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Marmalade Boy - Piccoli problemi di cuore

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Marmalade Boy
ママレード・ボーイ
(Mamarēdo Bōi)
MarmaladeBoyCopertina.jpg
Copertina del primo volume dell'edizione italiana
manga
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Autore Wataru Yoshizumi
Editore Shūeisha
Rivista Ribon
Target shōjo
1ª edizione maggio 1992 – ottobre 1995
Tankōbon 8 (completa)
Editore it. Panini Comics - Planet Manga
1ª edizione it. settembre 1998 – settembre 1999
Periodicità it. mensile
Volumi it. 16 (completa)
Piccoli problemi di cuore
ママレード・ボーイ
(Mamarēdo Bōi)
Marmaladeboy.jpg
Il primo bacio tra Miki e Yū
serie TV anime
Regia Akinori Yabe
Soggetto Aya Matsui
Char. design Yoshihiko Umakoshi
Dir. artistica Kunihiro Senda
Musiche Keiichi Oku
Studio Toei Animation
Reti ABC, TV Asahi
1ª TV 13 marzo 1994 – 3 settembre 1995
Episodi 76 (completa)
Durata ep. 24 min
Reti it. Canale 5 (episodi 1-5), Italia 1 (episodi 6-63)
1ª TV it. 27 gennaio 1997 – 10 aprile 1997
Episodi it. 63 (completa)
Durata ep. it. 24 min
Dialoghi it. Nicola Bartolini Carrassi, Cristina Robustelli, Manuela Scaglione, Annalisa Costantino, Aldo Stella
Studio dopp. it. Deneb Film
Dir. dopp. it. Loredana Nicosia
Marmalade Boy
ママレード・ボーイ
(Mamarēdo Bōi)
light novel
Autore Yumi Kageyama
Disegni Wataru Yoshizumi
Editore Shūeisha
Collana 1ª ed. Cobalt Bunko
1ª edizione luglio 1994 – marzo 1996
Volumi 10 (completa)

Marmalade Boy (ママレード・ボーイ Mamarēdo Bōi?) è un manga shōjo, creato da Wataru Yoshizumi e pubblicato in Giappone sul mensile Ribon, edito dalla Shūeisha, dal 1992 al 1996[1]. In Italia è stato pubblicato da Planet Manga dal 1998 al 1999[2].

Nel 1994, in contemporanea al successo del manga, è stato prodotto un anime da Toei Animation di 76 episodi, noto in Italia come Piccoli problemi di cuore; tra il 1994 e il 1996 sono uscite delle light novel; il 4 marzo 1995 è uscito un mediometraggio d'animazione, conosciuto anche come "Capitolo 0": la storia fa un po' come da preludio a quella che sarà poi la trama nella serie.

Tra il 2001 e il 2002 è stata creata una serie televisiva live action (dorama) prodotta a Taiwan, dal titolo Jú zǐ jiàng nánhái (橘子醬男孩S, letteralmente "Marmalade Boy"). Anche se la base della trama è simile, molti dei personaggi non compaiono e la vicenda del triangolo amoroso viene molto semplificata[3].

A fine marzo 2013 è iniziato un sequel intitolato Marmalade Boy little (ママレード・ボーイ little Mamarēdo Bōi little?), incentrato su Rikka Matsuura e Saku Koishikawa, fratelli di Miki e Yū dell'età di 13 anni, figli delle coppie ricombinate formatesi a seguito dello scambio di partner[4]. In Italia è pubblicato da Panini Comics da settembre 2015.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

« Sai Yū, tu assomigli alla marmellata d'arancia. Dentro sei amaro... ma nessuno ci fa caso perché viene ingannato dalla tua apparenza dolce. Ti chiamerò Marmalade Boy! Ti sta a pennello, non credi? »
(Miki Koishikawa a Yū Matsuura, Marmalade Boy, vol. 1 - cap. 3.)

