Val Calanca

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Val Calanca
Calancatal Viadukt.jpg
Viadotto in Val Calanca
StatoSvizzera Svizzera
Cantone  Grigioni
ComuneBuseno, Calanca, Castaneda, Rossa, Santa Maria in Calanca
FiumeCalancasca
Superficie121,02 km²
Altitudine332-3.163 m s.l.m.
Nome abitanticalanchini
calanchin (in lombardo)
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Val Calanca
Val Calanca
Coordinate: 46°20′09″N 9°07′08″E / 46.335833°N 9.118889°E46.335833; 9.118889

La Val Calanca[1] (in tedesco Calancatal) è una valle laterale della più conosciuta Val Mesolcina[2], in Svizzera. La valle confina a ovest con il Cantone Ticino e a est con la Val Mesolcina. Si tratta di una delle quattro valli italofone del Cantone dei Grigioni.

Orografia[modifica | modifica wikitesto]

Il suo percorso segue quello del torrente Calancasca, ed è parallelo a quello della Mesolcina, da Nord a Sud. La Calancasca sfocia nella Moesa, la quale prosegue per un breve tratto verso Bellinzona per gettarsi a sua volta nel Ticino. Dal punto di vista orografico si trova nelle Alpi dell'Adula.

Per quanto riguarda il clima, la parte bassa della valle è caratterizzato da temperature relativamente miti. Il castagno può ad esempio attecchirvi. A nord, la parte alta della Val Calanca ha un clima decisamente alpino.

I monti principali che contornano la valle sono:

Comuni[modifica | modifica wikitesto]

I cinque comuni della valle sono riuniti nel Circolo di Calanca e appartengono al distretto della Moesa. Sono i seguenti:

Lo sviluppo demografico dal Settecento è in ribasso. Se allora gli abitanti erano oltre duemila, nel 2000 ne rimanevano 809. I tentativi di frenare la tendenza negativa sembrano aver dato buoni frutti negli ultimi anni[3].

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN235064894
  Portale Svizzera: accedi alle voci di Wikipedia che parlano della Svizzera