Olimpia Basket Matera

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Unione Sportiva Olimpia Basket Matera
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Segni distintivi
Uniformi di gara
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Casa
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Trasferta
Colori sociali Bianco e Azzurro.svg Bianco e azzurro
Dati societari
Città Matera
Paese Italia Italia
Confederazione FIBA Europe
Federazione FIP
Campionato Serie B
Fondazione 1960
Presidente Pasquale Lorusso
General manager Agostino Festa
Allenatore Giovanni Putignano
Impianto PalaSassi
(2.000 posti)
Sito web www.olimpiamatera.it
Basketball current event.svg Stagione in corso
L'Olimpia al PalaSassi durante una partita del campionato di Serie B 2016-17
L'Olimpia Matera negli anni Settanta
La rosa dell'Olimpia Matera al suo esordio in B1 nel 1998-99. Da sinistra in alto: Filazzola, Schilardi, Rossi Pose, Crescenzi, X, X. Al centro: Vizziello (medico), Ciracì (allenatore), Albanese (preparatore). Seduti: Barletta, Cotrufo, Massari, Guzzone, Zucchi, Corvino.

L'Olimpia Basket Matera è una società di pallacanestro maschile della città di Matera. Fondata nel 1960, dalla stagione 2016-17 milita in Serie B dopo aver disputato tre stagioni consecutive in Serie A2.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

[1]

Le origini[modifica | modifica wikitesto]

L'Olimpia viene fondata nella stagione sportiva 1960-61 grazie alla passione di alcuni giovani del rione Piccianello di Matera: Giannino Grieco (primo presidente e primo allenatore-giocatore), Tonio Epifania, Marino Bellacicco, Domenico Bellacicco, Mario Fiore, Giuseppe Di Pede e Rocco Di Stefano. La società nei suoi primi anni di vita limita la propria attività al settore giovanile che viene affidato a tecnici e giocatori esperti come Michele Di Cuia, Tommaso Montemurro, Michele Spada e altri, vincendo quasi tutti i vari campionati giovanili e arrivando a disputare nel 1965, con Gianni Grieco allenatore, i campionati nazionali di Livorno posizionandosi all'ottavo posto nazionale.

Il vivaio materano produce tra gli anni Sessanta e Settanta giocatori che si faranno apprezzare in campionati professionistici come Umberto Malcangi che indosserà la maglia della Pallacanestro Cantù, Italo Massari e Luciano Cotrufo future bandiere della squadra negli anni Novanta[2].

La crescita e l'approdo in serie C[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1974 la società cambia rotta e decide di affiancare ai campionati giovanili la partecipazione a campionati senior con i propri giovanissimi atleti (Bruno Buono, Gianni Paradiso, Ele Rizzi, Massimo Amoroso, Vito Reale, Francesco Loschiavo, il compianto Andrea Di Chio, Francesco Paolicelli, Giuseppe Francione, Angelo Albanese, Erio Albanese, Franco Schiavone, Aldo Capozza, Pasquale Doria, Giovanni Caragliano, Eustachio Ricciardi, Rino Colucci, Franco Zunino, Pasquale Taratufolo, Fabio Iorio, Carmine Cotrufo, Dino Cotrufo, Mariano Maremonti, Gino Albanese). I risultati sono subito lusinghieri e l'Olimpia dopo aver vinto il campionato di Promozione approda nel 1977-78 in serie D campionato che all'epoca costituiva il quarto livello del basket nazionale.

Risale a quegli anni l'avvicinamento alla società del primo sponsor dell'Olimpia (fino a quel momento la formazione andava avanti grazie a collette tra i tifosi e autotassazioni): la società del rag.Ennio Pomarici chiamata Ellepi Diffusion. L'apporto finanziario del nuovo sponsor e la sensibilità del suo titolare permettono di far fronte agli accresciuti impegni e contribuiscono notevolmente al raggiungimento di traguardi sempre più ambiziosi.

A partire dal campionato 1979-1980 l'Olimpia supera i concittadini dello Sporting, sino ad allora prima squadra della città. A livello societario Luciano Silvano e Michele Vizziello subentrano a Italo Ruggi e l'avvicendamento coincide con una storica impresa: il 13 aprile 1980 l’Olimpia Ellepì Diffusion termina la stagione al primo posto nella poule per la Serie C2 (allenatore Giannino Grieco) vincendo un drammatico incontro a Messina per 103 a 98. Nel 1981 al timone del club resta Michele Vizziello, che rimarrà presidente fino al 2009 e presidente onorario fino al 2016[3].