Miki Koishikawa è una ragazza che frequenta il secondo anno di scuola superiore, vivendo una vita normale. La ragazza è però sconvolta, quando apprende l'annuncio dell'improvviso divorzio dei suoi genitori, i quali si scambieranno i partner con una coppia incontrata alle Hawaii; durante una cena, Miki incontra l'altra coppia e, quindi, anche il loro figlio Yū Matsuura, di circa la sua stessa età. Inizialmente Miki non approva questa situazione, soprattutto per via di Yū che la prende continuamente in giro, ma a poco a poco i due diventano amici e finiscono con l'innamorarsi.

Il legame tra Miki e Yū diventa sempre più complicato a causa delle precedenti relazioni che avevano e sviluppato con gli altri: questi includono Ginta Suō, compagno di classe di Miki con cui lei condivide la passione per il tennis, e l'ex fidanzata di Yū, Arimi Suzuki. Inoltre, la migliore amica di Miki, Meiko Akizuki, comincia ad avere problemi a causa del rapporto affettivo che ha con uno degli insegnanti, Shin'ichi Namura.

Durante la serie, il rapporto tra Miki e Yū viene ulteriormente sviluppato e messo alla prova, influenzato da altri intorno a loro e le relazioni che si sviluppano con questi.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Marmalade Boy - Piccoli problemi di cuore.
Miki Koishikawa (小石川光希 Koishikawa Miki?)
È una ragazza di 16 anni allegra, vivace e molto istintiva, tuttavia incapace di nascondere le proprie emozioni. Frequenta la scuola superiore Toryo, gioca nella squadra di tennis, sport di cui è molto appassionata, e inizialmente lavora part-time nella gelateria Bobson's, successivamente nel negozio di arredamento di Rei e Akira Mizutani. La sua migliore amica è Meiko, alla quale confida ogni suo pensiero attraverso un diario in comune. Quando frequentava le scuole medie era follemente innamorata di Ginta, ma ricevette un rifiuto, restando comunque sua amica. Dopo che i genitori ritornano dalle vacanze alle Hawaii, la ragazza è molto contraria al loro divorzio, ma alla fine accetta ed è così che conosce Yū, figlio dell'altra coppia con cui i Koishikawa si scambiano partner. Dopo un'iniziale antipatica nei suoi confronti, Miki comincia ad entrare in crisi, innamorandosene; i due, più tardi, si dichiarano a vicenda, e, dopo aver affrontato vari ostacoli, il loro amore trionfa.
Doppiata da Mariko Kouda (giapponese), Elisabetta Spinelli (italiano).
Yū Matsuura (松浦遊 Matsuura Yū?, in Italia Yuri)
È un ragazzo tranquillo ed introverso, riesce ad essere se stesso solamente con pochissime persone. Quando apprende la decisione dei suoi genitori sul divorzio non si scompone, al contrario di Miki. Trasferitosi alla Toryo, non frequenta nessuna attività extra-scolastica, e lavora part-time nel negozio di abbigliamento di Kijima. Intelligente e bravo in tutti gli sport, ha una grandissima passione per l'architettura, che lo porta a girare il Giappone e ad andare negli Stati Uniti a studiare alla St. Andrews[5]. S'innamora fin dal primo incontro di Miki, ma glielo rivela solamente più tardi, chiedendole di tenere nascosta la loro relazione ai quattro genitori. Per dimostrarle affetto, si diverte a punzecchiare quest'ultima, che lo soprannomina Marmalade Boy, perché simile alla marmellata che dietro l'aspetto dolce nasconde un retrogusto amaro. Il suo carattere è l'opposto di quello di Miki, infatti è molto difficile capire i suoi sentimenti; al contrario, è questo ciò che Yū ama della sua fidanzata. Nel corso della serie, il ragazzo è deciso a scoprire chi sia il vero padre: una serie di circostanze lo porta a pensare che sia lo stesso di Miki, e questo li porterebbe ad essere fratelli da un lato. Tuttavia si tratta tutto di un equivoco, i due non hanno alcun legame di sangue e possono vivere felicemente la loro storia d'amore.
Doppiato da Ryōtarō Okiayu (giapponese), Simone D'Andrea (italiano).

