Sultanato di Bijapur

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Il Sultanato di Bijapur, retto dalla Dinastia islamico-sciita Adil Shahi dal 1489 al 1686, fu fondato da Yusuf Adil Shah nell'attuale Distretto di Bijapur (Karnataka), India), nell'area occidentale del Deccan (regione dell'India meridionale)[1]. Bijapur fu una provincia del Sultanato di Bahmani (1347–1518) prima del suo declino politico negli ultimi 25 anni del XV° secolo e caduta finale nel 1518, quando venne diviso in cinque stati: Ahmednagar, Berar, Bidar, Bijapur, e Golconda, noti collettivamente come Sultanati del Deccan. Il sultanato di Bijapur fu assorbito nell'Impero Mogul il 12 settembre 1686, dopo la sua conquista da parte dell'imperatore Aurangzeb.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Arte e architettura[modifica | modifica wikitesto]

Adil Shahi di Bijapur[modifica | modifica wikitesto]

Sultano Ibrahim Adil Shah II

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sailendra Sen, A Textbook of Medieval Indian History, Primus Books, 2013, pp. 119, ISBN 978-93-80607-34-4.
  2. ^ The Peacock Throne by Waldemar Hansen. ISBN 978-81-208-0225-4. Page 468.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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