Metillitio

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Metillitio
Struttura del metillitio tetramerico
Nome IUPAC
metillitio
Nomi alternativi
metil litio
litiometile
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare CH3Li
Massa molecolare (u) 21,98
Aspetto solido incolore
Numero CAS [917-54-4]
PubChem 2724049
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.) 0,85
Solubilità in acqua reagisce violentemente con l'acqua
Indicazioni di sicurezza
Flash point −15 °C (258,15 K)
Simboli di rischio chimico
Estremamente infiammabile Corrosivo
Frasi R 12-14/15-17-19-22-34
Frasi S 7/8-9-16-26-29-33-36/37/39-45

Il metillitio è un composto organo-litio con formula empirica CH3Li. Essendo estremamente reattivo nei confronti di tracce di acqua, viene utilizzato in soluzione eterea. Sia allo stato solido che in quello in soluzione tende a formare cluster, in particolare un tetramero a forma di cubano distorto (favorito in soluzione di etere) e un esamero con struttura a prisma esagonale (favorito in soluzione di benzene). Viene utilizzato come reagente nella sintesi organica e in chimica metallorganica.

Sintesi[modifica | modifica wikitesto]

La sintesi diretta viene realizzata facendo reagire il bromuro di metile con una sospensione di litio in etere dietilico.

2 Li + CH3Br → CH3Li + LiBr

Il bromuro di litio (LiBr) forma un complesso con il metillitio; questo complesso rappresenta la forma commerciale maggiormente disponibile del metillitio. Utilizzando il cloruro di metile come reagente è possibile preparare il metillitio puro, non complessato.[1] Il cloruro di litio formatosi, non essendo in grado di complessare il metillitio, forma un precipitato che può essere separato.

Reazioni[modifica | modifica wikitesto]

Il metillitio, caratterizzato dal possedere una carica parziale negativa localizzata sull'atomo di carbonio, è sia una base molto forte che un ottimo nucleofilo.

È utilizzato principalmente come fonte di gruppi metile. Per esempio, i chetoni secondari possono dare alcoli terziari dopo addizione nucleofila e successiva idrolisi acida dell'addotto ottenuto:

Ph2CO + CH3Li → Ph2C(CH3)OLi
Ph2C(CH3)OLi + H+ → Ph2C(CH3)OH + Li+

Gli alogenuri non metallici vengono convertiti nei corrispettivi composti metilici:

PCl3 + 3 CH3Li → P(CH3)3 + 3 LiCl

In tali reazioni l'utilizzo del metillitio rappresenta una alternativa ai reattivi di Grignard. Il metillitio reagisce anche con l'anidride carbonica producendo acetato di litio:

CH3Li + CO2 → CH3CO2-Li+

Facendo reagire l'alogenuro di un metallo di transizione con CH3Li è possibile ottenere composti organometallici metilici, come nel caso del dilitio esametilzirconio:

ZrCl4 + 6 CH3Li → Li2Zr(CH3)6 + 4 LiCl

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lusch, M. J.; Phillips, M. V.; Sieloff, W. V.; Nomura, G. S.; House, H. O. (1990), Preparation of Low-Halide Methyllithium, Org. Synth.; Coll. Vol. 7: 346
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