Manga[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Capitoli di Marmalade Boy.

Il manga è stato pubblicato sulla rivista Ribon a partire dal 1992 e successivamente la serie è stata serializzata in 8 tankōbon per conto della Shūeisha, pubblicati tra l'8 dicembre 1992 e il 15 febbraio 1996[1]. Due ristampe, una in sei volumi e una in cinque, sono state distribuite rispettivamente tra il marzo e agosto 2004 e il maggio e agosto 2008[1].

In alcune pagine dei tankōbon vi sono disegni dell'autrice, che sostituiscono le pubblicità presenti nella rivista Ribon. Essa ha utilizzato questi spazi per scrivere note e pensieri (detti free talk) a lato pagina. Nel secondo volume, in occasione della partita di Ginta e Yū contro Tsutomu, è presente un capitolo extra intitolato From Wataru to You II, dove l'autrice, appassionata di tennis, spiega le regole del gioco. Nell'ultimo volume, l'autrice ha inserito come bonus dei brevi annunci della Ribon e due capitoli extra intitolati L'altro Marmalade I e II, in cui viene spiegata la prima idea di Marmalade Boy. Tutti i personaggi avevano i sessi invertiti: il protagonista (che sarebbe diventato Miki) era un ragazzo timido e tranquillo che si trovava a convivere con una ragazza molto bella e dispettosa (Yū), che non perde l'occasione per infastidirlo; il ragazzo ha un amico di infanzia (Meiko) ed una specie di ex-fidanzata (Ginta). È per questo motivo che il manga è intitolato "Marmalade Boy", ma l'editore di Ribon, visto che la rivista era letta quasi esclusivamente da ragazze, impose all'autrice di cambiare il sesso al protagonista e la storia si trasformò in quella che è stata poi pubblicata. Tuttavia, il titolo è rimasto lo stesso, abbinandolo in modo un po' forzato a Yū.

Durante la stesura dell'opera, il finale progettato inizialmente dall'autrice differisce molto da quello che è stato poi pubblicato: sarebbe stato di tipo aperto, lasciando al lettore il dubbio su cosa realmente sarebbe accaduto ai personaggi. Ginta e Arimi non diventavano una coppia, né Meiko ritornava assieme al professor Namura. L'idea di partenza era di rendere davvero Miki e Yū fratelli da un lato, e quindi destinati a lasciarsi. In seguito sarebbe stato Ginta a prendersi cura di Miki, promettendole di aspettare fino a che non avrebbe dimenticato Yū. Quest'ultimo avrebbe rincontrato Meiko quattro anni dopo e i due si sarebbero avvicinati per via della delusione con i rispettivi amori. Tuttavia, scrivendo il terzo capitolo, la Yoshizumi diventò meno certa su quest'idea, pensando che i genitori dei protagonisti sarebbero state delle persone terribili a fare una cosa del genere ai loro figli e preoccupandosi di come i lettori avrebbero reagito al triste epilogo. Il suo editore, infatti, fu contrario e le consigliò di cambiarlo in un finale più felice, che è quello che è stato poi pubblicato[6].

In Italia il manga è stato pubblicato dalla Planet Manga in 16 volumetti dal 10 settembre 1998 al 16 settembre 1999 e successivamente nel 2002 in otto volumi collection; in tali edizioni, è stato ribaltato in modo che si leggesse "all'occidentale", ovvero da sinistra a destra. Nel 2009 è stata ristampata una nuova edizione, denominata Gold, in otto volumi e due diverse versioni: una da edicola e una da fumetteria, che si differenzia dall'altra per la sola presenza della sovraccopertina. Nel 2015, in occasione della pubblicazione di Marmalade Boy little, è uscita una riedizione, sempre in otto volumi; per tali edizioni è stato ripristinato il senso di lettura originale (da destra a sinistra) e, a detta della casa editrice, è stata rivista la traduzione[2].

Anime[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Piccoli problemi di cuore.

