Sinfonia n. 36 (Mozart)

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Sinfonia n. 36
Linz
Croce-Mozart-Detail.jpg
Compositore Wolfgang Amadeus Mozart
Tonalità Do maggiore
Tipo di composizione Sinfonia
Numero d'opera K 425, Catalogo Köchel
Epoca di composizione Linz, fine ottobre - inizio novembre 1783
Prima esecuzione Linz, 4 novembre 1783
Pubblicazione André, Offenbach, 1784
Autografo perduto
Durata media 25 minuti
Organico

2 oboi, 2 fagotti, 2 corni, 2 trombe, timpani, archi

Movimenti
  • I Adagio - Allegro spiritoso
  • II Poco adagio
  • III Minuetto
  • IV Finale: Presto

La Sinfonia n. 36 in Do maggiore K 425, anche conosciuta come Sinfonia Linz, fu composta da Wolfgang Amadeus Mozart alla fine del 1783, durante una breve permanenza di passaggio a Linz, dove Mozart e sua moglie Constanze sostarono durante il viaggio di ritorno a Vienna da Salisburgo.[1]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Mozart e sua moglie trovarono ospitalità presso il conte Joseph Anton Thun. Costui, conoscendo la bravura e la fama del compositore, aveva organizzato un concerto e Mozart, che non aveva portato con sé nulla, scrisse di getto la sinfonia in quei pochi giorni a disposizione.

La prima rappresentazione ebbe luogo appunto a Linz il 4 novembre 1783, quattro giorni dopo l'arrivo di Mozart in città. La première viennese ebbe invece luogo il 1 aprile 1784.[1]

La partitura autografa è andata perduta.

Struttura[modifica | modifica sorgente]

La strumentazione prevede due oboi, due fagotti, due corni, due trombe, timpani e archi.

Mozart SY36 Incipit.gif

Sono presenti quattro movimenti, coerentemente con i canoni della sinfonia del Classicismo:

  1. Adagio, 3/4 e Allegro spiritoso, 4/4
  2. Poco adagio, 6/8
  3. Minuetto, 3/4
  4. Presto, 2/4

Che la sinfonia fosse scritta per una occasione festosa può anche essere dedotto dalla tonalità di Do maggiore nonché dall'uso nell'orchestrazione delle trombe e dei timpani. Mozart tuttavia utilizza questi strumenti per dare alla sinfonia un carattere imponente e non galante; sono inoltre presenti più episodi di natura piuttosto introspettiva che saranno pienamente sviluppati nelle tre grandi sinfonie n. 39, n. 40 e n. 41.

Il secondo movimento ha un ritmo e metro alla siciliana, cosa rara nelle sinfonie giovanili di Mozart (usati soltanto nella n. 31 "Parigi") ma frequenti in opere sinfoniche successive come la Sinfonia n. 38 e la n. 40.[2]

Per la prima volta in una sinfonia di Mozart si ha una apertura con un tempo lento, alla maniera di Haydn, anzi, l'intero tessuto della sinfonia è permeato dall'influsso haydniano: il tono austero dell'andante, il trattamento del tema del minuetto e del suo trio (in forma di Ländler) e gli effetti presenti nel presto che chiude la sinfonia.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Wolfgang Amadeus Mozart, Giglberger, Veronika (preface), Robinson, J. Branford (transl.), Die Sinfonien IV., Kassel, Bärenreiter-Verlag, 2005, XVII. ISBN. ISMN M-006-20466-3
  2. ^ Brown, A. Peter, The Symphonic Repertoire (Volume 2). Indiana University Press (ISBN 025333487X), pp. 401-406 (2002).

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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