Mezzaluna d'oro

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Alcuni oppiacei sequestrati in Afghanistan nel 2005

La mezzaluna d'oro è una regione asiatica con la maggior produzione di oppiacei al mondo. L'area include l'Afghanistan, l'Iran, il Pakistan e, in misura minore, l'India e il Nepal.

Dopo un drastico calo della produzione nel 2001 (meno di 74 tonnellate, rispetto alle oltre 2000 annue) a seguito di alcuni provvedimenti del regime talebano, negli ultimi anni il volume totale ha superato le ottomila tonnellate.

Nel 2007 si stimava che il 93% degli oppiacei circolanti nel mondo era stato coltivato in Afghanistan, con entrate finanziarie ammontanti a 4 miliardi di euro a coltivatori, industriali, ribelli, signori della guerra e narcotrafficanti, dovute all'esportazione della droga.

Nel 2008 l'Afghanistan, superando la Birmania[1], è diventato il più grande produttore mondiale d'oppio, in buona parte trasformato in eroina consumata principalmente nella regione produttrice. Una notevole quantità è comunque destinata all'esportazione verso i grandi mercati illegali dell'Europa e degli Stati Uniti d'America.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Copia archiviata, su unimondo.oneworld.net. URL consultato l'8 gennaio 2008 (archiviato dall'url originale il 7 ottobre 2007).

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