Marmalade Boy è stato adattato in una serie anime di 76 episodi da Toei Animation nel 1994. È diviso in due stagioni, sebbene vengano considerate come parte di un'unica serie. L'anime risulta molto simile al manga nella prima parte, differenziandosi più marcatamente nella seconda, come la parte in cui Yū è in America, poiché si è voluto concludere il manga e l'anime in contemporanea in modo che quest'ultimo non svelasse il finale prima che l'autrice lo disegnasse. Questo ha permesso agli sceneggiatori di narrare nuove situazioni e di far maturare i personaggi: nella seconda stagione è presente ad esempio una Miki più determinata, uno Yū meno introverso e un Kei meno egocentrico. L'autrice stessa ha dichiarato di non aver mai voluto osteggiare il lavoro degli sceneggiatori dell'anime, curando però il character design di alcuni personaggi non presenti nel fumetto come Anju (una vecchia amica di Yū, malata di cuore) oppure Brian, Will, Jinny, Doris (tutti personaggi conosciuti da Yū in America)[7]. Tuttavia si oppose fermamente alla loro decisione di far morire i personaggi di Anju e del prof. Namura.

  • La prima stagione va dall'episodio 1 all'episodio 49. Questa narra tutta la prima parte della storia: il divorzio, la scelta di Miki tra Yū e Ginta, lo scandalo della relazione tra Meiko e il prof. Namura, i problemi con Kei e Suzu.
  • La seconda stagione va dall'episodio 50 all'episodio 76. Questa narra tutta la parentesi americana di Yū, disegnata in modo da far finire l'anime in contemporanea al manga, perché altrimenti l'anime avrebbe svelato prima il finale della serie.

In Italia, l'anime è stato trasmesso in prima visione sull'emittente televisiva Canale 5 con il titolo Piccoli problemi di cuore, in un'edizione pesantemente censurata, a partire dal 27 gennaio 1997, all'interno del contenitore Bim Bum Bam, al posto della serie Dolceluna. Nonostante questo, la serie, con uno share del 20%, riscosse un enorme successo, appassionando grazie alle sue tematiche (come ad esempio anche quella del divorzio) grandi e piccini. Successivamente, il 31 marzo 1997, l'anime trasloca su Italia 1 a seguito di un cambiamento generale dei palinsesti Mediaset, che vede il contenitore fare ritorno alla sua storica collocazione sulla rete giovane; in seguito la serie venne trasmessa anche all'interno di Game Boat, il contenitore in onda nella fascia preserale di Rete 4. A dicembre 2010, la serie è ricominciata su La 5 in orario preserale[8], ma questa nuova replica è stata interrotta subito, dopo pochissimi episodi, poiché i responsabili non si erano accorti che i diritti dell'anime erano scaduti.

Sigle[modifica | modifica wikitesto]

La sigla italiana, scritta da Alessandra Valeri Manera e Franco Fasano ed interpretata da Cristina D'Avena, presenta un arrangiamento completamente diverso e viene usata sia in apertura che in chiusura. Nelle prime trasmissioni aveva una durata di due minuti, mentre per le repliche pomeridiane su Italia 1 a partire dal gennaio del 2005 è stata accorciata ad una versione di un minuto (sia per quella iniziale che per quella finale), che comprendeva soltanto il ritornello. Il brano è stato poi raccolto in alcuni album della cantante, ovvero Cristina D'Avena e i tuoi amici in TV 10, Greatest Hits, Cristina D'Avena e i tuoi amici in TV 18 e Cartoonlandia Girls. L'autore Fasano, nel 2012, ha pubblicato una versione cantata da lui nella sua raccolta fff - FORTISSIMISSIMO.

