The Way Back (film 2010)

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The Way Back
The Way Back.jpg
Una scena del film
Titolo originaleThe Way Back
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2010
Durata133 min
Rapporto2,35:1
Genereavventura, drammatico
RegiaPeter Weir
SoggettoSławomir Rawicz
SceneggiaturaPeter Weir e Keith Clarke
ProduttoreJoni Levin, Peter Weir, Duncan Henderson, Nigel Sinclair, Roee Sharon Peled (co-produttore), Marius Markevicius (produttore associato)
Produttore esecutivoKeith Clarke, John Ptak, Guy East, Simon Oakes, Tobin Armbrust, Jake Eberts, Edward Borgerding, Mohamed Khalaf, Adam Leipzig, Scott Rudin, Jonathan Schwartz
Casa di produzioneExclusive Films, National Geographic Entertainment, Imagenation Abu Dhabi, Point Blank Productions, Super Crispy Entertainment, Polish Film Institute, Monolith Films
Distribuzione in italiano01 Distribution
FotografiaRussell Boyd
MontaggioLee Smith
MusicheBurkhard Dallwitz
ScenografiaJohn Stoddart
CostumiWendy Stites
TruccoEdouard F. Henriques
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

The Way Back è un film del 2010 scritto e diretto da Peter Weir, basato sulle memorie[1] di Sławomir Rawicz "Tra noi e la libertà".

Il film è interpretato da Jim Sturgess, Colin Farrell, Ed Harris, Saoirse Ronan e Mark Strong.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

1939. Janusz, un tenente dell'esercito polacco, viene accusato di spionaggio e condannato a 20 anni di lavori forzati presso un gulag siberiano. Durante la prigionia, organizza l'evasione dal gulag insieme ad altri sei carcerati: nel 1941, questi si avventurano in una disperata fuga per migliaia di chilometri, attraversando la ferrovia transiberiana e il deserto del Gobi, patendo fame, gelo e malattie, fino ad arrivare in India nel 1942 . Non tutti i fuggitivi riescono a portare a termine il viaggio: Valka, un criminale russo, abbandona infatti il gruppo poco prima del passaggio di frontiera tra Russia e Mongolia, decidendo di rimanere nella terra natìa; Irena muore per disidratazione nel deserto, e la stessa fine toccherà successivamente a Tomasz, pittore di grande talento. Mr. Smith invece, una volta arrivato a Lhasa, decide di proseguire per la propria strada e raggiungere una base statunitense, mentre Janusz e altri due compagni decidono di proseguire e oltrepassare la catena dell'Himalaya, giungendo in India. La scena finale del film mostra Janusz, ormai anziano, che ritorna dalla moglie in Polonia, dopo il crollo del Comunismo.

Oltre al romanzo, il film è ispirato alla storia del palermitano Salvatore Cinà[2][3], il quale non appare in nessun modo all’interno del film poiché la moglie non volle raccontare la storia del marito se non vagamente e citando scarsi episodi ma fondamentali all’interno del film, come la cattura del bue, da parte dei protagonisti, nei pressi del lago Bajkal o della stessa fuga dal campo sfruttando la neve fitta.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese del film si sono svolte in Marocco, India e Bulgaria.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato presentato al Telluride Film Festival nel settembre 2010, mentre l'8 ottobre è stato distribuito il primo trailer. La distribuzione nelle sale cinematografiche statunitensi è avvenuta limitatamente il 21 gennaio 2011, dopo un'iniziale proiezione avvenuta a Los Angeles il 29 dicembre 2010.

Il film è uscito nelle sale cinematografiche italiane il 6 luglio 2012.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Hugh Levinson, Truth and fiction in The Way Back, in BBC News, 4 dicembre 2010. URL consultato il 7 giugno 2020.
  2. ^ Stasera in tv | 6 giugno | The Way Back, la difficile fuga dalla Siberia, su MeteoWeek, 5 giugno 2020. URL consultato il 15 ottobre 2021.
  3. ^ The Way Back, un’epica fuga dalla Siberia firmata Peter Weir con un grande Colin Farrell – Tvzap, su tvzap.kataweb.it. URL consultato il 15 ottobre 2021.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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