Sassocorvaro

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Sassocorvaro
comune
Sassocorvaro – Stemma Sassocorvaro – Bandiera
Sassocorvaro visto da Mercatale
Sassocorvaro visto da Mercatale
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Marche.svg Marche
Provincia Provincia di Pesaro e Urbino-Stemma.png Pesaro e Urbino
Amministrazione
Sindaco Daniele Grossi (lista civica) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate 43°46′47.46″N 12°29′50.06″E / 43.77985°N 12.497239°E43.77985; 12.497239 (Sassocorvaro)Coordinate: 43°46′47.46″N 12°29′50.06″E / 43.77985°N 12.497239°E43.77985; 12.497239 (Sassocorvaro)
Altitudine 326 m s.l.m.
Superficie 66,91 km²
Abitanti 3 506[1] (31-12-2010)
Densità 52,4 ab./km²
Frazioni Bronzo, Ca' Guido, Caprazzino, Case Nuove Provinciali, Celletta di Valle Avellana, Mercatale, Piagniano, Pian d'Alberi, San Donato in Taviglione
Comuni confinanti Auditore, Lunano, Macerata Feltria, Mercatino Conca, Monte Cerignone, Piandimeleto, Tavoleto, Urbino
Altre informazioni
Cod. postale 61028
Prefisso 0722
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 041059
Cod. catastale I459
Targa PU
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona E, 2 336 GG[2]
Nome abitanti sassocorvaresi
Patrono san Giovanni Battista
Giorno festivo 2 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sassocorvaro
Sassocorvaro
Posizione del comune di Sassocorvaro nella provincia di Pesaro e Urbino
Posizione del comune di Sassocorvaro nella provincia di Pesaro e Urbino
Sito istituzionale

Sassocorvaro (Scorbèra in dialetto gallico marchigiano) è un comune italiano di 3.506 abitanti[3] della provincia di Pesaro e Urbino nelle Marche.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il lago di Mercatale: a sinistra l'abitato di Sassocorvaro, a destra quello di Mercatale

Il borgo, articolato attorno alla rocca Ubaldinesca, si erge su un colle che domina la valle del fiume Foglia[4]. Tra Sassocorvaro e la sua frazione di Mercatale si estende un lago artificiale, chiuso da una diga, che porta il nome della suddetta frazione[5]. Viene utilizzato per la fornitura di acqua potabile nei paesi limitrofi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Via Crescentini

Le origini del borgo di Sassocorvaro non si conoscono precisamente. Le prime fonti scritte in cui viene citato il Castello di Monte Rotondo sito in prossimità dell'attuale luogo ove sorge il paese risalgono al 1061. Il suo centro si sviluppa nei secoli seguenti fino al 1200. Epoca in cui il piccolo borgo di Castrum Saxi Corbari era retto da una famiglia locale fedele ai ghibellini.

L'origine del suo nome fa capo a varie ipotesi. Potrebbe derivare da "Sasso nido dei corvi", animali oggi rappresentati in zona da cornacchie grigie e taccole (che nidificano rispettivamente su alberi e nicchie di vecchie mura), da Corbarius, cavaliere templare presunto fondatore del borgo, oppure dal termine latino Corbis che significa "Cesta".

Durante la seconda guerra mondiale a Sassocorvaro sono stati nascosti dal professore Pasquale Rotondi, che vide nella Rocca ubaldinesca il luogo sicuro dove mettere al riparo buona parte del patrimonio artistico mobile italiano, numerosi capolavori d'arte provenienti da tutta Italia. Verranno concentrati tra Sassocorvaro, Urbino e Carpegna più di 10000 capolavori d'arte mondiale. A Sassocorvaro vennero depositate più di 6500 opere facendo diventare la Rocca, in quel buio periodo, il "museo" con la più alta concentrazione al mondo di patrimonio artistico. L'Operazione Salvataggio fu coordinata dal professore Pasquale Rotondi, all'epoca sovrintendente dei beni culturali a Urbino, e rimarrà segreta fino al 1984, anno in cui attraverso un'ampia ricerca si riporterà alla luce l'intera vicenda.[6]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Celebre è la Rocca ubaldinesca. Fu costruita intorno al 1475 su progetto dell'architetto senese Francesco di Giorgio Martini, nei primi anni del suo servizio come architetto ed ingegnere militare del duca Federico da Montefeltro. La fortezza appartenne comunque a Ottaviano degli Ubaldini fratellastro del duca. Questa rocca fu la sede del salvataggio di oltre 10.000 capolavori d'arte provenienti da[7], Venezia, Urbino, Pesaro, Fano, Ancona, Lagosta, Fabriano, Jesi, Osimo, Macerata, Fermo, Ascoli Piceno, (tra cui la Tempesta del Giorgione, la Città ideale e molte altre opere di famosi artisti tra cui Raffaello Sanzio, Piero della Francesca, Carlo Crivelli, Tiziano, Lorenzo Lotto, Paolo Uccello, Andrea Mantegna) che furono nascoste negli anni 1943-1944 dal Sovrintendente alle belle arti di Pesaro e Urbino, Pasquale Rotondi, per evitare che fossero trafugate dai nazisti in fuga verso la Germania.[6]

Chiesa con Reliquia di San Valentino degli innamorati[modifica | modifica wikitesto]

La reliquia di San Valentino martire (cranio ed altre ossa) fu depositata con certificato notarile nel 1727[8]. Nel 1722 da parte dell'Abate D.Gaspare Fabrini, su licenza del vescovo di Urbania Castelli, fu eretto e fondato l'Oratorio della SS Trinità, entro la terra Di Sassocorvaro, Diocesi di Urbania, Da un inventario notarile conservato in forma autentica nella curia vescovile di Urbania.

