Manuel Portela Valladares

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Manuel Portela Valladares (Pontevedra, 31 gennaio 1867Bandol, 29 aprile 1952) è stato uno storico e politico spagnolo.

Manuel Portela Valladares (1912).

È stato Presidente del Consiglio dal 14 dicembre 1935 al 9 febbraio 1936, nominato dal presidente della repubblica Niceto Alcalá-Zamora con lo scopo di creare uno schieramento politico tra le sinistre e la destra della CEDA. Alle elezioni del 16 febbraio 1936 lanciò il suo "Partido del Centro Democrático", che ottenne solo il 3,5%. Fu eletto comunque alle Cortes e restò fedele'alla Repubblica. Rifugiato in Francia, fu arrestato dalla Gestapo, che però non concesse l'estradizione chiesta dal governo franchista. Fu membro della Massoneria, essendo stato iniziato il 28 ottobre 1920 nella Loggia Fénix n. 381, di Barcellona. Due anni dopo fu insignito del 33º grado del Rito scozzese antico ed accettato, nel quale fu molto attivo. Designato Gran Maestro Regionale della Gran Loggia Regionale del Nordesde nel 1923, fu uno dei principali artefici della riorganizzazione del del Grande Oriente Spagnolo in Grandi logge federate. Nel 1924 e 1925 fu delegato dell'obbedienza nella firma di un trattato d'amicizia con la Gran Loggia Spagnola. Fu pure membro della Loggia Liberación n. 2 di Barcellona[1].

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