Gonzalo di Ribagorza

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Gonzalo Sánchez
Conte (Re) di Sobrarbe e Ribagorza
In carica 1035 - 1045
Predecessore Sancho Garcés
Successore Ramiro Sánchez[1]
Nome completo Gonzalo Sánchez
Nascita ca. 1018
Morte Monclus, 1045
Padre Sancho III Garcés
Madre Munia

Gonzalo I di Ribagorza, Gonzalo in spagnolo, in basco, in aragonese, in asturiano, in galiziano e in portoghese e Gonçal, in catalano (1018 circa – Monclus, 26 giugno 1045), è stato un sovrano spagnolo, proclamato re delle contee di Sobrarbe e di Ribagorza (1035-1045).

Origine[2][3][modifica | modifica wikitesto]

Regno di Navarra
Jiménez
Blason Royaume Navarre.svg

Sancho I
Jimeno II
Figli
  • García
  • Sancho
  • Dadildis
  • Munia
  • García, figlio naturale
García I
Sancho II
Figli
García II
Figli
Sancho III
Figli
García III
Figli
Sancho IV
Figli
  • García
  • Ramón, figlio naturale
  • Urraca, figlia naturale

Sancho V

Pietro I

Figli
  • Pietro
  • Isabella

Alfonso I

García IV

Figli

Sancho VI

Figli

Sancho VII

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Figlio terzogenito del re di Pamplona, conte d'Aragona, conte di Sobrarbe e Ribagorza, conte di Castiglia, Sancho III il Grande e di Munia, figlia del conte di Castiglia, Sancho Garces e di Urraca Gómez.

Biografía[4][modifica | modifica wikitesto]

Le contee di Sobrarbe e Ribagorza (in verde), ereditate da Gonzalo, nel 1035, sono tra il regno d'Aragona e la contea di Barcellona

Più o meno nell'anno della nascita di Gonzalo, suo padre, approfittando delle difficoltà in cui si trovava la contea di Sobrarbe, fece valere i suoi diritti di successione e riuscì ad impadronirsi della contea tra il 1016 ed il 1019.
Mentre, nel 1017, alla morte del conte di Ribagorza, Guglielmo, sua madre, Munia, fu designata dai nobili della contea a succedergli in quanto bisnipote del conte Raimondo II di Ribagorza e moglie del re di Navarra Sancho III che, nel 1018, inviò le sue truppe navarresi ad occupare la contea.
Sempre nel 1017, alla morte del nonno, Sancho Garcés, era divenuto conte di Castiglia, lo zio, García Sánchez, sotto la tutela di suo padre, Sancho il Grande.

Nel 1029, quando il conte di Castiglia, García, fu ucciso la contea passò allora alla sorella di García, a sua madre, Munia, sino al 1032, quando Munia si ritirò e suo padre, Sancho, fu incoronato conte di Castiglia a patto che alla sua morte la contea di Castiglia tornasse a essere indipendente dal regno di Navarra. Sancho incorporò la contea nel regno di Pamplona[2]

Nel 1035, poco prima di morire, suo padre divise l'«impero» tra i quattro figli maschi che gli erano sopravvissuti:

Gonzalo assunse il titolo di re, ma tra il 1043 e il 1044, il suo fratellastro, il re d'Aragona Ramiro, sconfisse Gonzalo e si appropriò dei suoi diritti sulle due contee.

Gonzalo morì assassinato, il 26 giugno del 1045, al ponte di Monclus ed i suoi diritti sulle due contee passarono definitivamente al suo fratellastro, il re d'Aragona Ramiro.

Discendenza[2][modifica | modifica wikitesto]

Di Gonzalo non si conoscono mogli, né si hanno notizie di alcuna discendenza.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il re d'Aragona, suo fratellastro, Ramiro Sánchez, riunificò le due contee al regno d'Aragona
  2. ^ a b c (EN) Dinastie reali di Navarra
  3. ^ (EN) http://genealogy.euweb.cz/iberia/iberia7.html#S3
  4. ^ (DE) Gonzalo di Ribagorza genealogie mittelalter[collegamento interrotto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Rafael Altamira, Il califfato occidentale, in Storia del mondo medievale, vol. II, pp. 477-515.

Rafael Altamira, La Spagna (1031-1248), in Storia del mondo medievale, vol. V, pp. 865-896.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]