The Equalizer 2 - Senza perdono

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The Equalizer 2 - Senza perdono
Titolo originaleThe Equalizer 2
Lingua originaleinglese, francese, tedesco, turca
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2018
Durata121 min
Rapporto2,39 : 1
Generethriller, azione
RegiaAntoine Fuqua
Soggettopersonaggi creati da Richard Lindheim e Michael Sloan
SceneggiaturaRichard Wenk
ProduttoreTodd Black, Jason Blumenthal, Tony Eldridge, Mace Neufeld, Alex Siskin, Steve Tisch, Denzel Washington
Produttore esecutivoMolly Allen, Richard Wenk
Casa di produzioneColumbia Pictures, Escape Artists, Fuqua Films, Lonetree Entertainment, Mace Neufeld Productions, Sony Pictures Entertainment
Distribuzione in italianoWarner Bros.
FotografiaOliver Wood
MusicheHarry Gregson-Williams
ScenografiaNaomi Shohan
CostumiJenny Gering
TruccoMarissa Giammarco
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

The Equalizer 2 - Senza perdono (The Equalizer 2) è un film del 2018 diretto da Antoine Fuqua con protagonista Denzel Washington.

La pellicola è il sequel del film del 2014 The Equalizer - Il vendicatore.[1] Si tratta della quarta collaborazione tra Washington e Fuqua dopo Training Day, il primo Equalizer e I magnifici 7, oltre che il primo sequel di Fuqua e Washington in tutta la loro carriera.[2][3]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Robert McCall, ex agente segreto della Defense Intelligence Agency (DIA), vive a Roxbury, un quartiere popolare di Boston, si guadagna da vivere facendo l'autista per la Lyft e assiste le persone che hanno dei problemi. Ma con l'aiuto della sua cara amica ed ex collega della CIA Susan Plummer continua ad operare in operazioni anche complesse, come il recupero ad Istanbul della figlia della proprietaria di una libreria di Boston, rapita dal padre. Aiuta anche Sam Rubinstein, un anziano sopravvissuto all'Olocausto che sta cercando di rientrare in possesso di un dipinto della sorella, che non vede dal momento della deportazione.

Susan, insieme a Dave York, un tempo collega di McCall, viene incaricata delle indagini su un apparente omicidio-suicidio avvenuto a Bruxelles, dove un agente della CIA ha ucciso la moglie per poi spararsi. Lei e York si recano a Bruxelles e appena finito il sopralluogo Susan chiede di tornare a Washington, ma in hotel viene aggredita e uccisa nella sua stanza, per quella che sembra una rapina. Appena riceve dal marito la notizia della morte di Susan McCall inizia ad indagare, sia sulla morte dell'agente, che ha portato Susan a Bruxelles, sia sull'aggressione in hotel. Le circostanze della morte della moglie dell'agente ed il tipo di pugnalata, abilmente inferta, che ha ucciso Susan fanno insospettire McCall, che a quel punto si mette in contatto con York, che lo credeva morto da anni, informandolo delle sue scoperte.

Durante una delle sue corse come autista McCall viene attaccato da un passeggero, che uccide. Dal telefono del killer scopre che York era nella lista delle chiamate e va a trovarlo a casa. York ammette di essere diventato un killer a pagamento, così come tutta la squadra di cui faceva parte McCall, dopo essersi sentito usato e poi scaricato dall'agenzia e che lui stesso ha finito Susan, poiché avrebbe capito chi c'era dietro l'omicidio di Bruxelles. Uscendo di casa trovano il resto della squadra, Kovac, Ari e Resnik che li stanno aspettando e McCall gli dice che a loro non darà l'occasione per scegliere di tornare sulla retta via, perché hanno ucciso la sua amica e lui farà altrettanto con loro. Riesce poi a fuggire in tutta sicurezza ottenendo un passaggio dalla moglie e dai figli di York, ignari di tutto.

Resnik e Ari vanno a casa di Susan per ucciderne il marito, ma McCall lo aiuta a fuggire. York e Kovac intanto irrompono nell'appartamento di McCall, dove Miles, un ragazzo che abita nello stesso palazzo e a cui McCall è affezionato, sta dipingendo le pareti. McCall, usando un sistema di video sorveglianza dell'appartamento, cerca inutilmente di far nascondere Miles, che viene catturato dai due assassini. Durante una telefonata McCall dice a York che sa dove trovarlo e questi immagina che si tratti della casa in cui viveva con la moglie.

