Manfredo I da Correggio

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Manfredo I da Correggio (Correggio, ... – Correggio, 1474) è stato un condottiero e politico italiano, conte di Correggio.

Stemma dei conti di Correggio.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era figlio di Gherardo VI da Correggio, signore di Correggio.

Creato cavaliere, fu al servizio della Repubblica di Venezia, passò quindi assieme al fratello Giberto al servizio di Francesco Sforza. Questi, divenuto duca di Milano, vantò pretese sul feudo di Correggio e costrinse Manfredo a passare al soldo degli Estensi nel 1450, che lo impiegarono contro Lucca.

Nel 1452 fu al servizio del re di Napoli Alfonso d'Aragona.

Divenne conte di Correggio nel 1455 assieme assieme al fratello Antonio, che già condivideva la signoria col cugino Niccolò I. Nel 1469 Antonio, con l'appoggio dei Pio di Savoia, cercò di eliminare Manfredo, che si sottrasse alla congiura, forse ordita dal duca di Milano. Con l'aiuto di Borso d'Este riuscì a conservare il potere sino al 1474, anno in cui morì.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Manfredo sposò Agnese Pio, figlia di Marco I Pio, signore di Carpi ed ebbero sei figli:[1]

  • Elisabetta, sposò Gianfrancesco Michelotti
  • Maddalena, sposò Maffeo Gambara di Brescia
  • Giberto (?-1518), conte di Correggio
  • Borso (?-1504), conte di Correggio
  • Galasso (?-1494), uomo d'armi
  • Veronica, sposò Giacomo Antonio Sanvitale di Parma

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pompeo Litta, Famiglie celebri d'Italia. Da Correggio, Torino, 1835.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pompeo Litta, Famiglie celebri d'Italia. Da Correggio, Torino, 1835, ISBN non esistente.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Conte di Correggio
col fratello Antonio e il cugino Niccolò I
Successore ROM 51.jpg
Giberto VI da Correggio 1455-1474 Niccolò II da Correggio