Sinfonia n. 26 (Mozart)

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Sinfonia n. 26
CompositoreWolfgang Amadeus Mozart
TonalitàMi bemolle maggiore
Tipo di composizioneSinfonia
Numero d'operaK184 / 161da, Catalogo Köchel
Epoca di composizioneSalisburgo, 30 marzo 1773
Organicodue flauti, due oboi, due corni, due fagotti, due trombe, archi
Movimenti
Molto allegro, Andante, Allegro

La Sinfonia n. 26 in Mi bemolle maggiore K 184/161a di Wolfgang Amadeus Mozart fu completata a Salisburgo il 30 marzo 1773[1], un mese dopo il ritorno del compositore dal suo terzo viaggio in Italia.[2]

È una delle cosiddette Sinfonie Salisburghesi, chiamate così da Alfred Einstein, il quale ipotizzò che fossero tutte state commissionate da uno sconosciuto mecenate italiano. Le altre sono le n. 22, n. 23, n. 24 e n. 27.[3]

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

La strumentazione prevede due flauti, due oboi, due corni, due fagotti, due trombe e archi.[4]

Mozart SY26 Incipit.gif

Sono presenti tre movimenti, di cui il secondo sfocia nel terzo senza alcuna interruzione:

  1. Molto presto, 4/4
  2. Andante (in Do minore), 2/4
  3. Allegro, 3/8

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Neal Zaslaw, Cowdery, William, The Compleat Mozart : a guide to the musical works of Wolfgang Amadeus Mozart, New York, Norton, 1990, p. 188, ISBN 0-393-02886-0. URL consultato il 17 maggio 2008.
  2. ^ Wolfgang Amadeus Mozart, Giglberger, Veronika (preface), Robinson, J. Branford (transl.), Die Sinfonien III., Kassel, Bärenreiter-Verlag, 2005, p. XIII, ISBN. ISMN M-006-20466-3
  3. ^ Bernhard Paumgartner, Mozart, Torino, Einaudi 1994, p.172
  4. ^ Wolfgang Amadeus Mozart, Giglberger, Veronika (preface), Robinson, J. Branford (transl.), Die Sinfonien III., Kassel, Bärenreiter-Verlag, 2005, p. 155, ISBN. ISMN M-006-20466-3

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàBNF (FRcb13914945r (data)
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