Niccolò Rodolico

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Niccolò Rodolico (Trapani, 14 marzo 1873Fiesole, 19 novembre 1969) è stato uno storico e docente italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo gli studi nella sua città natale presso il Liceo Ximenes, dove fu compagno di Giovanni Gentile, si trasferì all'Università di Bologna dove fu allievo di Giosuè Carducci. Fu lo stesso Carducci che indirizzò i suoi studi verso la storia.

All'inizio i suoi interessi furono volti allo studio della storia del Basso Medioevo, con particolare riguardo alla formazione delle signorie e ai conflitti sociali a Firenze. Successivamente, i suoi interessi si sono volti verso la storia moderna e, soprattutto, verso lo studio della Toscana e del Meridione d'Italia nel XVIII secolo.

Fu professore nell'Università di Messina e poi nell'Università di Firenze fino al 1943. Nel 1947 divenne socio dell'Accademia dei Lincei[1].

Ha, inoltre, studiato la vita e l'opera di Carlo Alberto di Savoia. Umberto II, dall'esilio, lo nominò, per i suoi meriti scientifici, membro della Consulta dei Senatori del Regno e gli attribuì l'Ordine civile di Savoia, la più alta onorificenza sabauda.[2]

È stato intitolato a Rodolico un Liceo a Firenze, città in cui visse a lungo e morì. Attualmente è di indirizzo scientifico e ha sede in via Alessio Baldovinetti 5 e in via Del Podestà 98. A Firenze gli è stata intitolata una piazza.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

La bibliografia di Niccolò Rodolico è vastissima. La moglie, Leona Ravenna Rodolico, ha raccolto ben 802 titoli nella sua "Bibliografia di un fannullone" in Niccolò Rodolico uomo e storico. Fra le opere più importanti ricordiamo:

  • Siciliani nello Studio di Bologna nel Medio Evo, 1895.
  • Dal Comune alla Signoria, 1898.
  • Il popolo minuto - Note di storia fiorentina (1343-1376), 1899.
  • La democrazia fiorentina nel suo tramonto (1378-1382), 1905.
  • La reggenza lorenese in Toscana (1737-1765), 1908.
  • Le condizioni morali della Toscana prima dei lorenesi, 1908.
  • Stato e Chiesa in Toscana durante la reggenza lorenese, 1910.
  • La storia d'Italia narrata ai soldati d'Italia del 1916, 1916.
  • Gli amici e i tempi di Scipione de' Ricci, 1920.
  • Il popolo agli inizi del Risorgimento nell'Italia meridionale, 1926.
  • Carlo Alberto principe di Carignano, 1931.
  • Carlo Alberto negli anni di regno 1831-1843, 1936.
  • Carlo Alberto negli anni 1843-1849, 1943.
  • Il popolo minuto in Firenze, 1944.
  • Lo studio fiorentino in Firenze, 1944.
  • I Ciompi, 1945.
  • Libro azzurro sul Referendum 1946, in collaborazione con V, Prunas-Tola, 1953.
  • Storia degli italiani, 1954.
  • I palazzi del popolo nei comuni toscani del Medio Evo, 1962.
  • Il Risorgimento vive, 1962.
  • Storia del Parlamento italiano, Flaccovio, 1963

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.treccani.it/enciclopedia/niccolo-rodolico/
  2. ^ http://www.treccani.it/enciclopedia/niccolo-rodolico_(Il_Contributo_italiano_alla_storia_del_Pensiero:_Politica)/

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN44378841 · SBN: IT\ICCU\RAVV\027605 · BNF: (FRcb12377993d (data)