Sergio Divina

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Sergio Divina
Sergio Divina.JPG

Vicepresidente della Lega Nord al Senato della Repubblica
Durata mandato 19 marzo 2013 –
23 febbraio 2015
Successore Stefano Candiani
sen. Sergio Divina
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Luogo nascita Trento
Data nascita 8 febbraio 1955
Titolo di studio Avvocato
Professione Impiegato dirigente
Partito Lega Nord
Legislatura XV Legislatura, XVI Legislatura, XVII Legislatura
Gruppo Lega Nord Padania (XV)
Circoscrizione Trentino-Alto Adige
Collegio Trento (XVI)
Incarichi parlamentari
  • 4a Commissione permanente (Difesa)
  • Commissione di inchiesta sull'uranio impoverito
  • Consiglio di garanzia
Pagina istituzionale

Sergio Divina (Trento, 8 febbraio 1955) è un politico italiano della Lega Nord.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Impiegato presso la Provincia Autonoma di Trento come geometra della Protezione Civile, ha cominciato la sua carriera politica nel Partito Liberale Italiano a Trento come segretario del consigliere provinciale Italo Craffonara[senza fonte]. Nel 1991 passa alla neo-costituita Lega Nord Trentino, di cui sarà segretario dal 1991 al 1995 e dal 2003 al 2005. Ha ricoperto anche il ruolo di presidente dal 1995 al 1999 dopo il primo mandata da segretario. Divina è stato anche dal 2010 al 2011 segretario della Lega Nord Sud Tirolo, costola della Lega Nord Trentino.[1]

Nel 1993 viene indagato e assolto con formula piena dall'accusa di aver intascato nel 1986, nella veste di pubblico funzionario, una mazzetta da 1.200.000 lire.[2]

È stato membro del consiglio della Provincia autonoma di Trento nella XI e XII legislatura[3], dal 1993 al 2003[4]. Nello 2003 ha proposto in consiglio provinciale, insieme a Erminio Boso, di istituire vagoni speciali per immigrati sul treno regionale Verona-Bolzano delle 7:45[5].

Alle elezioni amministrative del 2005 è stato il candidato sindaco di Trento per la Lega Nord[6], ottenendo il 6,5% dei voti. Alle elezioni del 2006 è stato eletto al Senato della Repubblica. Dal 7 giugno 2006 è segretario della quarta Commissione permanente (Difesa).

È stato ricandidato alle elezioni del 2008 nel collegio uninominale di Trento col simbolo del Popolo della Libertà e confermato con il 40,884 % dei voti. Diventa vice capogruppo della Lega Nord al Senato. Mantiene l'incarico fino al 29 gennaio 2009.[7] Divorziato con 2 figli, sposa in seconde nozze l'Avv.Claudia Eccher 16 anni più giovane e figlia del chirurgo Claudio Eccher, il 6 settembre 2008 a Rovereto con un matrimonio "in stile padano" celebrato da Roberto Castelli.[8]

È stato candidato alla carica di presidente della Provincia autonoma di Trento alle elezioni del 9 novembre 2008, sostenuto da Fassa, Autonomisti Popolari, Inquilini Case Popolari, La Destra, Lega Nord, Partito Pensionati, Popolo della Libertà, Valli Unite, Fiamma Tricolore e Civica per Divina presidente del Trentino[9]: ma ha perso con il 36,50% delle preferenze[10] ottenendo comunque un posto in Consiglio provinciale.[11] In seguito si dimette, mantenendo quindi la carica di Senatore. Divina è vicecapogruppo della Lega Nord al Senato della Repubblica dal 6 maggio 2008 al 9 maggio 2009[12]

Candidato alle elezioni politiche del 2013 nel collegio di Pergine Valsugana, viene sconfitto da Giorgio Tonini (Partito Democratico) ma viene eletto come miglior perdente fra i candidati nel collegi senatoriali trentini. Dal 19 marzo 2013 è vicecapogruppo della Lega Nord al Senato della Repubblica.[13]

Nel 2013 presenta il D.D.L. 1163 in riforma all’affido condiviso dove tra l’altro si prevede: la soppressione dell’obbligo al giudice di tenere conto dell’assegnazione della casa (considerando il titolo di proprietà) nella regolazione dei rapporti economici tra i genitori, previsto dall’attuale art.155 quarter del Codice Civile. Prevede altresì, in taluni casi, un risparmio forzoso (postale o bancario) vincolato ai figli i quali entreranno in possesso di tali somme al compimento della maggiore età.

