Marco Bentivogli

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Marco Bentivogli
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Marco Bentivogli, Industriarsi per il lavoro - Milano 12 marzo 2015

Segretario generale della FIM CISL
In carica
Inizio mandato 13 novembre 2014
Predecessore Giuseppe Farina

Marco Bentivogli (Conegliano, 7 aprile 1970) è un sindacalista italiano, segretario generale della Federazione Italiana Metalmeccanici (FIM CISL) dal 13 novembre 2014. In precedenza è stato responsabile nazionale dei Giovani dei metalmeccanici Cisl, tra il 1998 e il 2008 segretario provinciale, prima a Bologna e poi ad Ancona. Dal 2008 è entrato a far parte della Segreteria nazionale.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Sposato con Silvia e padre di Emma, entra in FIM CISL nel 1994 e si occupa subito di giovani come coordinatore dei lavoratori under 35[1]. Nel periodo dal 1998 al 2001 acquisisce esperienza prima seguendo le aziende della Bolognina (a Bologna) e poi diventando Segretario provinciale. Nel 2001 si sposta ad Ancona, sempre come Segretario provinciale, seguendo le principali aziende del metalmeccanico tra cui: Fincantieri, Fiat-CNH e Caterpillar. Nel 2008 l'approdo alla Segreteria nazionale. Il 13 novembre 2014, su indicazione del segretario uscente Giuseppe Farina, viene eletto Segretario generale con 134 voti su 143 votanti.[2]

È stato confermato alla guida dei metalmeccanici Cisl con il 97% dei voti il 9 giugno 2017 nel corso del 19º Congresso Fim Cisl tenutosi presso l'Auditorium Parco della Musica a Roma.[3]

Attività sindacale[modifica | modifica wikitesto]

Come Segretario nazionale si occupa da subito di democrazia industriale e partecipazione promuovendo il Protocollo di relazioni industriali di Finmeccanica[4] (dal 2016 Leonardo-Finmeccanica) e la proposta Fim Cisl sulla partecipazione dei lavoratori alla gestione strategica d'impresa presentata il 23 ottobre 2013 al Cnel[5]. Ha seguito il settore della Siderurgia e dell'Alluminio e si è occupato delle vertenze più difficili a partire dal 2007/2008 (Alcoa, Lucchini, Ilva, Acciai Speciali Terni, Indesit-Whirlpool[6]) con gli effetti che ha cominciato ad avere sull'economia reale la più grande crisi economica finanziaria mai vista (Crisi dei subprime), a partire da quella della Grande depressione degli anni '20, criticando la classe dirigente ritenuta incapace di affrontare il tema delle politiche industriali.[7]

Nel libro Le Persone e la Fabbrica[8], la più grande[9] ricerca sul lavoro e sul World Class Manufacturing[10] dagli anni 80 in Italia, realizzata dalla Fim Cisl in collaborazione con il Politecnico di Milano e di Torino, rivendica il ruolo e i risultati degli accordi siglati dalla Fim Cisl nel gruppo Fiat (poi FCA).

Sostenitore della necessità di voltare pagina nel sindacato[11] è stato il primo sindacalista ad affrontare il tema dei cambiamenti nell'industria con l'avvento dell'Internet of Things (Iot) Internet delle cose in un convegno organizzato dalla Fim Cisl a Expò 2015 su Industry 4.0[12][13], da cui è scaturita una pubblicazione dal titolo #Sindacatofuturo in Industry4.0[14]. Per Bentivogli il sindacato deve essere un luogo pubblico delle aspirazioni dei giovani. Per questo è contrario ai “diritti acquisiti”: i diritti, ha affermato, o sono per tutti o si chiamano privilegi[15].

A giugno 2016 esce per Castelvecchi editore, nella collana Radar[16], il suo libro dal titolo "Abbiamo rovinato l'Italia? Perché non si può fare a meno del sindacato". Nel libro Bentivogli propone la propria idea di un sindacato come "luogo pubblico delle aspirazioni dei giovani" e di tutte le generazioni. Partendo da una critica sincera dei limiti del sindacato, ne rivendica però l'importanza e il ruolo specie in questi anni di crisi e traccia un manifesto del sindacato del futuro che sappia anticipare i cambiamenti nell'era della quarta rivoluzione industriale[17]. Il libro, nel giugno 2017, è in seconda ristampa con una nuova edizione aggiornata sul tema di Industry 4.0 e sul dibattito attorno alla cultura del lavoro che va profondamente de-ideologizzata. Tra le novità un capitolo che analizza l'incidenza delle fake news sulla percezione dei problemi del lavoro presso il grande pubblico. In un lungo articolo pubblicato dal giornale Il Foglio[18] ha sostenuto la necessità di "liberarsi nel lavoro, non dal lavoro", contro l'idea di un futuro in cui solo il 10% delle persone avrebbe un lavoro, mentre il restante vivrebbe di sussidio di cittadinanza.

