Giorgio Tonini

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Giorgio Tonini
Giorgio Tonini.jpg

Presidente della 5ª Commissione Bilancio del Senato della Repubblica
In carica
Inizio mandato 22 ottobre 2015
Presidente Pietro Grasso
Predecessore Antonio Azzollini

Dati generali
Partito politico Partito Democratico
sen. Giorgio Tonini
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Luogo nascita Roma
Data nascita 5 gennaio 1959
Titolo di studio Laurea in filosofia
Professione Giornalista
Partito - Partito Democratico (Dal 2007)

In precedenza:

- Democratici di Sinistra (2001-2007)

Legislatura - XIV

- XV

- XVI

- XVII

Gruppo XIV:

- Democratici di Sinistra-l'Ulivo

XV:

- Per le Autonomie (Dal 18/05/2006 a fine legislatura)

In precedenza:

- L'Ulivo (Da inizio legislatura al 17/05/2006)

XVI:

- Partito Democratico

XVII:

- Partito Democratico

Coalizione XIV:

L'Ulivo

XV:

L'Unione

XVI:

PD-IdV

XVII:

Italia. Bene Comune

Regione XIV:

Toscana

XV:

Trentino-Alto Adige

XVI:

Marche

XVII:

Trentino-Alto Adige

Collegio XIV:

6-Pistoia

XV:

1-Trento

XVI:

Nessuno

XVII:

3-Pergine Valsugana

Pagina istituzionale

Giorgio Tonini (Roma, 5 gennaio 1959) è un politico e giornalista italiano, attualmente senatore.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Vive a Trento, è sposato con Angelia Goio e ha sette figli.

Nel 1983 si è laureato in filosofia all'Università di Roma "La Sapienza", con una tesi, relatore Tullio Gregory, sul tema del "sensus communis" nelle opere del giovane Vico.

Dal 1993 è giornalista professionista.

È stato presidente della Federazione Universitaria Cattolica Italiana dal 1979 al 1983 e membro della Presidenza e del Consiglio nazionale dell'Azione cattolica fino al 1989.

Dal 1983 al 1984 ha lavorato come caporedattore della rivista internazionale Notes et documents de l'Institut International "Jacques Maritain".

Dal 1984 al 1989 ha lavorato alla CISL, come redattore di "Conquiste del Lavoro" e assistente alla segreteria generale con Pierre Carniti e Mario Colombo.

Dal 1989 al 1999 ha lavorato come giornalista alla Provincia autonoma di Trento. In particolare, ha fondato e poi diretto Didascalie, la rivista della scuolatrentina.

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

È stato uno dei fondatori dei Cristiano Sociali nel 1993 e, dal 1999 al 2002, coordinatore politico del movimento.

Nel 2000 è diventato membro della segreteria nazionale dei Democratici di Sinistra e Responsabile nazionale DS del Dipartimento Scuola, Università e Ricerca.

Successivamente è stato responsabile dell'Area studi, ricerche e formazione del Partito Democratico.

È stato vicepresidente della Fondazione Italia USA.

Elezioni politiche del 2001[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 2001 è candidato per la prima volta al Senato della Repubblica, nella regione Toscana, nel collegio uninominale n° 6 (Pisa) con L'ulivo (in quota DS): ottiene il 47% circa dei consensi e viene eletto Senatore della XIV Legislatura.

Elezioni Politiche del 2006[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 2006 è ricandidato al Senato della Repubblica, nella regione Trentino Alto-Adige, nel collegio uninominale n° 1 (Trento) in quota DS, venendo sostenuto da Sudtiroler Volkspartei e dai partiti che componevano L'Unione (tra cui L'Ulivo, IdV, FdV, RNP, PRC, PdCI ed altri minori): ottiene il 48% circa dei voti (contro il 43% del candidato sfidante) e viene rieletto Senatore della XV Legislatura.

Si iscrive inizialmente al gruppo parlamentare de L'Ulivo (che riuniva al proprio interno gli esponenti de La Margherita e dei DS), tuttavia dopo circa un mese, il 18 maggio 2006, passa per motivi tecnici al gruppo Per le Autonomie (che riuniva al proprio interno i senatori di SVP), rimanendo all'interno di esso sino alla fine della legislatura.

Il 14 ottobre 2007, con lo scioglimento dei Democratici di Sinistra, aderisce al Partito Democratico.

È uno dei dodici "saggi" che hanno redatto il Manifesto del PD.[1]

Dal 4 novembre 2007 fino alle elezioni politiche del 2008 è stato uno dei 17 membri dell'esecutivo nazionale del partito, nominati dal segretario Walter Veltroni,[2] come Responsabile nazionale PD con delega all'Economia nella Segreteria nazionale del Segretario Walter Veltroni.

