Theater am Kärntnertor

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Kärntnertortheater: litografia ca. 1830

Theater am Kärntnertor or Kärntnertortheater (italiano: Teatro della porta di Carinzia) è stato un prestigioso teatro di Vienna nel corso dei secoli XVIII e XIX. Il suo nome ufficiale era Kaiserliches und Königliches Hoftheater zu Wien, "Teatro imperiale e di corte di Vienna".

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il teatro venne costruito nel 1709 su disegno di Antonio Beduzzi su di un sito vicino alla Kärntnertor,[1] sul terreno occupato oggi dall'Hotel Sacher. Le spese di costruzione del teatro furono a carico della città di Vienna, e lo stesso era destinato[2] ad essere frequentato dai viennesi di qualsiasi classe. Tuttavia, per volere dell'Imperatore, le prime rappresentazioni riguardarono l'opera italiana, una forma di intrattenimento d'élite. Nel 1711 il teatro fu reindirizzato al suo scopo originario quando fu posto sotto la direzione di Josef Anton Stranitzky, che realizzò un cartellone comprendente una grande varietà di spettacoli, spesso incarnante una versione tedesca dell'italiana commedia dell'arte[2] Il teatro continuò ad essere diretto dalla vedova di Stranitzky anche dopo la sua morte.

Nel 1728, gli artisti di Corte Borosini e Selliers, che avevano recitato intermezzi sia in tedesco che in italiano, divennero direttori del Kärntnertortheater. Dal 1742 al 1750 il teatro fu gestito dal solo Selliers. Nel 1752, comunque, Maria Teresa ritirò i privilegi imperiali, ponendo il teatro alle dipendenze degli amministratori della città di Vienna.

Il primo teatro bruciò nel 1761 e venne ricostruito dall'architetto di Corte Nicolò Pacassi; due anni dopo venne riaperto, ancora una volta in gestione, come Kaiserliches und Königliches Hoftheater zu Wien, "Teatro imperiale e di corte di Vienna". Dai primi anni del XIX secolo vennero inseriti in repertorio anche spettacoli di balletto e di opere del repertorio tedesco e italiano. Dal 1811 al 1814 Ignaz Franz Castelli fu Hoftheaterdichter, "poeta del teatro di corte". Dal 1821 l'impresario italiano Domenico Barbaja aggiunse il teatro a quelli da lui gestiti rappresentando opere del repertorio italiano. Agli inizi del 1861 l'Opera di Corte di Vienna (oggi Wiener Staatsoper) venne costruita su un terreno limitrofo. Essa venne completata nel 1869 e nel 1870 il vecchio teatro venne abbattuto per far posto ad un palazzo residenziale divenuto poi l'Hotel Sacher.

Prime esecuzioni[modifica | modifica sorgente]

Durante il periodo di sua attività, diversi compositori diressero la sua orchestra, e fra questi un giovane Franz Lachner e Ferdinando Paer.

  • 1753 (forse 1751) Der krumme Teufel, un'opera comica del giovane Joseph Haydn, andata perduta, che contribuì a renderlo precocemente famoso[3]
  • 1774 (4 aprile): Thamos, King of Egypt, libretto di Tobias Philipp, Baron von Gebler, con musiche di Wolfgang Amadeus Mozart
  • 1787 (7 marzo) Concerto per pianoforte e orchestra n. 25 in Do, K. 503 di Mozart[4]
  • 1795 (14 ottobre): Palmira, regina di Persia di Antonio Salieri
  • 1799 (3 gennaio): Falstaff di Antonio Salieri
  • 1799 (28 febbraio): Camilla di Ferdinando Paer
  • 1799 (12 luglio): Il morto vivo di Ferdinando Paer
  • 1800 (2 giugno): Cesare in Farmacusa di Antonio Salieri
  • 1800 (2 settembre): Ginevra degli Almieri di Ferdinando Paer
  • 1800 (22 ottobre): L'Angiolina di Antonio Salieri
  • 1800 (18 dicembre): Poche ma buone di Ferdinando Paer
  • 1801 (6 giugno): Achille di Ferdinando Paer
  • 1809 (14 marzo): Die Schweizer Familie (La famiglia svizzera) di Joseph Weigl
  • 1814 (23 maggio): Fidelio (versione finale rappresentata oggi) di Ludwig van Beethoven
  • 1821 (7 marzo): Lieder di Franz Schubert "Der Erlkönig"
  • 1822 (4 dicembre): Libussa di Conradin Kreutzer
  • 1823 (25 ottobre): Euryanthe di Carl Maria von Weber
  • 1824 (7 maggio): Sinfonia n. 9 di Beethoven
  • 1829 (11 agosto): Debutto viennese, come pianista, di Fryderyk Chopin[5]
  • 1837 (9 marzo): Das Nachtlager in Granada (versione revisionata con recitativi) di Conradin Kreutzer
  • 1842 (19 maggio): Linda di Chamounix di Gaetano Donizetti
  • 1843 (5 giugno): Maria di Rohan di Gaetano Donizetti
  • 1844 (3 febbraio): Die Heimkehr des Verbannten di Otto Nicolai
  • 1845 (13 novembre): Dom Sébastien (versione revisionata) di Gaetano Donizetti
  • 1845 (20 dicembre): Der Tempelritter di Otto Nicolai
  • 1847 (25 novembre): Martha di Friedrich von Flotow
  • 1864 (4 febbraio): Die Rheinnixen di Jacques Offenbach

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ "Kärntnertor" significa "Porta di Carinzia"; da "Kärnten" (lingua tedesca per Carinzia), "Kärntner" ("carinziana")
  2. ^ a b Badura-Skoda 1973
  3. ^ "School, Stage, Salon: Musical Cultures in Haydn’s Vienna" by James Van Horn Melton in The Journal of Modern History, giugno 2004, Vol. 76, No. 2, pp. 251–279
  4. ^ Dayton Philharmonic programme notes for Mozart's 25th Pano Concerto
  5. ^ Björling (2002, 8)

References[modifica | modifica sorgente]

  • Eva Badura-Skoda, The Influence of the Viennese Popular Comedy on Haydn and Mozart, Proceedings of the Royal Musical Association 185–189.
  • David Björling, "Chopin and the G minor Ballade
  • New Grove Dictionary of Opera, ed. Stanley Sadie (London, 1992) ISBN 0-333-73432-7

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Coordinate: 48°12′12″N 16°22′15″E / 48.203333°N 16.370833°E48.203333; 16.370833