Sancha Sánchez di Navarra

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Sancha Sánchez, Sancha anche in spagnolo, in asturiano, in aragonese, in portoghese e in galiziano, Sança, in catalano e Antsa in basco (all'inizio del X secolo – dicembre 955), fu regina consorte di León dal 923 al 924 contessa consorte di Álava dal 924 al 931 e contessa consorte di Castiglia dal 932 al 955.

Origine[1][modifica | modifica wikitesto]

Figlia del re di Pamplona, Sancho I Garcés e di Toda di Navarra, figlia di Aznar Sánchez, signore di Larraun, e di Onneca Fortúnez, figlia del re di Navarra Fortunato Garcés, della famiglia Arista. Fu la sorella del re di Navarra García II Sánchez.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Sancha, sia, secondo il codice di Roda[2], che, secondo la Cronaca di Sampiro[3], nel febbraio del 923, sposò, in prime nozze il re del León, Ordoño II, del quale rimase vedova l'anno seguente, senza avergli dato nessun figlio[1]. Con questo matrimonio fu sancita un'alleanza León-Navarra, che sconfisse definitivamente le ambizioni della famiglia dei Banu Qasi per il controllo della valle dell'Ebro.

Tomba di Sancha Sanchez

Nello stesso anno (924), sempre secondo il codice di Roda[2] che la Cronaca di Sampiro[3], sposò, in seconde nozze, il conte di Álava, Álvaro Herraméliz, del quale rimase vedova nel 931, senza avergli dato figli[1].

Nel 932, merito della buona politica matrimoniale perseguita dalla madre, sempre secondo il codice di Roda[2] che la Cronaca di Sampiro[3], in terze nozze, sposò il conte di Castiglia, Fernán González, divenendo così contessa di Castiglia.

Dai documenti risulta che Sancha fu presente in due donazioni fatte al Monastero di San Pedro de Cardeña, una del 935 e una del 941[1].

Morì nel dicembre del 955.

Figli[4][modifica | modifica wikitesto]

       Fernán González ∞ Sancha Sánchez di Pamplona ebbero sette figli:       
  _____________________|______________________________         
   ↓        ↓      ↓       ↓        ↓         ↓       ↓            
Gonzalo  Sancho  Munio  García  Muniadona  Urraca  Fronilde

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Dinastie reali di Navarra
  2. ^ a b c Il Roda Codex, compilato nel X secolo con qualche aggiunta dell'XI secolo, si occupa della storia e delle genealogie del periodo alto-medioevale della zona a cavallo dei Pirenei, quindi soprattutto regno di Navarra e Marca di Spagna.
  3. ^ a b c La Cronaca di Sampiro è una cronaca scritta dal vescovo di Astorga, Sampiro, a partire dall'866, col regno di Alfonso III delle Asturie, sino al 999, regno di Alfonso V di León.
  4. ^ (EN) Dinastie comitali e poi reali di Castiglia

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Rafael Altamira, Il califfato occidentale, "Storia del mondo medievale", vol. II, 1999, pp. 477–515

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]