Urraca Garcés di Navarra (X secolo)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Regno di Navarra
Jiménez
Blason Royaume Navarre.svg

Sancho I
Jimeno II
Figli
  • García
  • Sancho
  • Dadildis
  • Munia
  • García, figlio naturale
García I
Sancho II
Figli
García II
Figli
Sancho III
Figli
García III
Figli
Sancho IV
Figli
  • García
  • Ramón, figlio naturale
  • Urraca, figlia naturale

Sancho V

Pietro I

Figli
  • Pietro
  • Isabella

Alfonso I

García IV

Figli

Sancho VI

Figli

Sancho VII

Modifica

Urraca Garcés di Navarra (945 circa – dopo il 3 aprile 1009) fu una principessa di Navarra, contessa consorte di Castiglia, dal 955 al 970 e poi duchessa consorte di Guascogna, dal 972 al 996.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Secondo le Europäische Stammtafeln[1], vol III, pag. 563 (non consultate) era figlia del re di Navarra García I e della seconda moglie Teresa di León, figlia del re di León, Ramiro II e della sua prima moglie Adosinda Gutiérrez[2].
García I Sánchez era figlio del re di Pamplona, Sancho I Garcés e di Toda di Navarra, figlia di Aznar Sánchez, signore di Larraun, e di Onneca Fortúnez, figlia del re di Navarra Fortunato Garcés, della famiglia Arista[3] (In lui venivano riunite le due dinastie di Navarra: la Jimena, da parte di padre e la Arista, da parte di madre).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Urraca venne data in sposa nel corso del 955 al conte di Castiglia Ferdinando Gonzales, divenendone la seconda moglie; infatti il documento nº 67 del Cartulario de san Millan de la Cogolla, vol. I, datato novembre 955 (non consultato), cita la contessa Urraca (Comite Fredinando Gondessalvez et cometessa domna Urraca)[4].
Un'altra versione del matrimonio di Urraca con Ferdinando dice che fu celebrato, nel 960, per iniziativa di Urraca, che convinse il padre, Garcia I, a fare liberare Ferdinando che era stato fatto prigioniero[5], seguendolo quindi a Burgos[4].
Nella Colección diplomática de los Condes de Castilla lo storico Manuel Zabalza Duque sostiene che Urraca non compare citata in nessun documento relativo alla contea di Castiglia[4].

Dopo essere rimasta vedova, nel 970, Urraca tornò nel regno di Navarra, la presenza di Urraca in Navarra è confermata dal documento nº 88 del Cartulario de san Millan de la Cogolla, vol. I, datato 971 (non consultato), inerente a una donazione al monastero stesso, dove Urraca è citata come sorella come sorella del re, Sancho Garcés Abarca e di Ramiro e controfirma come (Dompna Urraca, eiusdem regis germana, Garsea ipsius regis filius)[6].

Sempre secondo le Europäische Stammtafeln[1], vol III, pag. 563 (non consultate), nel 972, Urraca sposò il duca di Guascogna Guglielmo I, figlio terzogenito del duca di Guascogna Sancho IV e della moglie[7] di cui non si conoscono né il nome né gli ascendenti[8][9].
Questo matrimonio ci è confermato sia dalla Historia monasterii S. Severi, tome II, in cui nella prologo al cap. VII si menziona Urraca moglie di Guglielmo I e madre di Bernardo e Sancho[10] che dal Cartulaire de l'abbaye de Saint Jean de Sorde, dove nel documento n° II, viene ricordata come madre di Sancho[11], che dal documento nº 108 del Cartulario de san Millan de la Cogolla, vol. I, datato 992 (non consultato), inerente a una donazione al monastero stesso, dove Urraca è citata come madre del duca di Guascogna, Sancho VI e sorella del re di Navarra, Sancho Garcés Abarca[6].

