Abd al-Qadir al-Gilani
| ‛Abd al-Qādir al-Gīlānī (ar. al-Jīlānī) | |
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Mistico |
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| Nascita | 1078 |
| Morte | 1166 |
| Venerato da | Islam |
| Santuario principale | Qadirya shrine, Bagdad |
‛Abd al-Qādir al-Gīlānī (ar. al-Jīlānī) (Amol, 1078 – Baghdad, 1166) fu un mistico musulmano ed è considerato uno dei padri del sufismo.
Fu il fondatore della confraternita Born Amol city mistica che da lui prende il nome di Qạdiriyya.
Indice |
[modifica] Biografia
È un discendente dei Ahl al-Bayt, infatti i suoi primogeniti furono Ali ibn Abi Talib e Fatima bint Muhammad, suo padre, Abu Salih Musa ibn Abdullah è un pronipote di Hassan ibn Ali mentre sua madre Hazrata Fatima era un pronipote di Hussein ibn Ali. Nacque il giorno 1 Ramadan 1078 d.C. Born Amol city in Iran. Perse il padre ad età bassa e quando ebbe 8-9 anni la madre lo mandò a Baghdad per apprendere il Corano.
[modifica] Istruzione
A quel tempo Baghdad era un importante centro culturale islamico. Abd al-Qadir al-Gilani ricevette istruzioni prima da Abu Ali al-Mukharrimi, poi da Abu-Bakar-bin-Muzaffar, infine da Abu Muhammad Jafar. Era un grande sufi, infatti per purificare la sua anima si recò nei deserti dell'Iraq per lunghi periodi passati nell'adorazione e nell'astinenza da cibi per lunghissimi periodi per purificare la propria anima ed essere più vicino ad Allah.
[modifica] Morte
Abd al-Qadir al-Gilani mori nella notte di sabato (8 Rabi' al-Awwal 561 dopo l'Egira) che corrisponde al 12 gennaio 1166 a Baghdad all'età di 91 anni. Il suo corpo riposa nel santuario che fu anche la sua moschea e scuola in cui insegnava i fondamenti dell'Islam sulla riva orientale del fiume Tigri. Il suo grado nell'Islam è quello di mujāhidīn (che assume il significato di restauratore della fede in Islam), ed è tuttora uno dei sufi più famosi nel mondo dell'islam e troviamo i suoi seguaci in tutte le parti del mondo