Genocidio cambogiano

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Con Genocidio cambogiano o Autogenocidio cambogiano ci si riferisce al processo di epurazione del popolo cambogiano avvenuto tra il 17 aprile 1975 e il 7 gennaio 1979, ovvero nell'arco dell'esistenza della Kampuchea Democratica.

Il conteggio delle vittime dei Khmer Rossi ha prodotto risultati che variano da un minimo di 800.000 a un massimo di 3.300.000 morti. Questo conteggio riguarda le vittime delle esecuzioni, delle carestie e dell'assenza di cure mediche.

Teschi provenienti dal Killing Field di Choeung Ek

Statistiche demografiche [modifica]

La demografia della Cambogia può essere un fattore rilevante: l'ultimo censimento del governo monarchico fatto nel 1962 contò 5.700.000 abitanti. Per l'aprile 1975 (data di salita al potere dei Khmer Rossi) ne erano previsti 8.400.000, ma la guerra civile provocò un tracollo demografico: secondo statistiche attendibili, nel 1975 la popolazione era tra 8.044.000 e 8.102.000 milioni e la cacciata dei 150.000 vietnamiti la portò tra i 7.894.000 e i 7.952.000. Inoltre le dure condizioni di vita imposte dal regime provocarono una diminuzione della crescita annua all'1% e per il gennaio 1979 (quando i Khmer Rossi furono cacciati dai vietnamiti) ci si aspettava 8.214.000 abitanti. Nel marzo 1976 un censimento ne contò 7.735.279, ma cinque mesi dopo, nell'agosto dello stesso anno, un nuovo censimento ne contò 7.333.000.

Alla fine del 1980 un censimento vietnamita contò in Cambogia 6.589.954 abitanti e, a seguito dell'aumento della crescita annua successivo all'invasione vietnamita, all'inizio del 1979 erano 6.360.000 a fronte di una previsione di 8.214.000, il totale delle vittime risulta dunque di 1.854.000.

La maggioranza delle stime approfondite varia da 1.671.000 a 1.871.000 morti, cioè tra il 21% e il 24% della popolazione totale. Di questi, da 300.000 a 1.000.000 sono morti giustiziati.

Note [modifica]

  1. ^ Rummel, RJ, "Statistics of Cambodian Democide: Estimates, Calculations, And Sources.". Hawaii.edu. URL consultato in data 27 luglio 2010.

Collegamenti esterni [modifica]