Sigla di apertura
Egao ni aitai (笑顔に会いたい?), di Rie Hamada
Sigla di chiusura
Suteki na serenade (素敵な小夜曲(セレナーデ)?), di Miho Fujiwara (ep. 1-31)
Karehairo no crescendo (枯れ葉色のクレッシェンド?), di Yasuhiro Mizushima (ep. 32-53)
Yoake no etude (夜明けのエチュード?), di Yōko Ichikawa (ep. 54-76)
Sigla di apertura e di chiusura italiana
Piccoli problemi di cuore, di Cristina D'Avena

Adattamento italiano[modifica | modifica wikitesto]

L'adattamento italiano di questa serie è un caso che esula dalla censura: esso è composto da 63 episodi contro i 76 della serie giapponese che in Italia non è mai stata trasmessa e risulta tuttora inedita. Piccoli problemi di cuore, questo il titolo della versione italiana, è infatti un cartone animato made in Italy, creato dagli adattatori italiani con il benestare e la collaborazione dell'autrice e della casa di produzione giapponese, al fine di ottenere un prodotto che potesse essere venduto e trasmesso in Italia. La serie differisce parecchio da quella giapponese dalla quale sono stati eliminati tutti gli innumerevoli elementi ritenuti inadatti al pubblico televisivo di riferimento. Questo nuovo cartone, inoltre, è stato a sua volta venduto sul mercato internazionale col titolo di A little love story. Il trattamento fatto al materiale originale va quindi considerato non come una censura ma come una sua totale reinvenzione, tale che Piccoli problemi di cuore è da considerarsi a tutti gli effetti una serie totalmente diversa da Marmelade Boy, dal quale è solo liberamente tratto[9].

Poiché il pubblico ignora questi aspetti tecnico-giuridici dell'edizione italiana, tende a considerare erroneamente Piccoli problemi di cuore un semplice caso di censura conferendogli il titolo di "cartone più censurato mai trasmesso sulla televisione italiana"[10]. Tecnicamente parlando, si può dire che in realtà esso non sia censurato affatto, dato che il prodotto, così come è stato concepito dagli adattatori italiani che lo hanno creato, non ha subito alcuna censura. In totale sono stati rimossi ben 152 minuti, 114 nella prima stagione e 38 nella seconda, e questo ha comportato brusche interruzioni tra la fine e l'inizio di ogni episodio; alcune parti, infatti, sono state unite ad altre per portare la durata dell'episodio riadattato ai consueti 24 minuti. Sono state apportate modifiche anche alle musiche: alcune canzoni cantate sono state sostituite dalla rispettiva versione strumentale, altre invece sono state scritte ed interpretate da Nicola Bartolini Carrassi, principale creatore dell'adattamento, altre sono state cantate assieme ad Emanuela Pacotto (voce di Meiko/Mary), a Simone D'Andrea (voce di Yū/Yuri) e a Nadia Biondini.

A causa del grande successo ottenuto, che arrivò a toccare punte anche del 21% di share nelle sperimentali ed occasionali messe in onda serali (poi abbandonate proprio a causa degli ascolti troppo alti che disturbavano i TG in concorrenza) e del 14% in quelle pomeridiane, Mediaset decise di produrre con lo stesso metodo della precedente una nuova serie che si sarebbe intitolata Miki e Yuri questo è amore, di 26 episodi e che avrebbe contenuto anche materiale video rimasto inedito fino ad allora. Venne vagliata, e poi scartata, anche l'idea di farne un seguito con attori dal vivo come già avvenuto anni prima per le serie televisive di Licia con Cristina D'Avena, e si arrivarono a fare anche alcuni casting per scegliere gli attori. Poi, come detto, si abbandonò questa via e si preferì produrre la nuova serie col già collaudato metodo del montaggio video di materiale originale. La lavorazione era già avviata e si era arrivati a produrre 4 episodi, con il quinto in lavorazione, e doppiarne 3 quando il progetto naufragò definitivamente a causa dei diversi progetti personali delle varie persone che ci lavoravano, facendo sì che esso non potesse mai più vedere la luce. I tre episodi già finiti sono tuttavia comunque circolati in qualche modo in internet per un periodo e sono dunque numerosi gli appassionati che hanno avuto modo di visionarli[11].

A little love story[modifica | modifica wikitesto]

Con il titolo di A little love story, la versione made in Italy dell'anime fu rivenduta ad altri 12 paesi, dove ebbe anche un discreto successo[12].

