Abdullah Gül

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Abdullah Gül
Abdullah Gül Senate of Poland.JPG

Presidente della Turchia
Durata mandato 28 agosto 2007 –
28 agosto 2014
Predecessore Ahmet Necdet Sezer
Successore Recep Tayyip Erdoğan

Primo Ministro della Turchia
Durata mandato 18 novembre 2002 –
14 marzo 2003
Presidente Ahmet Necdet Sezer
Predecessore Bülent Ecevit
Successore Recep Tayyip Erdoğan

Vice Primo Ministro della Turchia
Durata mandato 28 marzo 2003 –
28 agosto 2007
Primo ministro Recep Tayyip Erdoğan
Predecessore Mehmet Ali Şahin
Successore Cemil Çiçek

Ministro degli Affari Esteri della Turchia
Durata mandato 14 marzo 2003 –
28 agosto 2007
Primo ministro Recep Tayyip Erdoğan
Predecessore Yaşar Yakış
Successore Ali Babacan

Dati generali
Partito politico Partito del Benessere (1991 - 1997)
Partito della Virtù (1997 - 2001)
Partito per la Giustizia e lo Sviluppo (2001 - 2007)
Indipendente (dal 2007)
Alma mater Università di Istanbul
Università di Exeter
Firma Firma di Abdullah Gül

Abdullah Gül (Kayseri, 29 ottobre 1950) è un politico turco, ministro degli Esteri dal marzo del 2003, già primo ministro del 58° governo della Repubblica Turca dal 18 novembre 2002 all'11 marzo 2003 e 11° Presidente della Turchia fino al 11 agosto 2014.

Biografia e carriera[modifica | modifica wikitesto]

Stimato economista e professore universitario, ha studiato Scienze Economiche alla Facoltà di Economia dell'Università di Istanbul, dove ha conseguito la laurea ed il dottorato; a lungo docente presso questa stessa facoltà e nel dipartimento di Ingegneria Industriale dell'Università di Sakarya, ha ricoperto posizioni di rilievo nell'organigramma della Banca Islamica per lo Sviluppo (in Turco İslam Kalkınma Bankası) fino a che non è stato eletto in Parlamento nel 1991 come deputato del collegio di Kayseri tra le file del Partito del Benessere (in Turco Refah Partisi).

Chiamato alla vicesegreteria nazionale del Partito del Benessere nel 1993, confermato deputato nel 1995, ministro nel 54° governo della Repubblica Turca, a seguito della dissoluzione del Partito del Benessere nel 1998, all'interno delle vicende del cosiddetto colpo di Stato post-moderno, Abdullah Gül è stato tra i fondatori nel 1999 del Partito della Virtù (in Turco Fazilet Partisi), ed, alla dissoluzione di questo, nel 2001, ha aderito al Partito per la Giustizia e lo Sviluppo (in Turco Adalet ve Kalkınma Partisi), di cui è diventato in breve tempo il vicesegretario nazionale.

Rieletto nuovamente rappresentante in parlamento del collegio elettorale di Kayseri nelle elezioni legislative del 3 novembre 2002, è stato chiamato alla guida del governo per via dell'ineleggibilità dell'esponente di maggior spicco dell'AKP, Recep Tayyip Erdoğan; restituiti a questi i diritti elettorali attivi e passivi tramite un apposito emendamento costituzionale, Abdullah Gül ha rassegnato, in suo favore, le dimissioni dalla carica di primo ministro.

Apprezzato per le sue posizioni moderate, poco incline agli estremismi nonostante le compagini politiche in cui ha militato nel corso della sua carriera politica, fautore delle riforme democratiche necessarie per l'ammissione nell'Unione europea, ha svolto un ruolo di primo piano come Ministro degli Esteri del 59° governo (di cui è anche vicepresidente) della Repubblica Turca nei colloqui per la riunificazione dell'isola di Cipro.

