Paolo Franzoni

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Paolo Franzoni
Franzoni.jpg
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Carriera
Giovanili
600px Bianco e Blu (Strisce).png G.S. Rosignano Solvay
Squadre di club1
1965-1966 Reggiana Reggiana 1 (0)
1966-1967 Torino Torino 0 (0)
1967-1968 Livorno Livorno 4 (0)
1968-1969 Como Como 17 (2)
1969-1971 Piacenza Piacenza 78 (10)
1971-1972 Sorrento Sorrento 28 (5)
1972-1973 Brindisi Brindisi 37 (6)
1973-1975 Lazio Lazio 20 (3)
1975-1976 Avellino Avellino 29 (4)
1976-1977 Ternana Ternana 21 (1)
1977-1978 Piacenza Piacenza 25 (5)
1978-1979 Frosinone Frosinone 20 (2)
Carriera da allenatore
1981-1982 Sorrento Sorrento
1982-1983 Gioventu Brindisi Gioventù Brindisi
1984-1985 Civitavecchia Civitavecchia
1985-1986 Alghero Alghero
1991-1992 Bolzano Bolzano
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Paolo Franzoni (Livorno, 15 gennaio 1948) è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi nelle serie minori[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nel Solvay, viene acquistato diciassettenne dalla Reggiana[1], con cui esordisce in Serie B nella stagione 1965-1966. A fine stagione passa al Torino[1], con cui non riesce ad esordire in prima squadra. Nelle annate successive va in prestito in Serie B al Livorno[2], al Como e al Piacenza[3], con cui riesce ad imporsi come titolare mettendo a segno 5 reti. Ceduto definitivamente agli emiliani, rimane in biancorosso fino all'ottobre 1971, quando viene ceduto al Sorrento, in Serie B[4]. In seguito passa al Brindisi, con il quale eguaglia il proprio record di marcature (5) nella Serie B 1972-1973

La Lazio[modifica | modifica wikitesto]

Nel mercato autunnale del 1973 viene acquistato insieme a Fausto Inselvini dalla Lazio di Tommaso Maestrelli[5], reduce dal terzo posto nel campionato di Serie A 1972-1973. Esordisce nel massimo campionato nel derby del 9 dicembre 1973 vinto dalla Lazio per 2-1, mettendo a segno la rete del provvisorio 1-1[6], che sarà anche l'unica di quel campionato, concluso con un totale di 10 presenze e la conquista del primo scudetto della società biancoceleste. Nella stessa annata vince anche il Campionato Under 23, realizzando una delle reti con cui la Lazio sconfigge in finale la Fiorentina[7]. Rimasto in forza ai campioni d'Italia anche nella Serie A 1974-1975, colleziona altre 10 presenze con 2 reti, le ultime in Serie A.

Le esperienze in provincia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1975 viene ceduto all'Avellino[8], con cui disputa una stagione di Serie B mettendo a segno 4 reti. In seguito gioca nella Ternana[9], in Serie B, e di nuovo nel Piacenza, in Serie C[10]. Rientrato a Terni[11], passa al Frosinone, dove chiude la carriera a soli 31 anni.

Dopo il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Terminata la carriera agonistica, Franzoni ricopre il ruolo di allenatore del Sorrento nel campionato di Serie C2 1981-1982[12] e della Gioventù Brindisi nella stagione successiva, quando fu sostituito da Pietro Fontana[13]. In seguito siede sulle panchine dell'Alghero, del Bolzano[14] e del Civitavecchia[15].

Nella stagione 2010-2011 è dirigente accompagnatore della squadra Juniores della Pro Livorno Sorgenti, allenata da David Balleri[16].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Lazio: 1973-1974

Altre competizioni[modifica | modifica wikitesto]

Lazio: 1973-1974
Bologna-Lazio 2-2, ultima di campionato 1973-1974: Paolo Franzoni è accosciato, secondo da sinistra


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Statistiche su Lastoriadellareggiana.it
  2. ^ Statistiche su Uslivorno.it
  3. ^ Rosa 1969-1970 storiapiacenza1919.it
  4. ^ Rosa 1971-1972 storiapiacenza1919.it
  5. ^ Acquisti e cessioni Serie A 1973-1974 weltfussball.de
  6. ^ (EN) Italy 1973-1974 Rsssf.com
  7. ^ Scudetto bis per la Lazio, L'Unità, 26 giugno 1974, pag.10
  8. ^ Acquisti e cessioni Serie A 1975-1976 worldfootball.net
  9. ^ I giocatori della Ternana databaserossoverde.it
  10. ^ Rosa 1977-1978 storiapiacenza1919.it
  11. ^ Acquisti e cessioni 1978-1979 storiapiacenza1919.it
  12. ^ Gli allenatori sorrentocalcio.net
  13. ^ Beltrami, 1983, p. 307
  14. ^ La storia-Il calcio a Bolzano e il Bolzano Calcio
  15. ^ Beltrami, 1984, p. 329
  16. ^ Il miracolo di David Balleri Il Tirreno, 15 giugno 2011

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Arrigo Beltrami (a cura di). Almanacco illustrato del calcio 1984. Modena, Panini, 1983.
  • Arrigo Beltrami (a cura di). Almanacco illustrato del calcio 1985. Modena, Panini, 1984.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]