Film[modifica | modifica wikitesto]

Marmalade Boy - Quello stesso giorno a casa di Yū
Titolo originale 映画版ママレード・ボーイ
Lingua originale giapponese
Paese di produzione Giappone
Anno 1995
Durata 26 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere shōjo
Regia Akinori Yabe
Sceneggiatura Aya Matsui
Casa di produzione Toei Animation
Distribuzione (Italia) Yamato Video
Art director Hiromitsu Shiozaki
Character design Yoshihiko Umakoshi
Animatori Yoshihiko Umakoshi
Musiche Keiichi Oku

Nel 1995 è stato prodotto un film, diretto da Akinori Yabe, intitolato Marmalade Boy - Quello stesso giorno a casa di Yū (映画版ママレード・ボーイ Eiga-ban Mamarēdo Bōi?, Eiga-ban Marmalade Boy, lett. "Marmalade Boy - Il film"). Uscito il 4 marzo 1995, è stato poi distribuito in VHS, LD e DVD. Il film, che per l'anime funge da prequel alla storia, racconta brevemente cosa accadde a Yū il giorno prima della cena in cui Miki conosce per la prima volta Yū e i Matsuura. Tutto questo per la prima volta visto non dalla parte di Miki, ma dagli occhi di Yū. Si capisce un dettaglio interessante della storia in questo film, ovvero che Yū aveva già visto e si era già preso una cotta per Miki.

In questa giornata, il ragazzo incontra una buffa ragazza, Miki, che disturbata da cinque monelli si mette a giocare con loro, facendo finta di essere "il mostro salvietta Koishikawa", causando l'ilarità di Yū. In quest'occasione, il ragazzo raccoglie un polsino dimenticato da Miki; successivamente per caso la vede camminare con un'amica, Meiko, e decide di seguirle, ma quando rischia di essere scoperto, si dilegua. Il giorno dopo ha la conferma di quello che immaginava: il "mostro salvietta Koishikawa" è la ragazza con cui sarebbe andato a vivere. Ripromettendosi di restituirle il polsino, manterrà la sua decisione anche se non è concesso conoscerne le modalità, poiché negli episodi 63 e 64 Miki ha effettivamente il polsino.

L'edizione italiana, arrivata nel 1998, è stata curata da Yamato Video e diretta da Nicola Bartolini Carrassi, stavolta esente da censure o modifiche (infatti vengono usati i nomi della versione originale), anzi, con un avviso all'inizio del film dove lui stesso si dichiara felice che la "vera" storia sia finalmente arrivata in Italia. I doppiatori sono gli stessi della serie animata e le canzoni Egao ni aitai e Moment sono state ricantate in italiano da Carrassi, da Nadia Biondini, da Emanuela Pacotto e da Simone D'Andrea, con rispettivamente i titoli Come foglie d'autunno e Di nuovo insieme e una traduzione abbastanza libera.

CD e DVD[modifica | modifica wikitesto]

Oltre ai CD e i DVD, sono usciti anche delle VHS e LD. Molte canzoni contenute negli album possono essere trovate anche in CD non strettamente legati alla serie, come nella raccolta Anime Song Best Selection '96 e nelle discografie personali delle doppiatrici dell'anime. Il disco Marmalade Chara Oshaberi-Time veniva regalato a chi acquistava i primi 3 album; altri 3 CD, Sweet Bitter, erano in allegato con ciascuno dei DVD-BOX.

