Carbonato di litio

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Carbonato di litio
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare Li2CO3
Massa molecolare (u) 73,89 g/mol
Aspetto solido bianco
Numero CAS [554-13-2]
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.) 2,1 (20 °C)
Solubilità in acqua 13 g/l (20 °C)
Costante di solubilità a 298 K 2,5 × 10-2 
Temperatura di fusione 720 °C (993 K)
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
irritante

attenzione

Frasi H 302 - 319
Consigli P 262 - 305+351 - 338 [1]

Il carbonato di litio (o litio carbonato) è il sale di litio dell'acido carbonico.

A temperatura ambiente si presenta come un solido bianco inodore. È un composto nocivo, irritante.

Il carbonato di litio è uno dei componenti anodici principali nelle batterie agli ioni di litio comunemente utilizzate per la carica di telefoni cellulari e computer portatili. Il carbonato viene comunemente estratto da depositi salini e quindi raffinato a produrre il litio metallico usato nelle batterie.

Le maggiori riserve di carbonato di litio attualmente conosciute (2009) si trovano in Cile, Bolivia, Cina, Brasile e Stati Uniti.

Medicina[modifica | modifica sorgente]

In medicina il carbonato di litio è un farmaco stabilizzatore dell'umore commercializzato con il nome di Carbolithium, prodotto da Cephalon in capsule da 150 e 300 mg; è impiegato soprattutto per la cura di sindromi bipolari. In America fu prescritto per la prima volta da Lester Grinspoon.

In gravidanza aumenta il rischio di malformazioni cardiache sul feto ed in particolare dell'Anomalia di Ebstein (inserzione anomala della valvola tricuspide).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ scheda del carbonato di litio su IFA-GESTIS

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]