Andrej Aleksandrovič Romanov

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il principe Andrej Aleksandrovič Romanov

Il principe Andrej Aleksandrovič Romanov (San Pietroburgo, 24 gennaio 1897Provender, 8 maggio 1981) era un membro della famiglia imperiale.

Sua madre era la granduchessa Xenia (1875-1960), figlia dello zar Alessandro III e suo padre era il granduca Sandro, cugino di primo grado del padre della moglie[1]: Dmitrij era quindi pronipote di Nicola I di Russia per parte di padre e pro-pronipote dello stesso per parte di madre, oltre ad avere per nonno Alessandro III e per zio Nicola II, particolarmente legato alla sorella ed al cognato.

Nonostante fosse "principe di Russia" e non "granduca di Russia" (cioè non aveva né un padre, né uno zio né un nonno Imperatore regnante) alla sua nascita vennero sparati 21 salve di cannone -prescritte per la nascita di ogni granduca- invece delle 15 che il suo rango avrebbe richiesto, per insistenza della nonna, l'Imperatrice Vedova: era il suo primo nipote maschio[2].

Passò la prima giovinezza tra il sud della Francia, luogo di vacanza molto amato dalla nobiltà internazionale, e i palazzi imperiali russi. Quando l'imperatore Nicola II abdicò in seguito alla Rivoluzione di Febbraio nel 1917, l'Imperatrice vedova si ritirò in Crimea con moltissimi parenti, fra cui la figlia Xenia, il genero ed i loro figli: nel 1918 molti di loro furono incarcerati vicino a Jalta, ma un mese dopo vennero liberati dalle truppe tedesche in seguito alla firma del Trattato di Brest-Litovsk. Lasciò la Russia nel dicembre 1918 a bordo della nave inglese HMS Forsythe assieme a suo padre per seguire la Conferenza di pace di Parigi[2].

Nel 1949 si trasferì in un'antica dimora di campagna a Faversham, in Kent di proprietà della famiglia della sua seconda moglie e famosa per essere stata la riserva di caccia di Edoardo il Principe Nero[3]. Il Principe Andrej fu il Protettore del Sovrano Ordine dei Cavalieri Ortodossi Ospitalieri di san Giovanni di Gerusalemme, una delle molte assise cavalleresche che si rifanno ai Cavalieri Ospitalieri.[4]

Morì a Provender l'8 maggio 1981.

Famiglia[modifica | modifica wikitesto]

Il principe Andrej sposò a Jalta il 12 giugno 1918 Donna Elisabetta Ruffo (1886-1940), figlia di Don Fabrizio Ruffo, Duca di Sasso-Ruffo; ebbero tre figli[5]:

  • Sua Altezza la principessa Ksenija Andreevna (1919-2000);
  • Sua Altezza il principe Michail Andreevič (1920-2008), ingegnere aeronautico e successore del padre come Protettore Sovrano Ordine dei Cavalieri Ortodossi Ospitalieri;
  • Sua Altezza il principe Andrej Andreevič (1923-viv.), pittore.

La prima moglie morì durante un raid dell'aviazione tedesca nella seconda guerra mondiale. Il principe si risposò con Nadine Sylvia Ada McDougall (1908-2000) a Norton, Kent, il 21 settembre 1942, avendone una figlia[5]:

  • Sua Altezza la principessa Ol'ga Andreevna (1950-viv.)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Foreign Notes of Interest., New York Times, 26 gennaio 1897, pp. 2.
  2. ^ a b Princess Xenia of Russia, The Daily Telegraph, 23 agosto 2001. URL consultato il 5 febbraio 2008.
  3. ^ Provender, The Faversham Website. URL consultato il 5 febbraio 2008.
  4. ^ OSJ Endorsment, World Organisation of Natural Medicine. URL consultato il 27 maggio 2008.
  5. ^ a b Darryl Lundy, Andrei Aleksandrovich Romanov, Prince of Russia, The Peerage. URL consultato il 5 febbraio 2008.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]