Elezioni politiche del 2008[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 2008 è ricandidato al Senato della Repubblica, nella regione Marche, come capolista del Partito Democratico, venendo eletto per la terza volta Senatore della XVI Legislatura.

Elezioni politiche del 2013[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 2013 è ricandidato per la quarta volta al Senato della Repubblica, in regione Trentino-Alto Adige, nel collegio uninominale n° 3 (Pergine Valsugana) in quota PD, venendo sostenuto da Sudtiroler Volkspartei, Unione per il Trentino, Partito Autonomista Trentino Tirolese oltreché dal PD stesso: ottiene il 43% circa dei consensi (contro il 28% del candidato rivale) e viene rieletto Senatore della XVII Legislatura.

Al Senato della Repubblica è capogruppo del PD in Commissione Affari Esteri.

Il 16 settembre 2014 viene nominato Responsabile nazionale del PD con delega al Federalismo, Territorio ed Europa nella 2^ Segreteria "unitaria" del Segretario Matteo Renzi.

È vicino alla corrente dell'ex Segretario PD Walter Veltroni, molto vicino ai renziani.

Presidente della Commissione Bilancio[modifica | modifica wikitesto]

Il 22 ottobre 2015, è eletto nuovo Presidente della 5^ Commissione permanente (Bilancio) del Senato della Repubblica subentrando ad Antonio Azzollini (NCD), dimessosi il luglio precedente dopo la richiesta di arresto per l'inchiesta Divina Provvidenza.

Tonini riceve 15 voti su 17 votanti (con un voto al Sen. Giorgio Santini (PD) e una scheda bianca); viene sostenuto da Partito Democratico, Area Popolare (NCD-UDC), Per le Autonomie (SVP-UV-PATT-UPT) - PSI - MAIE, Alleanza Liberalpopolare-Autonomie e Fare!. Non partecipano al voto gli esponenti di Forza Italia, Movimento 5 Stelle, Lega Nord, Grandi Autonomie e Libertà, Conservatori e Riformisti e Sinistra Ecologia Libertà.

Incarichi parlamentari[modifica | modifica wikitesto]

  • Membro della 12ª Commissione permanente (Igiene e sanità) e capogruppo dei Ds, dal 22 giugno 2001 al 6 ottobre 2003
  • Membro della Commissione parlamentare per l'infanzia dal 26 settembre 2001 al 27 aprile 2006
  • Membro della 3ª Commissione permanente (Affari esteri, emigrazione) e capogruppo dei Ds dal 3 ottobre 2003 al 27 aprile 2006
  • Vicepresidente della 3ª Commissione permanente (Affari esteri, emigrazione) dal 6 giugno 2006 al 28 aprile 2008
  • Membro della 4ª Commissione permanente (Difesa) dal 6 giugno 2006 al 7 giugno 2006
  • Membro della Commissione di vigilanza servizi radiotelevisivi dall'11 settembre 2006 al 28 aprile 2008
  • Membro della Commissione di inchiesta sull'uranio impoverito dal 18 novembre 2006 al 28 aprile 2008
  • Membro della 3ª Commissione permanente (Affari esteri, emigrazione) dal 22 maggio 2008 e, dal 12 ottobre 2010, capogruppo PD nella stessa Commissione
  • Membro della Delegazione del Parlamento italiano presso l'Assemblea parlamentare della NATO
  • Presidente della 5ª Commissione Bilancio del Senato della Repubblica dal 22 ottobre 2015

Libri[modifica | modifica wikitesto]

  • La ricerca e la coscienza. La procreazione assistita tra legge e referendum, con prefazione di Giuliano Amato, Edizioni Riformiste, Roma, 2005
  • L'Italia dei Democratici, con Enrico Morando, editore Marsilio, prima edizione 2012, seconda edizione con Prefazione di Matteo Renzi 2013.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Partito democratico, pronto il Manifesto "Ci impegniamo a nascere nel 2008", la Repubblica, 12 febbraio 2007. URL consultato il 21 dicembre 2007.
  2. ^ Nominato l'esecutivo del PD, Partito Democratico, 4 novembre 2007. URL consultato il 21 dicembre 2007.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN101303347 · LCCN: (ENn85101140 · SBN: IT\ICCU\CFIV\064236 · ISNI: (EN0000 0001 1777 5249 · GND: (DE13957834X · BNF: (FRcb15856910h (data)