La data della morte di Urraca è controversa; dovrebbe essere tra il 1009 ed il 1011: secondo la Histoire de Béarn era ancora in vita nel 1009, quando suo figlio, il duca di Guascogna, Bernardo I, redasse l'atto di donazione della chiesa di San Severo, che lei controfirmò[12], mentre viene citata in un documento della Ex Historia Abbatiæ Condomensis, del 1012, in cui si prega suffragi della anime dei defunti della famiglia comitale di Guascogna[13].
Mentre, secondo la Historia monasterii S. Severi, tome II, la contessa Urraca morì l'11 luglio 1041 (quasi centenaria) e fu sepolta nella chiesa di San Severo accanto al marito[14], col quale l'aveva fatta costruire.

Figli[modifica | modifica wikitesto]

Al conte di Castiglia Ferdinando Gonzales, diede, probabilmente (non confermati da fonti primarie), due figli[4]:

  • Toda Fernández
  • Pedro Fernández.

Al duca di Guascogna Guglielmo I, diede sei figli[6][15]:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Le Europäische Stammtafeln sono una raccolta di tavole genealogiche delle (più influenti) famiglie europee.
  2. ^ (EN) genealogy. Dinastie reali di Asturie e Leon
  3. ^ (EN) Dinastie reali di Navarra
  4. ^ a b c d (LA) #ES Foundation for Medieval Genealogy: Conti di Castiglia - URRACA (FERNANDO González)
  5. ^ [Rafael Altamira, Il califfato occidentale, pag. 492]
  6. ^ a b c (LA) #ES Foundation for Medieval Genealogy: Duchi di Guascogna - URRACA (GUILLAUME Sancho)
  7. ^ (LA) Textos navarros del códice de Roda, pagg. 56 e 57, par. 29
  8. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: Duchi di Guascogna - SANCHO Garcia)
  9. ^ (LA) Gascogne Origine - Sancho IV Garcia ou Garcez
  10. ^ (LA) Historia monasterii S. Severi, tome II, lib. VII, pag. 123
  11. ^ (LA) Cartulaire de l'abbaye de Saint Jean de Sorde, doc. II, pag. 2
  12. ^ (LA) Histoire de Béarn, Cap. XI, par. V, pag. 232
  13. ^ a b c d e (LA) Rerum Gallicarum et Francicarum Scriptires, tomus XI, Ex Historia Abbatiæ Condomensis, pag. 396 A
  14. ^ (LA) Historia monasterii S. Severi, tome II, caput I, lib. VII, pag. 133
  15. ^ a b (LA) Gascogne Origine - Urraca Garcez (de Pamplona, de Navarra) (Guillaume 1er Sanchez)
  16. ^ (LA) Rerum Gallicarum et Francicarum Scriptires, tomus XI, Ex Historia Abbatiæ Condomensis, pag. 396 E
  17. ^ a b (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus IV, Ademari Historiarum III. par. 39, pag. 134
  18. ^ (LA) Chronicon Santi Maxentii Pictavinis, Chroniques des Eglises d´Anjou', pag 380
  19. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus IV, Ademari Historiarum III. par.30, p. 128.
  20. ^ (LA) Rerum Gallicarum et Francicarum Scriptires, tomus X, Chronico Sancti Maxentii, pag. 232
  21. ^ (LA) #ES Foundation for Medieval Genealogy: Nobiltà Aquitana - GUILLAUME d'Aquitaine
  22. ^ (LA) Cartoulaire de L'abbaye de San Cyprien de Poitiers, par. 49, pag. LIX
  23. ^ (LA) Chronicon Santi Maxentii Pictavinis, Chroniques des Eglises d´Anjou', anno 1010, pagg 387 e 388
  24. ^ (LA) #ES Chartes et documents pour servir à l'histoire de l'abbaye de Saint-Maixent, Archives historiques du Poitou, vol. I, doc. LXXXI, pagg 99 e 100

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura storiografica[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Contessa di Castiglia Successore Escudo de Castilla.svg
Sancha Sánchez di Navarra 955-970 Ava di Ribagorza
Predecessore Duchessa di Guascogna Successore Blason province fr Gascogne.svg
Amuna di Bordeaux 972-996 Ermengarda