Dichiarazioni considerate omofobe[modifica | modifica wikitesto]

Divina ha dichiarato che «un figlio gay è una disgrazia». Poi ha aggiunto: «Un figlio te lo tieni in quel modo, anche se fosse un delinquente, ti tieni anche un figlio deficiente e cretino. Ogni famiglia ha le sue disgrazie».

Controversia sulle espulsioni dal partito[modifica | modifica wikitesto]

È conosciuto in ambito provinciale come mister espulsioni o il purga per essere stato negli anni promotore dell'espulsione di almeno una ventina di suoi colleghi di partito, tra cui alcuni deputati e consiglieri provinciali.[senza fonte] Nel 1995 in occasione delle elezioni comunali di Trento ad un congresso usò nei confronti dei trentini la frase che era di Benito Mussolini secondo cui i trentini erano come cani ringhiosi e che capiscono solo la logica del bastone. In quell'occasione Sergio Divina si fece promotore dell'espulsione dal partito della deputata Elisabetta Bertotti.[14] Nel gennaio 1998 vi furono una serie di espulsioni dal partito tra cui Bruno Marzari, Aldo Maurina, Armani, i consiglieri provinciali Muraro, Vecli e Delladio, l'ex-segretario Puecher, e Lunelli.[15] Un'altra espulsione sempre promossa da Sergio Divina fu quella del consigliere provinciale Denis Bertolini, capogruppo in consiglio provinciale della Lega Nord, formalizzata a Milano dal Consiglio Federale il 22 gennaio 2007; Bertolini fu ufficialmente espulso per mancato pagamento della quota associativa, ma di fatto per essersi permesso di aver dato vita ad un'associazione locale in Val di Non denominata Valli Unite.[16]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Trento, leghista indagato: "tutta macchinazione", Corriere della Sera, 11 settembre 1993. URL consultato il 17/10/2008.
  2. ^ Assolto Divina (Lega), Corriere della Sera, 16 ottobre 1993. URL consultato il 16-1-2010.
  3. ^ I consiglieri eletti, Consiglio della Provincia Autonoma di Trento. URL consultato il 26-1-2008.
  4. ^ Le legislature, Consiglio della Provincia Autonoma di Trento. URL consultato il 26-1-2008.
  5. ^ La Lega: "Vagoni separati per gli extracomunitari", la Repubblica, 17 gennaio 2003. URL consultato il 25-1-2008.
  6. ^ Marco Cova, I candidati sindaco alla prova di Internet, Questotrentino, 7 maggio 2005. URL consultato il 26-1-2008.
  7. ^ Elezione del Senato della Repubblica del 13 - 14 aprile 2008, Ministero dell'Interno. URL consultato il 2-5-2008.
  8. ^ Ubaldo Cordellini, Divina, un matrimonio in stile padano, Trentino, 7 settembre 2008. URL consultato il 9/11/2008.
  9. ^ Candidature, Elezioni 2008 - Provincia autonoma di Trento. URL consultato il 9/11/2008.
  10. ^ Risultati Presidente, Elezioni 2008 - Provincia autonoma di Trento. URL consultato il 10/11/2008.
  11. ^ Candidati eletti, Elezioni 2008 - Provincia autonoma di Trento. URL consultato il 10/11/2008.
  12. ^ XIV Consiglio provinciale, Consiglio della Provincia Autonoma di Trento. URL consultato il 18-2-2010.
  13. ^ Trentino Alto Adige, ecco i parlamentari, TrentoToday, 26 febbraio 2013. URL consultato il 26-02-2013.
  14. ^ "Eretica": vi querelo. Nella Lega il caso Bertotti, la Repubblica, 20 giugno 1995. URL consultato il 16-1-2010.
  15. ^ Ettore Paris, Come da copione, la purga di Divina, Questotrentino, 10 gennaio 1998. URL consultato il 16-1-2010.
  16. ^ Denis Bertolini espulso dalla Lega Nord, Trentino, 3 febbraio 2007. URL consultato il 16-1-2010.

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