Titolo CD Numero tracce Data uscita Giappone
1 Egao ni aitai (笑顔に会いたい?) 4 21 aprile 1994[13]
2 MOMENT 4 21 maggio 1994[14]
3 Marmalade Boy Vol. 1 Music Monologue from Miki 18 21 giugno 1994[15]
4 Marmalade Boy Vol. 2 Message for Lovers 18 21 agosto 1994[16]
5 Saigo no yakusoku (最後の約束?) 4 21 settembre 1994[17]
6 Marmalade Boy Vol. 3 Marmalade Voice! 12 21 settembre 1994[18]
7 Marmalade Chara Oshaberi-Time (ママレード・キャラ Oshaberi–Time?) 11 21 settembre 1994
8 Karehairo no crescendo (枯れ葉色のクレッシェンド?) 4 5 novembre 1994[19]
9 Marmalade Boy Vol. 4 Love affairs 22 21 novembre 1994[20]
10 Marmalade Boy Fuyu no okurimono (ママレード・ボーイ 冬のおくりもの?) 14 dicembre 1994
11 Marmalade Boy Vol. 5 Marmalade Face! 10 21 febbraio 1995[21]
12 melody ~Dakishimete~ (melody~抱きしめて~?) 4 1º marzo 1995[22]
13 Yoake no etude (夜明けのエチュード?) 4 1º marzo 1995[23]
14 Marmalade Boy Vol. 6 The étude of dawn 24 21 maggio 1995[24]
15 Marmalade Boy Vol. 7 Marmalade・Summer 11 21 luglio 1995[25]
16 Marmalade Boy Vol. 8 Final Edition 23 (disco 1) +
16 (disco 2)
5 novembre 1995[26]
17 Marmalade Boy Best Album/Single Collection 12 16 dicembre 1995[27]
18 Sweet Bitter CD 1 Miki-Yū 4 2 maggio 2003
19 Marmalade Boy zenkyoku-shū (ママレード・ボーイ全曲集?) 17 (disco 1) +
16 (disco 2)
21 maggio 2003[28]
20 Sweet Bitter CD 2 Arimi-Ginta 4 26 settembre 2003
21 Sweet Bitter CD 3 Meiko-Shinichi 4 26 dicembre 2003
Titolo DVD Data uscita Giappone
1 Marmalade Boy DVD-BOX 1 (ママレード・ボーイ DVD–BOX 1?) 2 maggio 2003[29]
2 Marmalade Boy DVD-BOX 2 (ママレード・ボーイ DVD–BOX 2?) 26 settembre 2003[30]
3 Marmalade Boy DVD-BOX 3 (ママレード・ボーイ DVD–BOX 3?) 26 dicembre 2003[31]
4 Marmalade Boy Anniversary DVD-BOX (ママレード・ボーイ アニバーサリーDVD–BOX?) 24 ottobre 2012[32]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1995 sono usciti in Giappone dei videogiochi di Marmalade Boy, basati sull'anime da Bandai Entertainment. In uno dei giochi, il giocatore interpreta il ruolo di Miki che prova a fidanzarsi con uno dei tre personaggi maschili principali della serie (Yū, Ginta e Kei). Questo gioco è stato altamente criticato per il fatto di essere un'imitazione della famosa serie Konami Tokimeki Memorial.

Titolo videogioco Piattaforma Data uscita Giappone
1 Marmalade Boy (ママレード・ボーイ?) Gameboy 27 gennaio 1995[33]
2 Marmalade Boy (ママレード・ボーイ?) Super Famicom 21 aprile 1995[34]

Libri e romanzi[modifica | modifica wikitesto]

Light novel[modifica | modifica wikitesto]

Sono state pubblicate una serie di light novel da Yumi Kageyama, con Wataru Yoshizumi in qualità di illustratrice. Composta da 10 volumi, sono state pubblicate con l'etichetta Cobalt Bunko di Shūeisha da luglio 1994 a marzo 1996[35].

Data uscita ISBN
1 luglio 1994 ISBN 4-08-611872-6
2 settembre 1994 ISBN 4-08-611893-9
3 novembre 1994 ISBN 4-08-614013-6
4 dicembre 1994 ISBN 4-08-614033-0
5 marzo 1995 ISBN 4-08-614056-X
6 aprile 1995 ISBN 4-08-614073-X
7 luglio 1995 ISBN 4-08-614105-1
8 ottobre 1995 ISBN 4-08-614124-8
9 dicembre 1995 ISBN 4-08-614156-6
10 marzo 1996 ISBN 4-08-614176-0

Art book[modifica | modifica wikitesto]

Marmalade Boy Yoshizumi Wataru Illust-shū, libro contenente illustrazioni e schizzi preparatori disegnati dall'autrice, è stato pubblicato anche in Italia nel 2003 dalla Planet Manga.

