Tashfin ibn Ali

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Tāshfīn ibn ʿAlī (in arabo: تاشفين بن علي; 1126 ? – 23 marzo o 25 marzo 1145) fu un sultano della dinastia almoravide, nel Maghreb al-Aqsa (Marocco) e nella Spagna islamica (al-Andalus), dal 1143 al 1145.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di ʿAlī b. Yūsuf, della dinastia berbera degli Almoravidi (appartenenti alla tribù dei Sanhaja).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1138, fu nominato erede ufficiale, dal padre ʿAlī b. Yūsuf.

Nel 1143 succedette a suo padre sui territori dell'impero almoravide, che erano rimasti in Marocco (molto ridotti dopo gli attacchi degli Almohadi), e su una parte della penisola iberica (al-Andalus), dove era iniziato il periodo detto "seconda Taifa".

Nel 1144, praticamente tutta al-Andalus si era ricostituita in tanti "regni di Taifa" (emirati indipendenti) e gli Almoravidi ne erano stati espulsi.

Nel 1145, Tāshfīn ibn ʿAlī, perse la vita precipitando in un dirupo mentre fuggiva dopo essere stato sconfitto in battaglia dagli Almohadi nei pressi di Orano.

Gli succedette il figlio Ibrahim ibn Tashfin, ancora bambino.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Rafael Altamira, La Spagna (1031-1248), in <<Storia del mondo medievale>>, vol. V, 1999, pp. 865-896

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