Lepidolite

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Lepidolite
Lepidolita.jpeg
Estremi della serie polylithionite-trilithionite
Formula chimica KLi2Al(Si4O10)(F,OH)2-K(Li,Al)3(AlSi3O10)(F,OH)2
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallino monoclino
Proprietà fisiche
Densità 2,8-2,9 g/cm³
Durezza (Mohs)
Sfaldatura perfetta
Frattura scagliosa
Colore rosa, lilla
Lucentezza madreperlacea
Opacità da trasparente/traslucida ad opaca
Striscio bianco

La lepidolite è la serie di minerali polylithionite-trilithionite. Precedentemente era il nome di una specie mineralogica a se stante. Il nome deriva da due termini greci: lepidos e lytos: squama e pietra.

Morfologia[modifica | modifica sorgente]

La lepidolite si presenta in sfere fatte di scaglie cristalline e rari cristalli tabulari. In più la si trova in cristalli a "libro aperto", una delle sue forme più rare.

Origine e giacitura[modifica | modifica sorgente]

Utilizzi[modifica | modifica sorgente]

Nonostante la sua rarità questo minerale è la principale fonte di litio. Il fatto che contiene litio la fa associare con altri minerali di litio. Quelli associati alla tormalina sono rari ed hanno un valore commerciale molto alto. E la si trova anche con lo spodumene.

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