  1. Marmalade Boy Yoshizumi Wataru Illust-shū (ママレード・ボーイ 吉住渉イラスト集?), SG Comics Special, 30 gennaio 1995, ISBN 4-08-855091-9.
  2. Marmalade Boy Koi no STYLE BOOK (ママレード・ボーイ 恋のSTYLE BOOK?), Shūeisha, 3 giugno 1995, ISBN 10-64331-35-1001.

Altro[modifica | modifica wikitesto]

  1. Marmalade Boy Best Collection (ママレード・ボーイ ベスト・コレクション?), Tokyo Ongaku Shoin, agosto 1995, ISBN 978-4811422596.

Serie televisiva[modifica | modifica wikitesto]

Jú zǐ jiāng nán hái
Titolo originale 橘子醬男孩
Paese Taiwan
Anno 2001 - 2002
Formato serial TV
Genere commedia, romanticismo, drama taiwanese
Puntate 30
Durata 60 min (compresa la pubblicità)
Lingua originale cinese mandarino
Caratteristiche tecniche
Rapporto 4:3
Risoluzione 480i SDTV
Colore colore
Audio sonoro
Crediti
Ideatore Cao Ruping, Fang Yide
Casa di produzione Domani Production Co.
Prima visione
Prima TV Taiwan
Dal 19 dicembre 2001
Al 28 febbraio 2002
Rete televisiva CTS

Nel 2001 è stata prodotta una serie televisiva live action (dorama) taiwanese dal titolo Jú zǐ jiàng nánhái (橘子醬男孩S, letteralmente "Marmalade Boy"), andata in onda per 30 episodi sull'emittente televisiva CTS. La sigla d'apertura della serie è Wēnshì de huā (溫室的花S, letteralmente "Fiori di serra") cantata da Stella Huang, mentre quella di chiusura è Wǒ hǎo xiǎng (我好想S, letteralmente "Lo voglio davvero") cantata da Chō Shintetsu. La trama della serie parte da un punto di partenza simile a quello dell'opera, ma lo sviluppa in maniera molto più semplificata e non tutti i personaggi dell'originale sono presenti[3][36][37][38][39][40].

Personaggio Attore
Xiǎoshíchuān Guāngxī (Miki) Stella Huang
Sōngpǔ Yóu (Yū) Ken Chu
Xū Wángyíntài (Ginta) Gao Hao Jun
Qiūyuè Míngzi (Meiko) Michelle Lin
Língmù Yàlíshí (Arimi) Gina Lim
Xiǎoshíchuān Rén (Jin) Sam Tseng
Xiǎoshíchuān Liúměi (Rumi) Guo Ching Chun
Sōngpǔ Yàoshì (Youji) Tang Chih-wei
Sōngpǔ Qiānmízi (Chiyako) Joyce Ni
Xiǎomíng Lǎoshī (Namura) Matt Wu
Liùfǎntián Wù (Tsutomu) Darryl Kuo
Sānlún Wùshǐ (Satoshi) James Chen

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (JA) Marmalade Boy Kanzenban Releases, Shūeisha. URL consultato l'11 aprile 2008.
  2. ^ a b Marmalade Boy di Wataru Yoshizumi: Recensione, AnimeClick.it, 9 aprile 2016. URL consultato il 29 ottobre 2016.
  3. ^ a b (ZH) 《橘子醬男孩》有情人甜蜜結局, epochtimes.com, 1º marzo 2002.
  4. ^ In arrivo a marzo un sequel di Marmalade Boy, AnimeClick.it. URL consultato il 30 marzo 2013.
  5. ^ Solo nell'anime. Nel manga, Yū passa il test d'ingresso per l'Istituto di Architettura di Kyoto, spostandosi lì per tre mesi.
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  7. ^ Wataru Yoshizumi, Bonus Section, in Marmalade Boy, vol. 8.
  8. ^ Piccoli Problemi di Cuore torna dal 22 dicembre su La5, tvblog.it, 15 dicembre 2010.
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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]