy Sugar), 1937
- La morte vince alla lotteria (Post Mortem), 1940
- L'ultimo strip-tease (The Fatal Footlights), 1941
- Le rose morte (The Death Rose), 1943
- Intento di uccidere (Intent to Kill), 1967
- New York Blues (New York Blues), racconto postumo, 1970
Antologie in edizione italiana[modifica]
- Appuntamenti in nero, stampato nel 1986 nella collana Omnibus Gialli, editore Arnoldo Mondadori Editore.
- Incubo ed altre storie, stampato nel 1989 nella collana il Giallo Mondadori con il numero 2114.
- Delitto in prestito ed altre storie, stampato nel 1990 nella collana il Giallo Mondadori con il numero 2141.
- Marijuana e altre storie, stampato nel 1990 nella collana il Giallo Mondadori con il numero 2166.
- Sei notti di mistero, stampato nel 1991 nella collana il Giallo Mondadori con il numero 2201.
- L'impronta dell'assassino, stampato nel 1992 nella collana il Giallo Mondadori con il numero 2269. Contiene: L'impronta dell'assassino, Alle tre in punto, Se dovessi morire prima di svegliarmi, Un mazzo di rose rosse, Un delitto vale l'altro, La scappatoia.
- Per l'ultima volta, Kathleen, stampato nel 1993 nella collana il Giallo Mondadori con il numero 2321. Contiene: Per l'ultima volta, Kathleen, Provino, La disperata difesa della signora Dellford, Una strana eredità, Un problema di balistica, Il cadavere nel tappeto, Notte d'incubo.
- La settima moglie di Barbablù, stampato nel 1994 nella collana il Giallo Mondadori con il numero 2369. Contiene: La settima moglie di Barbablù, Scala antincendio, Il cappello, La mattina dopo il delitto, Silhouette, Attraverso l'occhio di un morto.
- L'ultimo strip-tease (The Fatal Footlights), stampato nel 1995 nella collana il Giallo Mondadori con il numero 2425. Contiene: L'ultimo strip-tease, Il cane dalla gamba di legno, La collana di perle, La morte vince alla lotteria, Le rose morte, Giocarsi la pelle, Intento di uccidere.
- Se i morti potessero parlare, stampato nel 1996 nella collana il Giallo Mondadori con il numero 2476.
- Gli occhi che parlano, stampato nel 1997 nella collana il Giallo Mondadori con il numero 2527. Contiene: Taxi Girl,Occhi che parlano, Morte al terzo round, La fuga, New York Blues.
- Le due morti di Barney Slabaugh, stampato nel 1998 nella collana il Giallo Mondadori con il numero 2587. Contiene: Le due morti di Barney Slabaugh, La scarpa, Titolo di giornale, Funerale, Delitto all'opera, Il caso della manicure sbadata, Passi che si avvicinano, Uno strano divorzio.
- Giallo a tempo di Swing, stampato nel 2007 nella collana I Canguri Feltrinelli e nel 2009 nell'Universale Economica Noir Feltrinelli con il numero 2012. Contiene: La figlia di Endicott, Detective William Brown, Pezzo forte per l'assassino, L'occhio del morto, Ribalta fatale, Tre omicidi per uno.
Note[modifica]
- ^ primo capitolo del romanzo incompiuto The Loser
Altri progetti[modifica]
Wikiquote contiene citazioni di o su Cornell Woolrich
Voci correlate[modifica]
Collegamenti esterni[modifica]
- pagina Web su Cornell Woolrich
- Vita e Bibliografia di Cornell Woolrich
- (EN) Scheda su Cornell Woolrich dell'Internet Movie Database
- Cornell Woolrich e il cinema: 1929-1949 di Luca Conti
- Gruppo Mondadori
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