Antonio Poggi

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Antonio Poggi, incisione di Josef Kriehuber.

Antonio Poggi (Castel San Pietro Terme, 1806Bologna, 15 aprile 1875[1]) è stato un tenore italiano che ebbe una intensa carriera internazionale fra il 1827 e il 1848. Egli è noto per aver creato dei nuovi ruoli in prime esecuzioni di opere di Gaetano Donizetti e Giuseppe Verdi. Fu sposato con il soprano Erminia Frezzolini dal 1841 al 1846[2].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Castel San Pietro Terme[1], Poggi studiò canto con Andrea Nozzari e violoncello con il maestro Coticelli[2]. Debuttò sulle scene liriche nel 1827 all'Opéra di Parigi nel ruolo di Rodrigo ne La donna del lago di Gioachino Rossini; la sua prestazione non fu però apprezzata dal pubblico[2]. Tuttavia, il 27 dicembre 1827 ebbe un buon successo al Teatro Comunale di Bologna nel ruolo di Pietro I di Russia ne Il falegname di Livonia di Giovanni Pacini[2][3]. Questa prestazione gli aprì la porta ad un'importante carriera nei maggiori teatri d'opera italiani[2].

Nel 1828 Poggi tornò a Bologna, dove interpretò il ruolo di Emerico in Clotilde di Carlo Coccia e quello di Lindoro ne L'italiana in Algeri di Rossini. Tornò a cantare a Bologna nel 1832 nella prima bolognese de La straniera di Vincenzo Bellini (nel ruolo di Arturo) e ne I normanni a Parigi di Saverio Mercadante (nel ruolo di Odone). Nel 1829 esordì al Regio Teatro degli Avvalorati di Livorno, dove cantò il ruolo di Ramiro ne La Cenerentola di Rossini[3]. A Padova nel 1832 cantò alla prima di Saraceni in Catania di Giuseppe Persiani[1]. Il 9 settembre 1833 cantò alla prima di Torquato Tasso di Gaetano Donizetti' creando il ruolo di Roberto al Teatro Valle di Roma[3].

Nel 1834 esordì al Teatro alla Scala nel ruolo di Elvino ne La sonnambula di Bellini[1]. Vi continuò a cantare fino al 1836[2], apparendo alla prima di La casa disabitata di Lauro Rossi, nel ruolo di Nemorino ne L'elisir d'amore di Donizetti e in quello di Lord Arturo Talbo alla prima italiana de I puritani di Bellini[2][3]. Venne ingaggiato dal Teatro Apollo di Venezia per la stagione 1836-1837, dove cantò il ruolo di Don Pedro in Ines de Castro di Giuseppe Persiani, di Edgardo in Lucia di Lammermoor e quello di Elvino. Nello stesso teatro interpretò il ruolo di Ghino Degli Armieri alla prima di Pia de' Tolomei di Donizetti il 18 febbraio 1837[3].

Dal 1835 al 1840 Poggi cantò spesso al Theater am Kärntnertor di Vienna, dove fu molto ammirato nelle opere di Donizetti[2]. Nel 1842 cantò al King's Theatre di Londra interpretando il ruolo di Oronte ne I Lombardi alla prima crociata di Giuseppe Verdi, che ricantò a Venezia e Firenze nel 1843 e ancora a Roma e Milano nel 1844[1]. Il 15 febbraio 1845 creò il ruolo di Carlo VII alla prima mondiale di Giovanna d'Arco di Verdi, con sua moglie, Erminia Frezzolini, nel ruolo della protagonista[2][3]. Cantò poi al Teatro alla Scala nel ruolo di Don Ottavio in Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart e in quello di Orombello in Beatrice di Tenda di Bellini, fra gli altri ruoli da lui interpretati[2]. Nel suo ultimo anno di attività in Italia cantò a Bologna nel 1848[3]. Subito dopo, durante un giro di concerti a San Pietroburgo, ebbe dei problemi alla gola che danneggiarono seriamente la sua voce e lo costrinsero ad abbandonare la carriera prematuramente. Visse per il resto della sua vita a Bologna, dove morì nel 1875[1][2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f Elizabeth Forbes, Antonio Poggi in arts.jrank.org.
  2. ^ a b c d e f g h i j k Antonio Poggi in Operissimo concertissimo.
  3. ^ a b c d e f g Antonio Poggi at www.amadeusonline.net

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