Rossa (Svizzera)

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Rossa
comune
Rossa – Stemma
Rossa – Veduta
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Wappen Graubünden matt.svg Grigioni
Regione Moesa
Amministrazione
Lingue ufficiali Italiano
Data di istituzione 1851[1]
Territorio
Coordinate 46°22′30″N 9°07′41″E / 46.375°N 9.128056°E46.375; 9.128056 (Rossa)Coordinate: 46°22′30″N 9°07′41″E / 46.375°N 9.128056°E46.375; 9.128056 (Rossa)
Altitudine 1 089 m s.l.m.
Superficie 58,88 km²
Abitanti 147 (2015)
Densità 2,5 ab./km²
Frazioni Augio, Santa Domenica, Scandalàsc, Valbella
Comuni confinanti Biasca (TI), Calanca, Mesocco, Serravalle (TI), Soazza
Altre informazioni
Cod. postale 6548
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Codice OFS 3808
Targa GR
Nome abitanti Rossaschi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Rossa
Rossa
Rossa – Mappa
Sito istituzionale

Rossa (toponimo italiano) è un comune svizzero di 147 abitanti del Canton Grigioni, nella regione Moesa. Nel 1982 ha inglobato i comuni soppressi di Augio e Santa Domenica. È il più alto villaggio della Val Calanca abitato tutto l'anno con case dal profilo architettonico ben conservato.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Rossa è situato in Val Calanca, sulla sponda sinistra del torrente Calancasca; dista 31 km da Bellinzona e 123 km da Coira. Il punto più elevato del comune è la Cima dei Cogn (3 063 m s.l.m.), sul confine con Malvaglia.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

L'uscita autostradale più vicina è Roveredo, sulla A13/E43 (19 km), mentre la stazione ferroviaria di Grono, in disuso, dista 19 km.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Cesare Santi, Rossa, in Dizionario storico della Svizzera, 14 marzo 2012. URL consultato il 25 maggio 2017.
  2. ^ Cesare Santi, Augio, in Dizionario storico della Svizzera, 5 giugno 2014. URL consultato il 25 maggio 2017.
  3. ^ Cesare Santi, Santa Domenica, in Dizionario storico della Svizzera, 25 gennaio 2012. URL consultato il 25 maggio 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, pp. 420-422
  • AA. VV., Storia dei Grigioni, 3 volumi, Collana «Storia dei Grigioni», Edizioni Casagrande, Bellinzona 2000
  • AA. VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, pp. 520-521

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