Elbaite

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Elbaite
Pierre-img 0589.jpg
Classificazione Strunz VIII/E.19-10
Formula chimica Na(Li,Al)3Al6(BO3)3Si6O18(OH)4[1]
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallino dimetrico
Sistema cristallino trigonale[1][2][3]
Classe di simmetria ditrigonale-dipiramidale[1][2]
Parametri di cella a:15,838, c:7,103[1]
Gruppo puntuale 3m[1]
Gruppo spaziale R 3m[1]
Proprietà fisiche
Densità 2,9-3,2[1] g/cm³
Durezza (Mohs) 7,5[1][2][3]
Sfaldatura indistinta secondo {1011}[1], su [1011} e su {1120}[2]
Frattura subconcoide[1], concoide[2][4], irregolare[2][4]
Colore incolore, blu, bianco, verde, giallo[1][2], da rosso a rosa, grigio[2]
Lucentezza vitrea[1][2], resinosa[2]
Opacità trasparente[1][2][4], traslucido[1][2][4], opaco[1]
Striscio bianco[1][2]
Diffusione  
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce - Minerale
Elbaite - Isola d'Elba - topotype deposito della specie

L'elbaite è un minerale del gruppo delle tormaline.

Il minerale prende il nome dall'isola d'Elba[2].

Abito cristallino[modifica | modifica wikitesto]

Prismatico, striato[1].

Origine e giacitura[modifica | modifica wikitesto]

Pegmatiti granitiche caratterizzate da una sostituzione idrotermale[1], ma anche nelle pegmatiti ove si trova associata a vari minerali tra cui berillo, lepidolite, quarzo, feldspato, topazio e spessartina[3].

Forme in cui si presenta in natura[modifica | modifica wikitesto]

In cristalli aventi forme di prismi sottili[1].

Varietà[modifica | modifica wikitesto]

  • Rubellite, varietà che va dal blu al porpora dell'elbaite[4].
  • Indicolite, varietà blu dell'elbaite[4].
  • Verdelite, varietà verde di dell'elbaite[4].
  • Siberite, è una sottospecie della rubellite, con tinte miste al violaceo, i giacimenti e le pietre simili sono gli stessi per la rubellite[5].
  • Acroite, il nome significa senza colore[4][6], il peso specifico è sotto i 3 g/cm³[6].
  • Tormalina fungo, con una escrescenza botrioidale che fa sembrare il cristallo un fungo[4].
  • Tormalina Paraiba, prende il nome dalla omonima localita in Brasile, il colore di questa varietà è blu-neon, caratterizzato dalla presenza di impurezze di rame[4].
  • Tormalina cocomero, il nome è dovuto alla colorazione, verde fuori e rosso dentro, proprio come un cocomero[4].
  • Tormalina testa di moro, dai colori chiari e dalla sommità scura[4]. Varietà ben nota all'isola d'Elba[4].
  • Cromo tormalina, varietà verde scuro, tonalità causata da impurità di cromo[4].
  • Tormalina capo blu, la parte più alta dei cristalli è blu scuro mentre il resto dei cristalli è rosa o rosso[4].

Proprietà chimico fisiche[modifica | modifica wikitesto]

Località di ritrovamento[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x Scheda tecnica del minerale su webmineral.org
  2. ^ a b c d e f g h i j k l m n Scheda tecnica del minerale su mindat.org
  3. ^ a b c d e f g h Autori Vari, Elbaite in "Come collezionare i minerali dalla A alla Z", vol. III°, pagg. 709-710, Peruzzo editore (1988), Milano
  4. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t scheda tecnica del minerale su minerals.net
  5. ^ Autori vari, Le varietà della tormalina sezione Siberite in "Come collezionare i minerali dalla A alla Z", vol. III°, pag. 718, Peruzzo Editore (1988), Milano
  6. ^ a b Autori vari, Le varietà della tormalina sezione Acroitein "Come collezionare i minerali dalla A alla Z", vol. III°, pag. 718, Peruzzo Editore (1988), Milano

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