Marcello Lante

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Marcello Lante della Rovere
cardinale di Santa Romana Chiesa
Marcello Lante.jpg
Template-Cardinal (Bishop).svg
 
Nato1569, Roma
Nominato vescovo18 dicembre 1606 da papa Paolo V
Consacrato vescovo14 gennaio 1607 da papa Paolo V
Creato cardinale11 settembre 1606 da papa Paolo V
Deceduto19 aprile 1652, Roma
 

Marcello Lante della Rovere (Roma, 1569Roma, 19 aprile 1652) è stato un cardinale e vescovo cattolico italiano.

Nobile romano, era figlio di Lodovico Lante della Rovere e di Lavinia Maffei. Per parte di madre era nipote dei cardinali Bernardino Maffei e Marcantonio Maffei, era inoltre cugino del cardinale Orazio Maffei e zio dei cardinali Gregorio Naro e Tiberio Cenci per parte della loro madre. Fu inoltre prozio del cardinale Federico Marcello Lante.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Uditore della Reverenda Camera Apostolica, fu consacrato vescovo il 14 gennaio 1607, dopo essere stato nominato vescovo di Todi. L'11 settembre 1606 fu nominato cardinale con il titolo di cardinale presbitero dei Santi Quirico e Giulitta. Dal 1625 al 1626 fu camerlengo del Sacro Collegio. Il 20 luglio 1628 optò per il titolo di cardinale presbitero di Santa Prassede ed il 20 agosto divenne cardinale vescovo di Palestrina, dall'8 ottobre del 1629 optò per la sede suburbicaria di Frascati che lasciò pochi mesi dopo per quella di Porto e Santa Rufina ove rimase fino al luglio del 1641, allorché, divenuto decano del Sacro Collegio, optò per le sedi di Ostia e di Velletri.

Morì il 19 aprile 1652 all'età di 83 anni e fu sepolto nella cappella delle sante Lucrezia e Gertrude della chiesa di San Nicola da Tolentino a Roma.

Conclavi[modifica | modifica wikitesto]

Il cardinale Marcello Lante della Rovere partecipò a tre conclavi:

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN60197751 · ISNI (EN0000 0000 1706 5864 · GND (DE130864692