Lago di Mercatale[modifica | modifica wikitesto]

Lago di Mercatale

A valle dell'abitato, nei pressi della frazione Mercatale, si trova un lago artificiale originatosi dalla costruzione di una diga che sbarra il corso del fiume Foglia. La diga è stata costruita negli anni cinquanta. Il bacino contiene circa 6 milioni di metri cubi di acqua e serve per l'irrigazione dei campi coltivati a cereali, frutta ed ortaggi, a favore di tutta la vallata del Foglia fino alla città di Pesaro. Attorno al lago si trovano luoghi boscosi. Il lago non viene più svuotato durante l'inverno per impedirne il riempimento di detriti, come succedeva negli anni precedenti il 2009. L'acqua per caduta viene convogliata in una turbina per la generazione di energia elettrica e la diga di Mercatale rimane chiusa tutto l'anno. Un evento eccezionale[9] nel corso del 2012, per siccità prolungata di molti mesi, ha reso necessario l'apertura delle paratie[10] e lo spurgo del fango e detriti che si erano accumulati nell'autunno 2011 ed inverno 2012[11].

Premio 2015 dal Ministero dell'istruzione alla Scuola Media Angelo Battelli[modifica | modifica wikitesto]

Orto dietro la scuola Angelo battelli Sassocorvaro

Nel 2015 il ministero ha premiato gli «Ortolani del Montefeltro» con un assegno di 40000 euro[12]. Il progetto scolastico è stato il migliore tra 500 in concorso. Per oltre un anno gli studenti si sono cimentati nella progettazione, realizzazione e sviluppo di un vero e proprio orto sottraendo al degrado un angolo del loro campus scolastico e approfondendo aspetti tecnologici per l'ecosostenibilità, ha fruttato sì i complimenti degli esperti di Expo Milano 2015, ma è maturato anche in un contributo in denaro di 40mila euro da poter investire per il bene dell'intera scuola. La partecipazione al concorso “L'eredità di Expo per la Scuola” è stato possibile grazie all'entusiasmo che le insegnanti Bertini e Corbucci, ideatrici e responsabili del progetto, hanno saputo infondere.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[13]

Persone legate a Sassocorvaro[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
16 ottobre 1988 23 maggio 1990 Lucilla D'Orazio Indipendente Sindaco
24 maggio 1990 27 aprile 1992[14] Luigi Alberto Gasparucci DC Sindaco
16 maggio 1992 23 aprile 1995 Pietro Morri Lista civica Sindaco
24 aprile 1995 13 giugno 1999 Vittorio Pirraglia Centro-sinistra Sindaco
14 giugno 1999 12 giugno 2004 Antonio Bianchini Centro-sinistra Sindaco
13 giugno 2004 7 giugno 2009 Antonio Alessandrini Lista civica Sindaco
8 giugno 2009 25 maggio 2014 Antonio Alessandrini Per continuare a crescere Sindaco
26 maggio 2014 in carica Daniele Grossi Scegli la tartaruga Sindaco

Fonte: Ministero dell'Interno [15].

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio a 11[modifica | modifica wikitesto]

Il paese vanta due squadre: l'Avis Sassocorvaro che milita in 2ª Categoria e il Vigor Caprazzino che invece si trova in 3ª Categoria.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Dato Istat al 31-12-2010.
  4. ^ Descrizione della città, montefeltroturismo.it. URL consultato il 13 ottobre 2010.
  5. ^ Lago di Mercatale, comune.sassocorvaro.pu.it. URL consultato il 13 ottobre 2010.
  6. ^ a b RAI2 "La storia siamo noi"
  7. ^ Dal diario di Pasquale Rotondi, in: Salvatore Giannella e Pier Paolo Mandelli, L'Arca dell'Arte Editoriale Delfi
  8. ^ La reliquia di San Valentino Martire a Sassocorvaro, su www.montefeltro.net. URL consultato il 15 ottobre 2015.
  9. ^ VIDEO FANGO DIGA DI MERCATALE, https://www.youtube.com/watch?v=T1Q8zv0WOC4&feature=youtu.be. URL consultato il 5 ottobre 2015.
  10. ^ Sassocorvaro racconta..il blog, su Sassocorvaro racconta..il blog. URL consultato il 6 ottobre 2015.
  11. ^ VIDEO DOPO ALLUVIONE DIGA DI MERCATALE, https://www.youtube.com/watch?v=iGVmhrD_EEE&feature=youtu.be. URL consultato il 5 ottobre 2015.
  12. ^ Sassocorvaro, con i poeti di penna e di zappa la scuola Battelli vince ad Expo - il Resto del Carlino, su Pesaro - il Resto del Carlino - Notizie di Bologna e dell’Emilia Romagna, di Ancona e delle Marche. URL consultato il 23 ottobre 2015.
  13. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  14. ^ Dimissionario
  15. ^ http://amministratori.interno.it/

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN243862225