Gli anni Novanta e Duemila tra serie B2 e B1[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1984 l'Olimpia, ora sponsorizzata Amaro Lucano, approda in serie C1 e nel 1986 accede per la prima volta alla serie B2 dove disputa diverse stagioni di buon livello, raggiungendo più volte i play-off. Nella stagione 1997-98 conquista la prima storica promozione in serie B1 campionato in cui rimane una sola stagione: l'annata 1998-99 è infatti avara di successi e l'Olimpia finisce all'ultimo posto con 12 punti all'attivo. La formazione materana nella sua prima apparizione in Serie B1, con allenatore Michele Ciracì, era la seguente: Massari (cap.), Cotrufo, Zucchi, Guzzone, Crescenzi, Schilardi, Barletta, Corvino, Rossi Pose, Padalino, Filazzola[4].

Il ritorno in serie B d'Eccellenza avviene nel 2004 stagione in cui la squadra allenata da Roberto Miriello guida il campionato di B2 per tutta la stagione chiudendo in testa con trentasei punti e il miglior attacco del torneo. Protagonisti del trionfo sono i giocatori Enrico Tenerini, Nicola Basanisi, Luca Giuffrida, Domenico Castellitto e Salvatore Alfonso[5].

Da allora l'Olimpia ha disputato otto stagioni nel campionato denominato prima Serie B1 e poi Divisione Nazionale A, disputando i play-off nelle stagioni 2004-05 e 2007-08, ed i play-out nelle stagioni 2005-06, 2006-07 e 2008-09. Nella stagione 2009-10, con l'undicesimo posto ottenuto nella stagione regolare, l'Olimpia Basket consegue il diritto a partecipare al campionato di serie A Dilettanti nel 2010-11, campionato in cui la squadra conclude la stagione regolare al settimo posto in classifica e grazie alla vittoria nei play-out raggiunge la salvezza. L'Olimpia ottiene così il diritto a partecipare per l'ottavo anno consecutivo al massimo campionato dilettanti previsto dalla riforma dei campionati nella stagione 2011-12; nella Divisione Nazionale A FIP 2011-2012 giunge all'ultimo posto nel girone di Divisione Sud-Ovest della Conference Centro-Sud, ma riesce comunque a raggiungere la salvezza al secondo turno dei play-out[6].

Le tre stagioni in A2 e il ritorno in serie B[modifica | modifica wikitesto]

Dalla stagione 2012-13 Giovanni Benedetto diventa il nuovo coach della squadra e il roster viene rinforzato grazie agli ingaggi di Antonio Iannuzzi, Sebastiàn Vico, Carlo Cantone e Massimo Rezzano. In campionato i biancoazzurri chiudono al secondo posto la regular season dietro solamente alla PMS Torino. Nei play-off superano in semifinale la Fortitudo Agrigento in gara-5 al Palasassi davanti a 3000 spettatori, ma in finale si devono arrendere alla PMS Torino. Nello stesso anno l'Olimpia raggiunge la finale della Coppa Italia LNP 2012-13, persa contro la Pallacanestro Lago Maggiore[7].

Per la stagione 2013-14 viene riconfermato coach Giovanni Benedetto ed anche i giocatori Iannuzzi, Vico, Cantone e Rezzano. A questi si aggiungono i due statunitensi Anthony Jones e Kyle Austin, il pivot Marco Maganza ed i giovani Luca Bolletta e Daniele Toscano. La stagione regolare risulterà un po' sotto le aspettative mentre nei play-off la squadra della città dei Sassi, dopo aver battuto nei quarti il Treviglio verrà eliminata in semifinale dall'Assigeco Casalpusterlengo. A fine stagione la società e coach Benedetto trovano l'accordo per una rescissione consensuale, il suo posto è preso dal napoletano Giampaolo Di Lorenzo[8].

In estate la squadra viene completamente rinnovata con l'acquisto degli italiani Matteo Fallucca, Lorenzo Baldasso, Marco Cucco e Gabriele Giarelli, Daniele Bonessio, Juan Manuel Caceres e Valerio Circosta e dei due statunitensi Josh Greene e Jordan Smith Richard. A fine ottobre la squadra di rafforza con l'acquisto del pivot Marco Tagliabue. L'Olimpia tuttavia non riesce a ripetere i risultati positivi delle precedenti stagioni e a fine campionato la squadra riuscirà a mantenere la categoria solo per il rotto della cuffia[9].

