Serafino Filangieri

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Serafino Filangieri, O.S.B.
arcivescovo della Chiesa cattolica
ArchbishopPallium PioM.svg
 
Incarichi ricopertiArcivescovo di Acerenza e Matera
Arcivescovo di Palermo
Arcivescovo di Napoli
 
Nato24 aprile 1713
Ordinato presbitero31 marzo 1736
Nominato arcivescovo22 novembre 1758
Consacrato arcivescovo26 novembre 1758
Deceduto14 settembre 1782
 

Riccardo Serafino Filangieri (Lapio, 24 aprile 1713Napoli, 14 settembre 1782) è stato un arcivescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque a Lapio il 24 aprile 1713 con il nome di Riccardo. Nel 1732 entrò a far parte dell'Ordine di San Benedetto nel monastero dei Santi Severino e Sossio a Napoli ed assunse il nome di Serafino. Fu ordinato sacerdote il 31 marzo 1736.

Nel 1758, su proposta del ministro Tanucci, fu nominato arcivescovo di Acerenza e Matera. Nel giugno 1762 divenne arcivescovo di Palermo, dove, nel 1763, si distinse particolarmente durante la carestia e per questo re Ferdinando lo nominò, nel dicembre 1770, cavaliere e gran cancelliere dell'Ordine di San Gennaro.

Dopo l'insurrezione di Palermo del 1773 che portò alla cacciata del viceré Giovanni Fogliani Aragona, il 21 settembre 1773 il Sacro consiglio lo nominò governatore interino (fino all'ottobre 1774) ed il suo primo compito fu quello di tassare le classi più abbienti. Dal 29 giugno dell'anno successivo fino al 20 ottobre 1775 fu presidente del Regno di Sicilia.

Nel febbraio 1776 fu nominato arcivescovo di Napoli, ma non cardinale: infatti papa Pio VI non amava la sua particolare "disinvoltura", ma di fronte alle pressanti richieste del re, per evitare una rottura diplomatica, gli concesse la sede, ma senza la porpora.

Il 28 marzo 1777 lo stesso re lo nominò cavaliere di gran croce dell'Ordine costantiniano di San Giorgio.

Morì a Napoli il 14 settembre 1782.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'insigne e reale ordine di San Gennaro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'insigne e reale ordine di San Gennaro
«Per essersi distinto durante la carestia»
— dicembre 1770
Cavaliere di Gran Croce del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio
— 28 marzo 1777

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàISNI (EN0000 0000 6203 5744