Giacomo Della Porta
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Giacomo Della Porta (Porlezza, 1532 – Roma, 1602) è stato un architetto e scultore italiano.
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[modifica] Biografia
Appartenente ad una famiglia di scultori comacini, inizia la sua attività a Genova nella bottega dello zio Bartolomeo; tra le varie opere lasciate in città, sono sue le statue della cappella Cybo nella cattedrale di San Lorenzo. Dopo un primo tempo passato a realizzare bassorilievi in stucco. Si trasferisce insieme allo zio a Roma, dove diviene allievo di Michelangelo Buonarroti e poi del Vignola.
Nella città eterna, grazie alla committenza di Gregorio XIII creato papa nel 1572, è incaricato a partire dal 1573 di proseguire i lavori alla fabbrica di San Pietro dove erige, a destra entrando, la Cappella della Beata Vergine (detta Gregoriana, dal fondatore)[1]. Si occupa di decorare anche la Cappella Clementina.
Il papa Sisto V, eletto nel 1585, affida a lui e a Domenico Fontana il progetto del compimento della cupola della basilica di San Pietro lasciata incompiuta da Buonarroti al livello del tamburo. I due si convincono che la sezione emisferica proposta da Michelangelo va modificata in ellittica, dando sette metri di maggior altezza alla cupola, rendendola più snella e solida. I lavori si protraggono dal 16 luglio 1588 al 28 maggio 1590, ma ultimata e rivestita all'esterno solo nel dicembre di quell'anno[2]. Pure suo è il disegno del pavimento della Basilica con graziosa varietà di figure e spicco elegante di colori.
La sua maestria si distingue anche nella Chiesa di San Luigi dei Francesi, nella Chiesa di Santa Maria in Via, nella Chiesa di Santa Maria dei Monti, nella Chiesa di Sant'Atanasio dei Greci, nella Chiesa di San Giuseppe dei Falegnami, nella Chiesa dei Fiorentini, nonché nel Palazzo Serluppi Gottifredi. Sua è pure la magnifica Villa Aldobrandeschi (o Aldobrandini) a Frascati, progettata per il cardinale Pietro Aldobrandini, chiamata Belvedere. Proseguì inoltre la fabbrica del Campidoglio e la Chiesa del Gesù iniziata nel 1575 dal Vignola.
Per la Chiesa del Gesù realizza: la facciata, la cupola e le cappelle rotonde intitolate rispettivamente a San Francesco d'Assisi e alla Madonna. Gli sono state attribuite le realizzazioni del palazzo Crescenzi (1585), ora Serlupi Crescenzi, in via del Seminario, e sotto il pontificato di Gregorio XIII sistema piazze e fontane: quelle di Piazza d'Aracoeli, di Piazza Navona, di Piazza Colonna, di Piazza del Popolo presso l'obelisco, quella dinnanzi al Pantheon, la suggestiva fontana delle tartarughe. A Gallese (Viterbo) trasforma il turrito Palazzo Ducale da castello medioevale in palazzo resdenziale. Con G. Francesco Grimaldi a Roma progetta la Chiesa di Sant'Andrea della Valle e conclude la Cappella Sforza nella chiesa di Santa Maria Maggiore. Sulla base di un suo progetto il papa Pio IV fa erigere la facciata settentrionale della basilica di San Giovanni in Laterano.
Nel 1591 il principe di Stigliano lo invita a Sabbioneta nella chiesa dell'Assunta, da lui fatta erigere, per allestire una nobile sepoltura per il suocero Vespasiano Gonzaga.
La sua produzione, specie nelle facciate di chiese, di cui trasmise gli schemi definitivi a due ordini sovrapposti e a risalti ritmici, rivela spesso un'audace ricerca tecnica, una consumata esperienza ed un robusto senso delle proporzioni, che gli consentono d'introdurre modi dell'incipiente barocco entro la normativa classicistica derivata dal Vignola.
[modifica] Opere principali
- Oratorio del Santissimo Crocifisso (1562-1568)
- Chiesa del Gesù (1573-1575)
- Fontane di Palazzo Borghese (1573)
- Fontane in Piazza Colonna (1574)
- Piccole fontane a Piazza Navona (1574)
- Una fontana Piazza della Rotonda
- Palazzo Senatorio al Campidoglio, facciata, scale e cordonata (1573-1602)
- Palazzo della Sapienza (1578-1602)
- Palazzo Capizucchi (1580)
- Santa Maria dei Monti (1580)
- Sant'Atanasio dei Greci (1581)
- Facciata di San Luigi dei Francesi (1589)
- Fontana delle Tartarughe (1584)
- L'incompiuto Palazzo Farnese di Ortona (1584)
- Facciata del Gesù, modifica sulla base di un suo progetto (1584)
- Santa Maria Scala Coeli
- Palazzo Marescotti (1585)
- Palazzo Serlupi (1585)
- Trinità dei Monti (1586)
- Fontana di Piazza alli Monti (1589)
- Cupola della Basilica di San Pietro (1588-90)
- Fontane nella Piazza di Santa Maria in Campitelli (1589)
- Fontane opposte Santi Venanzio e Ansovino (1589)
- Fontana della Terrina (1590)
- Palazzo Fani (1598)
- San Paolo alle Tre Fontane (1599)
- San Nicolò in Carcere (1599)
- Palazzo Albertoni Spinola (1600)
- Villa Aldobrandini (1600-02) in Frascati
- Cappella Aldobrandini (1600-02) in Santa Maria sopra Minerva.
[modifica] Note
- ^ « Con cupola rotonda, larghe e ben intese proporzioni, con incrostatura di ricchi marmi, e colonne di grande valore, e l'opera fu giudicata degna di Michel'Angelo » G. Merzario, 444.
- ^ Sisto V non ebbe « la consolazione di vedere la sua cupola terminata » poiché morì il 7 agosto 1590. « Con poca giustizia la gran cupola di S. Pietro suole essere ritenuta e chiamata Cupola di Michelangelo. Mi sembra interessante riferire che a questo punto, a quasi un secolo dall'inizio dei lavori, mancavano ancora quattro cose a completare la Basilica: « l'atterramento degli avanzi della basilica antica ancora sorgenti entro la nuova; la facciata, la sistemazione della piazza, nel cui mezzo ergevasi l'obelisco di Nuncoreo, e la cinta di un porticato che la piazza chiudesse decorosamente » G. Merzario, II, 449 ».
[modifica] Bibliografia
- G. Merzario, I maestri comacini (600-1800), I-II, Milano 1893.
- Alessandro Giobbi, Testimonianze di Storia di Claino con Osteno, Osteno 1971.
- AA.VV., Dizionario biografico degli italiani, ad vocem, Istituto dell'Enciclopedia italiana, Roma.
- AA.VV., La scultura a Genova e in Liguria, 1, 1987.
- Alverio Gualandris, Porlezza. Storia-Arte-Statuti-Artisti-Documenti, Attilio Sampietro Editore, Menaggio 2003, 174-176.
- AA.VV., Enciclopedia Biografica Universale, volume V, ad vocem, Treccani, Roma 2007.
- Riccardo Navone, Viaggio nei Caruggi, edicole votive, pietre e portali, Fratelli Frilli Editori, Genova 2007, 100, 159, 192, 247, 251, 275, 408.

