Ali ibn Yusuf
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Ali ibn Yūsuf (? – 1143) in arabo, علي بن يوسف fu signore (emiro) dell'impero degli Almoravidi, sia nel Nordafrica (Ifriqiya) che nella penisola iberica (al-Andalus).
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[modifica] Origine
Figlio di Yūsuf ibn Tāshfīn, della dinastia Berbera degli Almoravidi.
[modifica] Biografia
Nel 1106 successe a suo padre, su tutti i territori dell'impero, che comprendeva tutta l'africa nordoccidentale (dal Senegal all'Algeria) ed parte della penisola iberica (al-Andalus).
Nel 1108 ottenne una importante vittoria sui Castigliani a Uclés, nella regione di Cuenca, dove Sancho, il figlio del re di Castiglia Alfonso VI e molti nobili castigliani morirono; ma la vittoria contro i cristiani non fu sfruttata perché Ali, come suo padre proseguì la conquista dei Regni di Taifa che portò a termine nel 1111.
Intanto nel Nordafrica e più precisamente per merito delle tribù provenienti dalla zona montana dell'Atlante prendeva corpo una nuova rivoluzione che, ispirata ad una nuova riforma religiosa, stava conquistando territori e stava formando un potente stato; i rivoluzionari assunsero il nome di Almohadi (gli unitari) e, nel 1125, sconfissero l'esercito inviato dagli Almaravidi.
Nei venti anni che seguirono, l'impero almaravide, cominciando dalle province africane, cadde nelle mani degli Almohadi.
Nei suoi ultimi anni di regno, in al-Andalus le famiglie più potenti si erano rese indipendenti e parecchi territori non rispondevano più agli Almaravidi.
Ali morì nel 1143. Gli successe il figlio Tāshfīn ibn ʿAlī, che ormai l'impero era ridotto quasi alla sola al-Andalus.
[modifica] Voci correlate
- al-Andalus
- Berberi
- Storia dell'Islam
- Muḥammad
- Mecca
- Tabella cronologica dei regni della Penisola iberica
- Califfo
- Fatimidi
- Cupola della roccia architettura
- Almoravidi
- Almohadi
[modifica] Bibliografia
- Rafael Altamira, La Spagna (1031-1248), in <<Storia del mondo medievale>>, vol. V, 1999, pp. 865-896