La stagione seguente è totalmente negativa, non basta l'esperienza di Jiří Hubálek, Brian Chase e Giovanni Rugolo ad evitare una retrocessione avvenuta con abbondante anticipo rispetto alla fine del campionato. La mancanza di un pivot di categoria e il vorticoso alternarsi di allenatori sulla panchina biancazzurra pone fine all'esperienza dell'Olimpia nella seconda serie nazionale dopo tre stagioni[10].

Nell'estate del 2016 si parla di un ripescaggio in Serie A2 a causa delle vicissitudini societarie della Virtus Roma ma in agosto il club capitolino risolve le sue problematiche e per l'Olimpia Matera viene confermata l'iscrizione alla Serie B girone D. La rifondazione parte dal ritorno in panchina di coach Roberto Miriello, già artefice della promozione in B1 nel 2004, e dalla conferma del capitano Gianni Cantagalli. A rinforzare ulteriormente la rosa arrivano Federico Lestini, Nicolò Ravazzani e un gruppo di giovani promettenti tra cui Stefano Laudoni e il senegalese Adama Ba. Tra alti e bassi l'Olimpia chiude la regular season al sesto posto e si arrende al primo turno dei play-off alla Pallacanestro Palestrina[11]. Al termine della stagione i vertici societari decidono di non confermare coach Miriello e di mettersi alla ricerca di una nuova guida tecnica[12], individuata, per la stagione 2017/2018, in Giovanni Putignano.

Al nuovo coach la società mette a disposizione un roster che è un giusto mix di esperienza e giovani talenti e la stagione regala al pubblico materano una buona serie di risultati positivi intervallati da qualche stop contro le big. La solidità dei due argentini Ignacio Ochoa e Franco Migliori affiancata alla voglia di emergere di Diego Terenzi e Leonardo Battistini consentono alla formazione biancazzurra di conquistare il sesto posto in regular season con sedici vittorie e quattordici sconfitte. Ai play-off però, l'Olimpia deve arrendersi ai quarti di finale contro la Virtus Cassino che si garantisce l'accesso alle semifinali con due vittorie intervallate dal successo materano al PalaSassi in gara due.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'Olimpia Basket Matera
  • 1960 · Fondazione dell'Olimpia Basket Matera.
  • 1961 · Affiliazione alla FIP.
  • 1961-1978 · Partecipa ai campionati provinciali e regionali.
  • 1978-1979 · in Serie D.
  • 1979-1980 · 1ª nella poule C2, Green Arrow Up.svg promossa in Serie C2.

  • 1980-1981 · in Serie C2.
  • 1981-1982 · in Serie C2.
  • 1982-1983 · in Serie C2, Green Arrow Up.svg promossa in Serie C1.
  • 1983-1984 · in Serie C1.
  • 1984-1985 · 5 in Serie C1.
  • 1985-1986 · ?° in Serie C1, Green Arrow Up.svg promossa in Serie B2.
  • 1986-1987 · in Serie B2.
  • 1987-1988 · in Serie B2.
  • 1988-1989 · in Serie B2.
  • 1989-1990 · in Serie B2.

  • 1990-1991 · in Serie B2.
  • 1991-1992 · in Serie B2.
  • 1992-1993 · in Serie B2.
  • 1993-1994 · in Serie B2.
  • 1994-1995 · in Serie B2.
  • 1995-1996 · in Serie B2.
  • 1996-1997 · in Serie B2.
  • 1997-1998 · in Serie B2, Green Arrow Up.svg promossa in Serie B d'Eccellenza.
  • 1998-1999 · 14ª nel girone B di Serie B d'Eccellenza, Red Arrow Down.svg retrocessa in Serie B2.
  • 1999-2000 · in Serie B2.