Il 24 aprile del 2007 è stato indicato dal suo partito AKP come candidato all'elezione come 11º Presidente della Repubblica Turca. Lo scrutinio del 27 aprile, boicottato dall'opposizione, ha aperto una crisi politica ed istituzionale che si è risolta con le elezioni anticipate e una vittoria schiacciante della coalizione di governo che, il 28 agosto 2007, al terzo scrutinio, ha finalmente eletto Gül con 339 voti. l'11 agosto 2014 Gül è sostituito da Recep Tayyip Erdogan alla carica di presidente.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Collare dell'Ordine del Re Abd al-Aziz (Arabia Saudita) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine del Re Abd al-Aziz (Arabia Saudita)
— 2007[1]
Medaglia per il decimo anniversario di Astana capitale (Kazakistan) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia per il decimo anniversario di Astana capitale (Kazakistan)
— 2008
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Bagno (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Bagno (Regno Unito)
— 14 maggio 2008[2][3]
Gran Collare dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Collare dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique (Portogallo)
— 10 maggio 2009[4][5]
Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana (Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana (Italia)
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 30 ottobre 2009[6][7]
Collare dell'Ordine di Mubarak il Grande (Kuwait) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine di Mubarak il Grande (Kuwait)
— dicembre 2009[8]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Valore (Camerun) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Valore (Camerun)
— marzo 2010[9]
Cavaliere di I Classe dell'Ordine del Pakistan (Pakistan) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I Classe dell'Ordine del Pakistan (Pakistan)
— 31 marzo 2010[10][11] [12]
Gran Croce con Collare dell'Ordine al Merito della Repubblica ungherese (Ungheria) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce con Collare dell'Ordine al Merito della Repubblica ungherese (Ungheria)
— novembre 2011[13]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Leone dei Paesi Bassi (Paesi Bassi) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Leone dei Paesi Bassi (Paesi Bassi)
— 2012[14]
Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila d'Oro (Kazakistan) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila d'Oro (Kazakistan)
— ottobre 2012[15]
Cavaliere dell'Ordine dei Serafini (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dei Serafini (Svezia)
— 11 marzo 2013[16][17]
Ordine della Stella del Presidente (Turkmenistan) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Stella del Presidente (Turkmenistan)
— maggio 2013[18]
Gran Croce dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav (Norvegia) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav (Norvegia)
— 5 novembre 2013[19]
Cavaliere dell'Ordine di Heydar Aliyev (Azerbaigian) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di Heydar Aliyev (Azerbaigian)
— novembre 2013[20]
Cavaliere dell'Ordine del Leone d'Oro di Nassau (Lussemburgo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Leone d'Oro di Nassau (Lussemburgo)
— novembre 2013[21] [22]
Collare dell'Indipendenza (Qatar) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Indipendenza (Qatar)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Presidency of the Republic of Turkey
  2. ^ Photo of Queen Elizabeth and Turkish President Abdullah Gül in Buckingham Palace, Precidency of Republic of Turkey, 2008-14-15. URL consultato il 31 luglio 2013.
  3. ^ Presidency of the Republic of Turkey
  4. ^ Photo of Turkish President Abdullah Gül and Portuguase President Silva
  5. ^ Presidency of the Republic of Turkey
  6. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  7. ^ Gül presented Order of State (Photo), Precidency of Republic of Turkey, 26 novembre 2009. URL consultato il 31 luglio 2013.
  8. ^ Presidency of the Republic of Turkey (Photo)
  9. ^ Photo (President Paul Biya present th award.) Presidency of the Republic of Turkey
  10. ^ Turkish President awarded Nishan-i-Pakistan
  11. ^ Turkish President awarded Nishan-i-Pakistan, Associated Press of Pakistan, 31 marzo 2010. URL consultato il 1º aprile 2010.
  12. ^ Photo of Nishan-e-Pakistan
  13. ^ Presidency of the Republic of Turkey (Photo)
  14. ^ While Abdullah Gül presenting the Order of the State, Precidency of Republic of Turkey, 16 aprile 2012. URL consultato il 31 luglio 2013.
  15. ^ Presidency of the Republic of Turkey (Photo)
  16. ^ State visit of Sweden, Precidency of Republic of Turkey, 11 marzo 2013. URL consultato il 31 luglio 2013.
  17. ^ Noblesse et Royautes (French), State visit of Turkey in Sweden, Gala dinner, March 2013
  18. ^ Президент Турецкой Республики удостоен высшей государственной награды Туркменистана
  19. ^ Official State visit of Norway (Photo of Order of State and Order of St. Olaf), Precidency of Republic of Turkey, 5 novembre 2013. URL consultato l'11 novembre 2013.
  20. ^ Çankaya köşkündə Azərbaycan və Türkiyə prezidentlərinin təltif edilməsi mərasimi olmuşdur. president.az (AZ)
  21. ^ Grand Duke Henri of Luxembourg at the Çankaya Presidential Palace, Presidency of the Republic of Turkey, 19 novembre 2013. URL consultato il 22 novembre 2013.
  22. ^ Presidency of the Republic of Turkey (Photo)

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Presidente della Turchia Successore Flag of Turkey.svg
Ahmet Necdet Sezer 28 agosto 2007 Recep Tayyip Erdoğan

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