Antonio María Rouco Varela

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Antonio María Rouco Varela
cardinale di Santa Romana Chiesa
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Coat of arms of Antonio Maria Rouco Varela.svg
In Ecclesiae communione
Titolo Cardinale presbitero di San Lorenzo in Damaso
Incarichi attuali Arcivescovo di Madrid
Nato 24 agosto 1936 (77 anni)a Vilalba
Ordinato presbitero 28 marzo 1959
Consacrato vescovo 31 ottobre 1976 dall'arcivescovo Ángel Suquía Goicoechea (poi cardinale)
Elevato arcivescovo 9 maggio 1984
Creato cardinale 21 febbraio 1998 da papa Giovanni Paolo II

Antonio María Rouco Varela (Vilalba, 24 agosto 1936) è un cardinale e arcivescovo cattolico spagnolo.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Ha ricevuto l'ordinazione presbiterale 28 marzo 1959. Ha studiato diritto e teologia a Monaco di Baviera.

Il 17 settembre 1976 è stato nominato vescovo ausiliare di Santiago di Compostela ed al contempo vescovo titolare di Gergi.

Ha ricevuto la consacrazione episcopale il successivo 31 ottobre 1976 dall'arcivescovo Ángel Suquía Goicoechea.

Il 9 maggio 1984 è stato promosso arcivescovo di Santiago di Compostela.

Il 28 luglio 1994 papa Giovanni Paolo II lo nomina arcivescovo di Madrid.

Viene elevato al rango di cardinale da papa Giovanni Paolo II nel Concistoro del 21 febbraio 1998.

È membro della Congregazione per i Vescovi, della Congregazione per il Clero, della Congregazione per l'Educazione Cattolica, del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi, del Pontificio Consiglio della Cultura, del Pontificio Consiglio "Cor Unum", del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, del Consiglio Speciale per l'Europa della Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi e del Consiglio dei Cardinali per lo studio dei problemi organizzativi ed economici della Santa Sede.

Nel 2008 è stato eletto presidente della Conferenza Episcopale Spagnola, dopo esserlo stato dal 1999 al 2005.

Nel 2011 dirige e organizza la XXVI Giornata mondiale della gioventù, accogliendo nella capitale spagnola papa Benedetto XVI. In questo anno è stata fondata anche l'Università di San Dámaso.

Il 12 marzo 2014 termina l'incarico di presidente della Conferenza episcopale spagnola; gli succede l'arcivescovo Ricardo Blázquez Pérez, già presidente della Conferenza episcopale nel triennio 2005-2008[1].

Genealogia episcopale[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genealogia episcopale.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Spagna: mons. Ricardo Blázquez Pérez eletto presidente della Conferenza episcopale

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Vescovo titolare di Gergi Successore BishopCoA PioM.svg
Luigi Oldani 17 settembre 1976 - 9 maggio 1984 Patricio Infante Alfonso
Predecessore Arcivescovo di Santiago di Compostela Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Ángel Suquía Goicoechea 9 maggio 1984 - 28 luglio 1994 Julián Barrio Barrio
Predecessore Arcivescovo di Madrid Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Ángel Suquía Goicoechea dal 28 luglio 1994 in carica
Predecessore Cardinale presbitero di San Lorenzo in Damaso Successore CardinalCoA PioM.svg
Narciso Jubany Arnau dal 21 febbraio 1998 in carica
Predecessore Presidente della Conferenza Episcopale Spagnola Successore Mitra heráldica.svg
Elías Yanes Álvarez 1999 - 2005 Ricardo Blázquez Pérez I
Ricardo Blázquez Pérez 1º marzo 2011 - 12 marzo 2014 Ricardo Blázquez Pérez II

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