Chiesa dei Santi Luca e Martina
| Santi Luca e Martina | |
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La chiesa vista dal Palazzo Senatorio |
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| Paese | Italia |
| Regione | Lazio |
| Località | Roma |
| Religione | cattolica |
| Diocesi | Diocesi di Roma |
| Stile architettonico | Barocco |
| Inizio costruzione | 1634 |
| Completamento | 1664 |
Santi Luca e Martina è una chiesa barocca di Roma, situata nei pressi del Foro Romano.
Indice |
[modifica] Storia
Intitolata inizialmente a Santa Martina, fu fondata nel VI secolo; dal 1588 passò all'Accademia di San Luca, che vi aggiunse la dedicazione al suo santo titolare. Quando, nel 1634, Pietro da Cortona fu nominato da papa Urbano VIII principe dell'Accademia, si cominciò a ricostruire la chiesa, secondo un progetto dello stesso artista.
[modifica] Descrizione
La pianta, centralizzata, è affine a una croce greca con quattro absidi, ma i bracci del transetto sono più corti di quello longitudinale, e la curvatura è più schiacciata.
La facciata, di forma convessa, fu completata nel 1664. All'interno la spazialità è dominata dall'alta cupola; i pennacchi di raccordo sono decorati con i Quattro simboli degli Evangelisti in stucco, opera di Camillo Rusconi. All'altare maggiore si può ammirare il San Luca Evangelista che dipinge la Madonna, copia del caravaggesco Antiveduto Gramatica del dipinto di Raffaello, oggi alla Galleria dell'Accademia di San Luca. Nel transetto è collocata una pala di Sebastiano Conca. Molto bella è la cripta, anch'essa opera di Pietro da Cortona, che riprende in piccolo le linee architettoniche della chiesa superiore. Vi si trovano due rilievi di Alessandro Algardi.
[modifica] Galleria fotografica
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Disegno di Giovanni Battista Falda c. 1670
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