Sul fronte dell'incisività del sindacato in un'economia globalizzata è convinto sostenitore di una azione sindacale di respiro internazionale: "Il sindacato o sarà internazionale o non sarà"[19].

Insieme al Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda lancia, il 12 gennaio 2018 dalle pagine del Sole 24 Ore[20], un Piano industriale per l'Italia delle competenze (Piano Calenda-Bentivogli). L'obiettivo è promuovere il rilancio del Paese con una strategia costruita su tre pilastri: Competenze, Impresa, Lavoro. Ne è nato un vivace dibattito pubblico che ha coinvolto intellettuali, economisti e leader politici, dai quali è venuto un ampio consenso alle proposte avanzate nel documento.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vecchio sindacato (JPG), Il Mondo. URL consultato il 14 novembre 2014.
  2. ^ Sindacati: Marco Bentivogli neo segretario generale Fim-Cisl, Corriere. URL consultato il 14 novembre 2014.
  3. ^ BENTIVOGLI confermato alla guida della FIM Cisl, Fim Cisl. URL consultato il 6 luglio 2017.
  4. ^ Finmeccanica, Fim Cisl: Si apre strada vero la democrazia industriale, Il Velino. URL consultato il 14 novembre 2014.
  5. ^ Democrazia industriale e partecipazione, Roma Cnel - 23 ottobre 2013, su youtube.com. URL consultato il 14 novembre 2014.
  6. ^ WHIRPOOL, BENTIVOGLI (CISL) : BENE PIANO INDUSTRIALE PER CARINARO, su rainews.it. URL consultato il 24 settembre 2015.
  7. ^ La sinistra rompa un tabù: parli di politiche industriali, Unità. URL consultato il 14 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 28 novembre 2014).
  8. ^ Marco Bentivogli: "Le persone e la fabbrica Una ricerca sugli operai Fiat Chrysler in Italia"[collegamento interrotto], Guerini e associati. URL consultato il 5 febbraio 2016.
  9. ^ Le persone e la fabbrica, ecco come cambia (davvero) il lavoro italiano, Messaggero. URL consultato il 24 gennaio 2018.
  10. ^ WCM Le Persone e la fabbrica, Fim Cisl. URL consultato il 5 febbraio 2016.
  11. ^ Marco Bentivogli: "Il sindacato cerchi nuove strategie altrimenti si estingue", La Repubblica. URL consultato il 29 settembre 2015.
  12. ^ «Cambiamo tutto o i sindacati spariranno delle fabbriche», Linkiesta. URL consultato il 29 settembre 2015.
  13. ^ Questo sindacato è da rifondare, FIRSTonline. URL consultato il 5 febbraio 2016.
  14. ^ #SindacatoFuturo in Industry 4.0 ed. ADAPT University Press, 2015, Fim Cisl. URL consultato il 5 febbraio 2016.
  15. ^ Bentivogli, Cisl - Diritti acquisti? non credo alle favole, Linkiesta. URL consultato il 5 febbraio 2016.
  16. ^ Abbiamo rovinato l'Italia? Perché non si può fare a meno del sindacato, Castelvecchi. URL consultato il 23 giugno 2016.
  17. ^ Sindacato nuovo per l'industria 4.0 – l'Unità 18 giugno 2016 pag 19 (PDF), Fim Cisl. URL consultato il 23 giugno 2016.
  18. ^ Il Foglio 12 aprile 2017 pag3, Il Foglio. URL consultato il 6 luglio 2017.
  19. ^ No Europe without social dialogue - Guerini e Associati[collegamento interrotto], Guerini e Associati. URL consultato il 5 febbraio 2016.
  20. ^ Un Piano industriale per l'Italia delle competenze, Il Sole 24 ore. URL consultato il 18 gennaio 2018.
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