Auto del secolo

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L'auto del secolo (in inglese Car of the Century, COTC) è stato un premio internazionale dato alle auto più influenti del mondo del XX secolo. Il processo elettorale è stato coordinato dalla Automotive Global Elections Foundation.[1] Il vincitore, la Ford Model T, è stato annunciato in un galà di premiazione il 18 dicembre 1999 a Las Vegas, Nevada.[2]

1º posto: Ford Model T

Il processo di selezione[modifica | modifica wikitesto]

Per scegliere la Car of the Century è stato messo a punto un processo elaborato e formale. Esso ha avuto inizio nell'ottobre 1996, quando il comitato organizzatore della COTC ha presentato una lista di 700 come candidate per il premio, che i suoi esperti avevano selezionato sulla base delle raccomandazioni inviate dall'industria e dai club automobilistici.

Nel febbraio 1997 è stata poi annunciata al salone dell'auto AutoRAI di Amsterdam una lista di 200 auto eleggibili, selezionate dalle 700 da un comitato onorario formato tutto da esperti automobilistici indipendenti, di chiara fama ed esperienza.

Il passo successivo è stato affidato ad una giuria di 132 giornalisti automobilistici professionisti di 33 paesi diversi che, sotto la presidenza di Lord Montagu of Beaulieu, hanno ridotto la lista dei candidati a 100, annunciando il risultato al Salone dell'automobile di Francoforte nel settembre 1997.

Il processo di eliminazione è proseguito con la selezione di 10 automobili mediante una votazione pubblica su Internet e di altre 25 da parte della giuria dei professionisti. Nella circostanza. 9 della 10 auto selezionate dal pubblico erano anche tra le 25 selezionate dai giornalisti (l'auto in più selezionata dal pubblico era l'AC Cobra). Le 26 auto risultanti sono state quindi annunciate al Salone dell'automobile di Ginevra nel marzo 1999, come le candidate per il turno successivo.[3]

2º posto: la sezione trasversale della Mini mostra come l'involucro massimizza lo spazio per i passeggeri
3º posto: Citroën DS
4º posto: Volkswagen Beetle
5º posto: Porsche 911
Le 26 candidate
Casa Tipo Anno Paese
AC Cobra 1965–1967 UK/US
Alfa Romeo Giulietta Sprint Coupé 1954–1965 Italia
Audi Quattro 1980–1991 Germania
Austin Seven 1922–1939 UK
BMW BMW 328 1936–1940 Germania
Bugatti T35 1926–1930 Francia
Chevrolet Corvette Stingray 1963–1967 US
Citroën Traction Avant 1934–1957 Francia
Citroën 2CV 1948–1990 Francia
Citroën DS19 1955–1975 Francia
Ferrari 250 GT SWB Berlinetta 1959–1962 Italia
Fiat 500 Topolino 1936–1948 Italia
Ford Model T 1908–1927 US
Ford Mustang 1964–1968 US
Jaguar XK120 1948–1954 UK
Jaguar E-Type 1961–1975 UK
Mercedes-Benz S/SS/SSK 1927–1932 Germania
Mercedes-Benz 300 SL Coupé 1954–1957 Germania
BMC Mini 1959–2000 UK
NSU Ro 80 1967–1976 Germania
Porsche 911 1963–presente Germania
Renault Espace 1984–presente Francia
Rolls-Royce Silver Ghost 1907–1925 UK
Rover Range Rover 1970–1996 UK
Volkswagen Beetle 1946–presente Germania
Volkswagen Golf 1974–presente Germania
Willys Jeep 1941–1945 US

Dai 26, la giuria è stata chiamata a nominare i cinque finalisti che sarebbero passati attraverso l'ultimo turno di votazioni, usando un sistema a punti. I finalisti sono stati annunciati al Salone dell'automobile di Francoforte nel settembre 1999.[4]

I risultati finali[modifica | modifica wikitesto]

Ciascuna giuria ha classificato le cinque auto nel suo ordine preferito, ed i risultati sono stati combinati con un sistema a punti. I risultati finali sono mostrati nella tabella sottostante.[5]

Posizione Modello auto Punti
1 Ford Model T 742
2 Mini 617
3 Citroën DS 567
4 Volkswagen Beetle 521
5 Porsche 911 303

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alex Law, Car of the Century in Auto123, 22-12-1999. URL consultato il 29-04-2006.
  2. ^ Richard A. Wright, Car of the Century? Ford's Model T, of course in Joyrides, 20-12-1999. URL consultato il 29-04-2006.
  3. ^ Tim Dornin, Car of the century voting narrows in AAP General News, 15 marzo 1999.
  4. ^ Car of the Century? in Wired, 17 dicembre 1999.
  5. ^ James G. Cobb, This Just In: Model T Gets Award in The New York Times, 24 dicembre 1999.