  • 2000-2001 · in Serie B2.
  • 2001-2002 · in Serie B2.
Trentaduesimi di finale di Coppa Italia LNP.
  • 2002-2003 · in Serie B2.
  • 2003-2004 · in Serie B2, Green Arrow Up.svg promossa in Serie B d'Eccellenza.
  • 2004-2005 · 8ª nel girone B di Serie B d'Eccellenza, quarti di finale dei play-off promozione.
  • 2005-2006 · 10ª nel girone A di Serie B d'Eccellenza, secondo turno dei play-out retrocessione.
  • 2006-2007 · 9ª nel girone B di Serie B d'Eccellenza, primo turno dei play-out retrocessione.
  • 2007-2008 · 6ª nel girone B di Serie B d'Eccellenza, quarti di finale dei play-off promozione.
  • 2008-2009 · 12ª nel girone B di Serie A Dilettanti, secondo turno dei play-out retrocessione.
  • 2009-2010 · 11ª nel girone B di Serie A Dilettanti.

Finale di Coppa Italia LNP.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

secondo posto: 2012-13, finale play-off, finale Coppa Italia Divisione Nazionale A.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

L'Olimpia ha ricevuto una stella di bronzo al merito sportivo CONI nel 1987 e una stella d'argento al merito sportivo CONI nel 1998.

Roster 2017-18[modifica | modifica wikitesto]

Naz. Ruolo Sportivo Anno Alt. Note
14 ItaliaArgentina C Ignacio Ochoa 1979 202 Captain sports.svg
7 Italia G Marcello Cozzoli 1990 189
12 Italia AP Leonardo Battistini 1995 198
13 Italia P Samuele Pasqualini 1998 190
9 Italia AG Lorenzo Varaschin 1998 197
11 Italia P Diego Terenzi 1995 190
21 Italia G Alessandro Marra 1996 193
26 ItaliaArgentina P Matías Nicolás Dimarco 1984 178
42 Italia C Nicolò Ravazzani 1985 198
53 ItaliaArgentina AG Franco Migliori 1982 200
6 Italia P Alberto Montemurro 2001 180
8 Italia AG Giovanni Cesano 2000 201
33 Italia P Daniele Lopane 2001 181

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

  • Staff dirigenziale:
Presidente: Pasquale Lorusso
Vice presidente: Rocco Sassone
Consigliere: Massimo Checchi
Direttore generale: Agostino Festa
Direttore Amministrativo: Antonio Manfredi
Direttore Sportivo e Team manager: Cristiano Grappasonni
Cordinatore settore giovanile: Sergio Galante
Allenatore settore giovanile: Francesco Losito
Segreteria: Marco Grieco
Dirigente accompagnatore: Nicola Filazzola
Addetto sicurezza arbitri e palazzetto: Vito Montemurro
Addetto logistica ed infrastruture: Michele Cipolla
Addetto Stampa e Comunicazione: Angelo Tarantino
Addetti alle statistiche: Nicola Iacovone e Alessandro Venturo
Addetto S.I.A.E. e biglietteria: Marco Grieco
Coordinatore tifosi: Domenico Tenerelli
Progetti sociali: Carlo Melodia
  • Staff tecnico
Coach: Giovanni Putignano
Assistant coach: Luciano Cotrufo
Preparatore atletico: Erio Albanese
Medico sociale: Paolo Vizziello
Massaggiatore: Eustachio Loperfido

Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Cestisti dell'Olimpia Matera

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Anni Main Sponsor
1978-1981 Ellepi Diffusion
1981-1991 e 1996-1999 Amaro Lucano
1991-1993 Impes Group
1993-1995 Pamar Ceramiche
1999-2001 Centrotermico
2001-2004 Banca Popolare del Materano
2004-2005 Axe
2005-oggi Bawer

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La storia olimpiamatera.it
  2. ^ Michele Vizziello, pp. 21-25
  3. ^ Michele Vizziello, pp. 25-33
  4. ^ Michele Vizziello, pp. 83-97
  5. ^ Michele Vizziello, pp. 105-117
  6. ^ Michele Vizziello, pp. 118-137
  7. ^ Michele Vizziello, pp. 138-142
  8. ^ Michele Vizziello, pp. 142-147
  9. ^ Michele Vizziello, pp. 149-154
  10. ^ Michele Vizziello, pp. 154-157
  11. ^ Michele Vizziello, pp. 163-164
  12. ^ (IT) Olimpia Basket Matera saluta coach Roberto Miriello, in SassiLive. URL consultato il 1° giugno 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Michele Vizziello, Olimpia - storia di basket e di cuore, Matera, Antezza Tipografi, 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]