Tutta la squadra si porta sul posto, una cittadina sulla costa che al momento è stata evacuata a causa dell'arrivo di un violento uragano. Kovac, Ari e Resnik iniziano a perquisire la casa ed il panificio che era della moglie di McCall, mentre York si colloca sulla torre dell'acquedotto, ottimo posto per un cecchino. Kovac viene ucciso con un grosso arpione da pesca. Mentre si dirige verso il mare Ari viene distratto dalle foto di Susan che trova attaccate ad un muro e McCall lo accoltella gravemente. Resnik viene poi attirato nel panificio, dove rimane gravemente ferito dall'esplosione della nuvola di farina creata da McCall, che amplifica l'esplosione della granata stordente che Resnik lancia nel panificio prima di entrare. York rivela di avere Miles legato nel bagagliaio della sua auto e inizia a sparargli per attirare McCall. Con il crescere della tempesta, York cade per una fortissima raffica di vento prima di essere affrontato da McCall in cima alla torre. Dopo un breve ma intenso combattimento, McCall prende il sopravvento e uccide York, spingendolo poi giù dalla torre, dove il cadavere viene risucchiato dal mare in tempesta.

Dopo essere riuscito a rintracciare la sorella di Sam Rubinstein, McCall si stabilisce nel luogo dell'ultima battaglia: la casa sul mare dove aveva vissuto con sua moglie.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Nell'aprile 2015 la Sony annuncia il film, nuovamente interpretato da Denzel Washington e diretto da Antoine Fuqua.[4] Le riprese del film sono iniziate il 14 settembre 2017 a Boston.[1]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 aprile 2018 viene diffuso il primo poster del film,[5] mentre il primo trailer viene diffuso il giorno seguente.[6]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche statunitensi a partire dal 20 luglio 2018 ed in quelle italiane dal 13 settembre dello stesso anno.[7][8][9]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Nel primo weekend di programmazione nelle sale statunitensi, il film si posiziona al primo posto del botteghino incassando 35,8 milioni di dollari.[10]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Sull'aggregatore Rotten Tomatoes, il film riceve il 52% delle recensioni professionali positive, con un voto medio di 5,6 su 10 basato su 161 critiche,[11] ed ottiene una A al CinemaScore.[10]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Dave Trumbore, ‘The Equalizer 2’ Starts Filming Next September; Antoine Fuqua to Return, su Collider.com, 22 settembre 2016. URL consultato il 19 febbraio 2019.
  2. ^ (EN) Cineplex News - Antoine Fuqua talks about making his first sequel, The Equalizer 2 by Marni Weisz - Editor, Cineplex Magazine on July 18, 2018, su Cineplex.com. URL consultato il 19 febbraio 2019.
  3. ^ (EN) Motion Picture Association of America, https://www.mpaa.org/2018/04/denzel-washington-returns-for-his-first-sequel-ever-in-the-equalizer-2-trailer/. URL consultato il 19 febbraio 2019.
  4. ^ La Sony annuncia il sequel di The Equalizer, in Comingsoon.it. URL consultato il 27 settembre 2017.
  5. ^ (EN) Kylie Hemmert, Denzel Washington Returns as Robert McCall in The Equalizer 2 Poster, comingsoon.net, 18 aprile 2018. URL consultato il 18 aprile 2018.
  6. ^ Filmato audio Sony Pictures Entertainment, THE EQUALIZER 2 - International Trailer (HD), su YouTube, 19 aprile 2018. URL consultato il 19 aprile 2018.
  7. ^ Emiliano Cecere, The Equalizer 2 - Senza Perdono, ecco la nuova data d'uscita!, su Cinematographe.it, 8 agosto 2018. URL consultato il 19 febbraio 2019.
  8. ^ Dal 14 agosto al cinema “The Equalizer 2 – Senza perdono” con Denzel Washington, il primo trailer italiano | RB Casting, su rbcasting.com. URL consultato il 19 febbraio 2019.
  9. ^ The Equalizer 2: «un mix spettacolare di violenza ed emozioni», su MYmovies.it. URL consultato il 19 febbraio 2019.
  10. ^ a b Andrea Francesco Berni, Box-Office USA: The Equalizer 2 vince il weekend battendo Mamma Mia! Ci Risiamo, badtaste.it, 23 luglio 2018. URL consultato il 23 luglio 2018.
  11. ^ (EN) The Equalizer 2 - Senza perdono, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC. URL consultato il 23 luglio 2018. Modifica su Wikidata
  12. ^ Pierre Hombrebueno, People’s Choice Awards 2018: i Marvel Studios guidano le nomination, Best Movie, 6 settembre 2018. URL consultato il 6 settembre 2018.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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