Roberto Ennas

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Roberto Ennas
Nazionalità Italia Italia
Altezza 172 cm
Peso 67 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Carriera
Giovanili
19??-1976non conosciuta Sacro Cuore Oristano
1976-1979Como
Squadre di club1
1979-1980Rhodense15 (1)
1980-1981Avezzano33 (6)
1981-1982Vigor Senigallia27 (5)
1982-1983Rhodense25 (7)
1983-1984Cattolica31 (2)
1984-1989Torres146 (42)
1989-1994Tempio163 (36)
1994-1995600px bisection vertical White HEX-78D3F7.svg Santa Teresa di Gallura21 (3)
1995-1996Alghero32 (18)
1999-2000Alghero31 (16)
Carriera da allenatore
2006-2007TorresFemminile
2007-2008TorresVice
2008-2009Torres
2010-2011Torres
2014-2015non conosciuta San Paolo SassariAllievi regionali
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Roberto Ennas (Oristano, 2 gennaio 1961) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Inizia a giocare nel quartiere Sacro Cuore di Oristano, sua città natale, fino all'età di quindici anni e mezzo: nell'estate del 1976 si trasferisce infatti insieme al concittadino (e a sua volta futuro calciatore professionista) Gianfranco Matteoli al Como[1]; gioca nelle giovanili della squadra lariana per i successivi tre anni, fino al 1979, anno in cui si trasferisce alla Rhodense, società di Serie C2: con i milanesi nella stagione 1979-1980 fa il suo esordio tra i professionisti, segnando un gol in 15 partite di campionato[2]. Nella stagione 1980-1981 passa agli abruzzesi dell'Avezzano[1], con i quali realizza 6 gol in 33 partite nel campionato di Serie C2[2], che i biancoverdi chiudono al nono posto in classifica; gioca nel medesimo campionato anche nella stagione 1981-1982, nella quale va a segno 5 volte in 27 partite con la maglia dei marchigiani della Vigor Senigallia[1][2]. Torna poi alla Rhodense, con cui nella stagione 1982-1983 va a segno per 7 volte in 25 incontri di campionato. Milita in quarta serie anche durante la stagione 1983-1984, nella quale realizza 2 gol in 31 partite con la maglia del Cattolica[2].

Nell'estate del 1984 torna in Sardegna, firmando con la Torres[1], società nella quale militerà per i successivi 5 anni. In particolare, nella stagione 1984-1985 chiude per la prima volta in carriera un campionato in doppia cifra di reti segnate, chiudendo il campionato di Serie C2 con 14 reti in 32 presenze; nella 1985-1986 è poi per il secondo anno consecutivo il miglior marcatore stagionale della squadra sarda, con cui segna 9 gol in 32 partite di Serie C2[2]. Nella stagione 1986-1987 contribuisce alla vittoria del campionato[1] (con conseguente promozione in Serie C1) con 10 reti in 32 partite, che fanno di lui il miglior marcatore stagionale della Torres[2] (in cui in quella stagione militava anche Gianfranco Zola[1]). Nella stagione 1987-1988 esordisce in Serie C1, dopo 8 stagioni consecutive di C2: nel primo campionato in questa categoria va a segno 6 volte in 23 partite, mentre nella stagione successiva, nella quale i sardi chiudono il campionato al quarto posto in classifica, segna 3 gol in 23 incontri[2], arrivando quindi a quota 146 partite e 42 gol con la squadra rossoblu[2].

Nel 1994 dopo cinque stagioni lascia la Torres per trasferirsi al Tempio, con cui nella stagione 1989-1990 segna 6 gol in 33 partite nel campionato di Serie C2[2]; nella stagione 1990-1991 contribuisce invece alla salvezza dei sardi con 11 gol in 33 presenze, risultando essere il miglior marcatore stagionale della sua squadra. È il miglior marcatore del Tempio anche nella stagione successiva, terminata con un quarto posto in classifica, nella quale segna 7 gol in 36 presenze[2]. Dopo un'altra stagione da 7 gol in 33 partite (sufficienti per essere il miglior marcatore stagionale del Tempio) trascorre un'ultima stagione in squadra (che è anche la sua ultima annata nei professionisti), la 1993-1994, nella quale conclude il campionato con 5 gol in 28 apparizioni[2], arrivando quindi ad un totale di 163 partite e 36 gol con la maglia del Tempio[2].

Nella stagione 1994-1995 gioca nel Santa Teresa di Gallura, con cui segna 3 gol in 21 partite nel Campionato Nazionale Dilettanti[2]; nell'estate del 1995 si trasferisce all'Alghero, con cui segna 18 gol in 32 partite nell'Eccellenza sarda[2]. Gioca nel campionato di Eccellenza con la maglia dell'Alghero anche nella stagione 1999-2000, nella quale segna 16 gol in 31 partite[2].

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Nelle stagioni 2001-2002 e 2006-2007 allena la Torres femminile, arrivando quarto in classifica nei rispettivi campionati di Serie A e raggiungendo le semifinali di Coppa Italia.

Nella stagione 2007-2008 è il vice di Luciano Foschi[1] alla Torres maschile, con cui ottiene la salvezza nel campionato di Serie C2. A fine anno la società fallisce e riparte dal campionato sardo di Promozione, con Ennas come allenatore[1]; dopo aver vinto il campionato lascia la squadra, tornando ad allenarla nel campionato di Eccellenza nella stagione 2010-2011, nella quale viene esonerato, richiamato e nuovamente esonerato.

Nella stagione 2014-2015 è responsabile del settore giovanile della San Paolo Sassari, società nella quale allena anche la squadra degli Allievi regionali[1].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Torres: 1986-1987

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

Torres: 2008-2009

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i ESCLUSIVA TLP - Mi ritorni in mente : Roberto Ennas, su tuttolegapro.com (archiviato dall'url originale il 4 aprile 2017).
  2. ^ a b c d e f g h i j k l m n o Statistiche da calciatore, su carrierecalciatori.it.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]