Via Indipendenza

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Via dell'Indipendenza
Bologna Via Indipendenza 2.jpg
Il tratto meridionale di Via Indipendenza nei pressi della Cattedrale di San Pietro
Localizzazione
StatoItalia Italia
CittàBologna
QuartierePorto-Saragozza (numeri pari)
Santo Stefano (numeri dispari)
Codice postale40121-40126
Informazioni generali
TipoStrada carrabile
Lunghezza1 km circa
Pavimentazioneasfalto
Collegamenti
InizioPiazza Maggiore
FinePiazza XX Settembre
Trasportiautobus, filobus

Via dell'Indipendenza, comunemente chiamata Via Indipendenza, è una strada del centro storico di Bologna che da Piazza Maggiore conduce alla stazione di Bologna Centrale, marcando il confine tra i quartieri di Porto-Saragozza e Santo Stefano nella città felsinea.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto di costruzione di una strada che unisse il centro cittadino con la zona nord fu approvato nel 1862, ricevendo la dichiarazione di pubblica utilità tre anni più tardi, nel 1865. Negli stessi anni della proclamazione del Regno d'Italia (da cui prende nome), infatti, quello bolognese era divenuto un importante snodo ferroviario sulla linea Bologna-Ancona, avvertendosi l'esigenza di modernizzare il tratto di strada conducente i passeggeri al centro[1]. Nonostante la lentezza dei lavori di realizzazione, essa fu finalmente completata nel 1888 mediante la rettificazione di diverse vie antiche (Canton dei Fiori, Piazza San Pietro, Via Malcontenti, Campo de’ Fiori, Via della Maddalena, Casette di San Benedetto)[2].

Il nuovo tratto contribuì a riqualificare in maniera significativa quella che sino a qualche anno prima era una delle zone più degradate della città, attirando l'interesse di costruttori e generando un fenomeno di gentrificazione[3].

Oggi, Via Indipendenza è annoverata quale principale zona shopping del capoluogo emiliano-romagnolo, attraversando inoltre la Cattedrale di San Pietro, l'Arena del Sole e Piazza VIII Agosto[4].

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Via dell'indipendenza a Bologna, su bolognadavedere.it. URL consultato il 18 agosto 2020.
  2. ^ Indipendenza (Via dell’), su originebologna.com. URL consultato il 18 agosto 2020.
  3. ^ La realizzazione di via Indipendenza, su storiaememoriadibologna.it. URL consultato il 18 agosto 2020.
  4. ^ Via Indipendenza, su bolognawelcome.com. URL consultato il 18 agosto 2020.

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