U-571

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U-571
U-571 2000.png
Matthew McConaughey in una scena del film
Titolo originaleU-571
Paese di produzioneUSA, Francia
Anno2000
Durata116 min
Genereguerra
RegiaJonathan Mostow
SoggettoJonathan Mostow
SceneggiaturaJonathan Mostow, Sam Montgomery, David Ayer
ProduttoreDino De Laurentiis, Martha De Laurentiis
FotografiaOliver Wood
MontaggioWayne Wahrman
Effetti specialiPeter Donen
MusicheRichard Marvin
ScenografiaGotz Weidner, William Ladd Skinner
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

U-571 è un film di guerra dell'anno 2000 del regista statunitense Jonathan Mostow. È incentrato sulla guerra atlantica tra sommergibili tedeschi e americani avvenuta durante la seconda guerra mondiale.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Gli americani vengono a sapere che un sommergibile U-Boot tedesco in avaria attende soccorso da un altro U-Boot in pieno oceano Atlantico. Una squadra di incursori viene subito approntata ed inviata con un sommergibile americano, mascherato da U-Boot tedesco, per abbordarlo e impadronirsi del decriptatore Enigma con relativi documenti di cifratura per poter decodificare i messaggi dei tedeschi. Il piano prevede di prendere i tedeschi alla sprovvista, impadronirsi di Enigma e affondare l'U-Boot prima dell'arrivo del sommergibile tedesco di appoggio. L'assalto va a buon fine ma durante il trasbordo dei prigionieri il sommergibile americano viene affondato dall'altro U-Boot, arrivato sul posto prima del previsto. Il capitano Dahlgren (Bill Paxton) muore. La squadra di incursori (Tyler, Klougt detto capo, Emmet, Hirsch, Mazzola e Trigger) riesce a immergersi con l'U-Boot in avaria e ad affondare l'altro. Recuperati altri due superstiti decidono di fare rotta per l'Inghilterra. Vengono però avvistati da un aereo da ricognizione tedesco che li segnala ad un Torpedojäger (Cacciatorpediniere).[2] Gli americani, smascherati, sono costretti ad immergersi, ma dopo essere riusciti a neutralizzare le trasmissioni della nave nemica facendo esplodere la sala radio. Grazie ad una tattica astuta del tenente Tyler riescono a sfuggire alle bombe di profondità e ad affondare la nave con l'ultimo siluro rimasto. Dopo pochi minuti il sommergibile, danneggiato irrimediabilmente, affonda. Gli americani, recuperato Enigma, si abbandonano sul battello di salvataggio in attesa di essere salvati dalla marina americana.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

È stato prodotto a Cinecittà nel 1999/2000.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

  • Budget: 62.000.000 $
  • Negli Stati Uniti 79.068.995 $, di cui 19.553.310 $ nel fine settimana di apertura.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film è ispirato molto vagamente alla storia della cattura della macchina Enigma da parte degli inglesi dell'HMS Bulldog (H91) nel maggio 1941, quando gli americani ancora non erano entrati in guerra. Questa differenza attirò, all'epoca dell'uscita nelle sale cinematografiche, le proteste del primo ministro inglese Tony Blair. A tali proteste il presidente statunitense Bill Clinton rispose brevemente: «Dopo tutto, si tratta solo di un film».[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Per le riprese del film è stato utilizzato un sommergibile italiano che tuttora si trova all'interno degli studi di cinecittà.
  2. ^ Il cacciatorpediniere tedesco non è altri che la nave salvataggio italiana Proteo
  3. ^ U-boat film an 'affront', says Blair, BBC News, 7 giugno 2000. URL consultato il 18 agosto 2006.

Il sommergibile oggi 2015 si trova presso Cinecittà World Roma.

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