Leo Olschki

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Leo Samuele Olschki (nato Lev Samuel; Johannisburg, 2 gennaio 1861Ginevra, 17 giugno 1940) è stato un editore italiano, di origine prussiana.

Leo Olschki
Ex libris

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Leo Olschki nacque il 2 gennaio 1861 a Johannisburg, cittadina della Prussia orientale da una famiglia di tipografi ebrei. Apprese il mestiere di libraio a Berlino nella storica libreria di Calvary. Nel 1886 fondò a Verona la casa editrice Leo S. Olschki, che fu poi trasferita a Venezia e Firenze (1897). Olschki divenne famoso come uno dei maestri nella descrizione e valorizzazione del libro antico. Sovvenzionò inoltre giornali quali Giornale Dantesco e La Cultura, ma durante la prima guerra mondiale si spostò a Ginevra, in territorio neutrale.

Nel 1938, poiché ebreo, trovò nuovamente rifugio dalle leggi razziali in Svizzera, dove morì nel 1940.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • C. Frati, Editori italiani: Leo S. Olschki, in «L'Italia che scrive», IV, 1921, pp. 159–160.
  • L. S. Olschki, Aus den Erinnerungen eines Dante-Verlegers, in «Deutsches Dante-Jahrbuch», XV, 1915, pp. 132–140.
  • Alessandro Olschki (a cura di), Centotredici anni. Catalogo storico della Mostra, Firenze, Biblioteca nazionale centrale, 22 aprile-23 maggio 1999, Firenze, Olschki, 1999, ISBN 8822247388.

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